Loading...
Aperto 9 giorni rimasti Cod. BS_AN_03_2026_AMY

CREA, 2 borse di studio per laureati sul progetto AMYLOCER: ricerca su frumento e mais alto amilosio a Roma

Il Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione cerca due borsisti per sei mesi nell'ambito di un progetto dedicato al miglioramento salutistico delle filiere cerealicole. Domande entro il 18 maggio 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lazio, Roma Pubblicato il 08 maggio 2026

Il progetto AMYLOCER e il contesto della ricerca agroalimentare

Due borse di studio per laureati, sei mesi di attività di ricerca nel cuore di Roma, un progetto che punta a ridisegnare il profilo nutrizionale delle filiere cerealicole italiane. È quanto mette in campo il CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, con il bando BS_AN_03_2026_AMY pubblicato l'8 maggio 2026.

Il progetto si chiama AMYLOCER, acronimo che sta per "Ottimizzazione della coltivazione e della trasformazione di frumento e mais alto amilosio per il miglioramento salutistico e sanitario delle filiere cerealicole". Un titolo lungo, ma che racchiude una sfida scientifica di primo piano: lo studio di varietà di frumento e mais con un contenuto particolarmente elevato di amilosio — un tipo di amido resistente alla digestione — le cui proprietà funzionali potrebbero tradursi in benefici concreti per la salute dei consumatori, dalla regolazione glicemica al miglioramento della salute intestinale.

Il CREA, con i suoi dodici centri di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale, rappresenta il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari. Il Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione (CREA-AN), che ospiterà i borsisti nella sede di Roma, è storicamente il punto di riferimento per gli studi sulla qualità nutrizionale degli alimenti e sulle relazioni tra dieta e salute.

Dettagli del bando: posti, durata, sede e selezione

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria
  • Centro ospitante: CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione, sede di Roma (Lazio)
  • Posti disponibili: 2 borse di studio per laureati
  • Durata: 6 mesi
  • Progetto di riferimento: AMYLOCER
  • Codice bando: BS_AN_03_2026_AMY
  • Procedura di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 8 maggio 2026
  • Scadenza per le candidature: 18 maggio 2026

La finestra temporale per presentare domanda è piuttosto stretta — appena dieci giorni dalla pubblicazione — il che rende essenziale attivarsi rapidamente. La selezione, stando a quanto indicato, avverrà attraverso una doppia fase: prima l'esame dei titoli accademici e professionali, poi un colloquio che verosimilmente verterà sulle competenze tecnico-scientifiche attinenti al progetto.

Requisiti richiesti

Il bando si rivolge a laureati. Sebbene il testo ufficiale completo sia consultabile sul sito del CREA, la natura del progetto AMYLOCER consente di delineare il profilo ideale dei candidati:

  • Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline coerenti con il settore agroalimentare, nutrizionale o biotecnologico. Tra le classi di laurea più pertinenti figurano: Scienze e Tecnologie Alimentari, Scienze della Nutrizione Umana, Biotecnologie Agrarie, Scienze Agrarie, Biologia, Chimica o affini.
  • Competenze, anche di base, in tecnologie di trasformazione dei cereali, analisi della composizione degli alimenti o metodiche di laboratorio applicate alla ricerca nutrizionale.
  • Familiarità con le tematiche dell'amido resistente e delle proprietà funzionali dei cereali rappresenta con ogni probabilità un elemento di vantaggio nella valutazione.

Per i requisiti puntuali — eventuali limiti di età, votazione minima, conoscenze linguistiche o informatiche — si raccomanda la lettura integrale del bando disponibile sul portale istituzionale del CREA.

Come candidarsi

La procedura di candidatura passa dal sito ufficiale del CREA. Tutti i documenti relativi al bando, inclusi il testo integrale, il modulo di domanda e le istruzioni operative, sono reperibili alla pagina dedicata:

👉 Borse di studio e contratti – CREA

Alcune indicazioni pratiche:

  • Scadenza tassativa: le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 18 maggio 2026. Non saranno accettate domande tardive.
  • Documentazione: è ragionevole aspettarsi che venga richiesto l'invio del curriculum vitae in formato europeo, copia del titolo di laurea (o autocertificazione), un elenco dei titoli e delle pubblicazioni eventualmente posseduti, oltre alla domanda di partecipazione debitamente compilata e firmata.
  • Modalità di invio: verificare sul bando se è prevista la trasmissione via PEC, tramite piattaforma online o con altra modalità.

Data la brevità dei termini, il consiglio è di preparare la documentazione con anticipo e, in caso di dubbi, contattare direttamente la segreteria del CREA-AN di Roma.

Perché questa opportunità merita attenzione

Le borse di studio presso gli enti pubblici di ricerca italiani non offrono soltanto un compenso economico — che nel caso del CREA si allinea generalmente agli standard previsti dalla normativa per i borsisti post-lauream — ma soprattutto un'esperienza formativa difficilmente replicabile altrove.

Lavorare sul progetto AMYLOCER significa inserirsi in una linea di ricerca che intercetta alcune delle tendenze più forti del comparto agroalimentare europeo: la domanda crescente di alimenti funzionali, l'attenzione alla sostenibilità delle filiere cerealicole, la valorizzazione di varietà colturali ad alto valore aggiunto. Per un giovane laureato in discipline scientifiche, si tratta di un biglietto da visita significativo, sia per proseguire in ambito accademico sia per affacciarsi al mondo dell'industria alimentare con competenze di frontiera.

Roma, peraltro, offre un ecosistema di ricerca denso di opportunità: la vicinanza con università, altri centri CREA, istituzioni europee come l'EFSA (che ha sede a Parma ma mantiene rapporti stretti con i centri di ricerca capitolini) e con il tessuto industriale del Lazio rende il contesto particolarmente stimolante.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e quanto dura la borsa?

La scadenza è fissata al 18 maggio 2026, ore 23:59. La borsa di studio ha una durata di 6 mesi e si svolgerà presso il CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione nella sede di Roma. Trattandosi di una finestra di candidatura molto breve (dieci giorni dalla pubblicazione), è fondamentale non rimandare la preparazione dei documenti.

Quali titoli di studio sono richiesti per partecipare?

Il bando è riservato a laureati. Pur rimandando al testo ufficiale per i dettagli, il progetto AMYLOCER — incentrato su coltivazione e trasformazione di frumento e mais alto amilosio — rende particolarmente idonei i laureati in Scienze e Tecnologie Alimentari, Scienze della Nutrizione, Biotecnologie Agrarie, Scienze Agrarie, Biologia o Chimica. La selezione avviene per titoli e colloquio, quindi il percorso formativo e le eventuali esperienze di ricerca peseranno nella valutazione.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli (titolo di studio, voto di laurea, eventuali pubblicazioni, esperienze pregresse) e un colloquio orale, presumibilmente incentrato sulle conoscenze tecnico-scientifiche del candidato in relazione ai temi del progetto. Le modalità precise — se il colloquio si terrà in presenza o da remoto, ad esempio — saranno specificate nel bando integrale.

Dove trovo il bando completo e il modulo di domanda?

Tutta la documentazione è pubblicata sul sito istituzionale del CREA, nella sezione dedicata a borse di studio e contratti di ricerca: https://www.crea.gov.it/web/guest/borse-di-studio-e-contratti-incarichi-di-ricerca. Si consiglia di scaricare e leggere con attenzione il bando completo prima di procedere con la candidatura.

Che cos'è il progetto AMYLOCER e perché è rilevante?

AMYLOCER è un progetto di ricerca che studia l'ottimizzazione della coltivazione e della trasformazione di frumento e mais ad alto contenuto di amilosio, un tipo di amido con proprietà benefiche per la salute umana. L'obiettivo è duplice: migliorare le pratiche agronomiche per queste varietà e sviluppare processi di trasformazione che ne preservino le qualità nutrizionali. Il progetto si inserisce nel filone della ricerca su alimenti funzionali e filiere cerealicole sostenibili, temi centrali nelle politiche agroalimentari europee e nella strategia Farm to Fork dell'UE.