Consiglio Regionale del Veneto, mobilità per un Istruttore tecnico: smartworking e flessibilità oraria tra i punti di forza
Aperto l'avviso di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs 165/2001 per un posto nell'area degli istruttori a supporto del Servizio affari generali. Domande entro il 15 giugno 2026.
- Il Consiglio Regionale del Veneto cerca un Istruttore tecnico
- Dettagli dell'avviso di mobilità
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Retribuzione e condizioni di lavoro
- Domande frequenti (FAQ)
Il Consiglio Regionale del Veneto cerca un Istruttore tecnico
Un'opportunità per chi già lavora nella pubblica amministrazione e desidera un cambio di ente senza dover affrontare un nuovo concorso. Il Consiglio Regionale del Veneto ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria — procedura disciplinata dall'articolo 30, comma 1, del D.Lgs 165/2001 — finalizzato all'acquisizione di una unità di personale con il profilo professionale di Istruttore tecnico, inquadrata nell'area degli istruttori.
La risorsa selezionata sarà destinata alle attività di supporto del Servizio affari generali presso la sede di Venezia. Un elemento che distingue questo bando da molti altri è la menzione esplicita, già nel titolo dell'avviso, di due benefit organizzativi non scontati: la flessibilità oraria e la possibilità di ricorrere allo smartworking. Due leve che, nel panorama del pubblico impiego italiano, stanno diventando sempre più determinanti nella scelta di un posto di lavoro.
L'avviso è stato pubblicato il 14 maggio 2026 e resterà aperto fino al 15 giugno 2026.
Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}
Ecco il quadro completo delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Consiglio Regionale del Veneto
- Codice bando: cr_venet_03_2026
- Tipologia: Avviso di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30, comma 1, D.Lgs 165/2001
- Figura ricercata: Istruttore tecnico
- Area di inquadramento: Area degli Istruttori
- Numero posti disponibili: 1
- Sede di lavoro: Venezia (Veneto)
- Struttura di destinazione: Servizio affari generali
- Procedura di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 14 maggio 2026
- Scadenza per le candidature: 15 giugno 2026, ore 23:59
La procedura prevede una valutazione articolata in due fasi: l'esame dei titoli presentati e un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche e attitudinali del candidato. Non si tratta dunque di un concorso pubblico aperto a tutti, ma di un trasferimento riservato a dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, i candidati devono necessariamente possedere alcuni requisiti fondamentali:
- Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001
- Essere inquadrati nell'area degli istruttori (o categoria equivalente nel precedente ordinamento contrattuale) con il profilo professionale di Istruttore tecnico o profilo analogo
- Aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di provenienza
- Non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari negli ultimi due anni (requisito generalmente richiesto in queste procedure)
È ragionevole attendersi che il bando integrale specifichi ulteriori requisiti legati alle competenze tecniche richieste dal Servizio affari generali. Si raccomanda pertanto la lettura attenta del testo ufficiale dell'avviso, reperibile sul sito istituzionale del Consiglio Regionale del Veneto.
Va ricordato che la mobilità volontaria richiede il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza, un passaggio che può rivelarsi determinante e che conviene avviare per tempo.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 15 giugno 2026. Stando a quanto emerge dall'avviso, i candidati dovranno seguire la procedura indicata nel bando ufficiale pubblicato dal Consiglio Regionale del Veneto.
Alcuni passaggi da tenere a mente:
- Consultare il bando integrale sul portale istituzionale del Consiglio Regionale del Veneto per verificare la modalità di invio (PEC, piattaforma online o altra forma indicata)
- Preparare la documentazione richiesta: domanda di partecipazione, curriculum vitae aggiornato, copia di un documento d'identità valido, eventuali attestazioni di titoli e certificazioni
- Richiedere il nulla osta alla propria amministrazione di appartenenza, possibilmente in anticipo rispetto alla scadenza
- Verificare la correttezza dei dati relativi all'inquadramento contrattuale e al profilo professionale: eventuali incongruenze possono comportare l'esclusione
Il codice identificativo della procedura è cr_venet_03_2026: è opportuno riportarlo nella domanda per facilitare l'identificazione della candidatura.
Retribuzione e condizioni di lavoro
Lo stipendio tabellare annuo lordo previsto per il profilo è pari a 23.523,47 euro, cui si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto collettivo di riferimento (tredicesima mensilità, indennità di comparto, eventuali indennità specifiche legate alla posizione e alla produttività).
Ma il dato economico, in questo caso, non esaurisce il discorso. L'avviso mette in evidenza due aspetti che meritano attenzione:
- Flessibilità oraria: la possibilità di modulare l'orario di lavoro rappresenta un vantaggio concreto, soprattutto per chi deve conciliare impegni familiari o personali con l'attività lavorativa
- Smartworking: il lavoro agile, ormai disciplinato in modo strutturato anche nelle amministrazioni regionali, consente di svolgere parte dell'attività da remoto secondo le modalità stabilite dall'ente
Questi elementi, nel contesto di un'assemblea legislativa regionale come quella veneta, segnalano un approccio organizzativo che guarda alle esigenze di work-life balance del personale.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni che risultino inquadrati nell'area degli istruttori con profilo di Istruttore tecnico o profilo equivalente. Non è aperto a candidati esterni al settore pubblico né a dipendenti con contratto a tempo determinato. È inoltre necessario aver superato il periodo di prova nell'ente di provenienza.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Sì. La mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs 165/2001 prevede il consenso dell'amministrazione cedente. È fortemente consigliato attivarsi per ottenere il nulla osta prima della scadenza del bando, anche se alcune procedure consentono di presentarlo in una fase successiva. Verificare attentamente quanto indicato nel bando integrale.
Come si svolge la selezione?
La procedura è strutturata per titoli e colloquio. Nella prima fase vengono valutati i titoli di studio, le esperienze professionali e le eventuali certificazioni presentate dal candidato. Nella seconda fase si svolge un colloquio individuale, finalizzato a verificare le competenze tecniche, le motivazioni e l'idoneità al ruolo richiesto dal Servizio affari generali.
Qual è la sede di lavoro e sono previste forme di lavoro agile?
La sede di servizio è Venezia, presso il Consiglio Regionale del Veneto. Come espressamente indicato nell'avviso, il posto prevede opportunità di flessibilità oraria e di smartworking, secondo le modalità e i limiti stabiliti dalla regolamentazione interna dell'ente.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
La scadenza per l'invio delle candidature è fissata alle ore 23:59 del 15 giugno 2026. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile, sia per eventuali problemi tecnici nella trasmissione, sia per avere il tempo di raccogliere tutta la documentazione necessaria, incluso il nulla osta dell'ente di provenienza.