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Aperto 30 giorni rimasti Cod. CNOP-1-26

Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi: bando di mobilità per un Funzionario in area Amministrazione e Contabilità

Aperta la procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per un posto a tempo pieno e indeterminato nella sede di Roma. Domande entro il 10 giugno 2026.

Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi Nazionale Pubblicato il 11 maggio 2026

Il CNOP cerca un funzionario: contesto e opportunità {#il-cnop-cerca-un-funzionario-contesto-e-opportunità}

Il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi (CNOP) ha pubblicato un bando di mobilità volontaria per il reclutamento di un Funzionario da destinare all'area Amministrazione e Contabilità presso la propria sede di Roma. La procedura, identificata con il codice CNOP-1-26, è stata resa nota l'11 maggio 2026 e resterà aperta fino al 10 giugno 2026.

Si tratta di un'opportunità riservata ai dipendenti pubblici di ruolo che intendano trasferirsi nei ruoli dell'ente ordinistico nazionale, organo di vertice della professione psicologica in Italia. Il CNOP, lo ricordiamo, svolge funzioni di coordinamento e indirizzo per i 21 Ordini territoriali e rappresenta la categoria a livello istituzionale: un contesto lavorativo che coniuga attività amministrativa e missione di servizio pubblico.

Dettagli del bando di mobilità {#dettagli-del-bando-di-mobilità}

Ecco, in sintesi, le informazioni essenziali del bando:

  • Ente banditore: Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria per titoli e colloquio, ai sensi dell'art. 30, comma 1, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165
  • Codice bando: CNOP-1-26
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Funzionario – Area Amministrazione e Contabilità
  • Inquadramento: Area dei Funzionari (ex Area C o corrispondente secondo il rispettivo ordinamento)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Roma (sede nazionale dell'Ente)
  • Data di pubblicazione: 11 maggio 2026
  • Scadenza per le domande: 10 giugno 2026

La selezione si articolerà in due fasi: una valutazione dei titoli e un successivo colloquio. L'obiettivo dichiarato è individuare una figura con competenze consolidate in ambito amministrativo-contabile, capace di integrarsi nella struttura operativa del Consiglio Nazionale.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni, il bando si rivolge esclusivamente a chi già riveste lo status di dipendente pubblico. Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, i requisiti fondamentali sono:

  • Essere dipendente di ruolo a tempo pieno e indeterminato presso una delle Pubbliche Amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 (ministeri, enti pubblici non economici, regioni, comuni, ASL, università e così via);
  • Appartenere all'Area dei Funzionari (ex Area C) o a un'area corrispondente secondo l'ordinamento dell'amministrazione di provenienza;
  • Possedere competenze ed esperienze coerenti con il settore Amministrazione e Contabilità.

È ragionevole attendersi che il bando integrale specifichi ulteriori requisiti, quali il titolo di studio minimo richiesto (verosimilmente una laurea in discipline economiche, giuridiche o affini), l'assenza di procedimenti disciplinari pendenti e il nulla osta al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza. Si raccomanda pertanto la lettura attenta del testo completo dell'avviso.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 10 giugno 2026. Il bando non riporta al momento un link diretto alla piattaforma di candidatura, ma è presumibile che le modalità di invio siano dettagliate nel testo integrale dell'avviso, consultabile sul sito istituzionale del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi o sui portali ufficiali della pubblica amministrazione dedicati ai concorsi e alle selezioni.

Alcune indicazioni pratiche per chi intende candidarsi:

  • Verificare il bando integrale sul sito del CNOP per conoscere l'esatta modalità di invio della domanda (PEC, piattaforma telematica o altra modalità);
  • Preparare la documentazione necessaria: curriculum vitae aggiornato, copia del contratto di lavoro o attestazione dell'inquadramento contrattuale, eventuali titoli formativi e professionali;
  • Richiedere per tempo il nulla osta alla mobilità presso la propria amministrazione di appartenenza, passaggio spesso indispensabile e non sempre rapido;
  • Rispettare scrupolosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine del 10 giugno 2026 non saranno prese in considerazione.

I candidati ammessi alla fase successiva verranno convocati per un colloquio volto ad accertare le competenze professionali, la motivazione e l'idoneità al ruolo.

Il quadro normativo: la mobilità volontaria nella PA {#il-quadro-normativo-la-mobilità-volontaria-nella-pa}

La mobilità volontaria, disciplinata dall'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, rappresenta uno degli strumenti ordinari attraverso cui le pubbliche amministrazioni possono acquisire personale senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno. Il meccanismo è relativamente semplice: un dipendente pubblico di ruolo chiede il trasferimento verso un'altra amministrazione, previo consenso di entrambe le parti e superamento della procedura selettiva.

Negli ultimi anni, questo istituto ha assunto un rilievo crescente nel panorama del lavoro pubblico italiano. Da un lato, consente alle amministrazioni più piccole o specializzate — come gli enti ordinistici — di attrarre professionalità già formate; dall'altro, offre ai dipendenti pubblici una via concreta per cambiare contesto lavorativo senza perdere la continuità giuridica ed economica del rapporto di impiego.

Va ricordato che, a differenza dei concorsi pubblici aperti a tutti i cittadini, le procedure di mobilità sono riservate a chi è già incardinato nei ruoli della PA. Un aspetto che restringe la platea dei potenziali candidati, ma al contempo garantisce all'ente banditore un bacino di professionisti con esperienza pregressa nel settore pubblico.

FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici di ruolo, assunti a tempo pieno e indeterminato presso una delle amministrazioni elencate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È inoltre necessario essere inquadrati nell'Area dei Funzionari (ex Area C) o in un'area corrispondente del proprio ordinamento contrattuale. Non possono partecipare i dipendenti a tempo determinato, i collaboratori esterni o i lavoratori del settore privato.

Qual è la sede di lavoro e il tipo di contratto offerto?

La sede di lavoro è Roma, presso gli uffici del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi. Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'Area dei Funzionari. Il trasferimento nei ruoli del CNOP comporta la cessazione del rapporto con l'amministrazione di provenienza e l'instaurazione di un nuovo rapporto con l'ente di destinazione, nel rispetto della continuità giuridica prevista dalla normativa sulla mobilità.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 10 giugno 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni, sia per evitare problemi tecnici legati all'eventuale piattaforma telematica, sia per avere il tempo di raccogliere tutta la documentazione necessaria, incluso il nulla osta dell'amministrazione di provenienza.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio. Nella prima fase verranno esaminati il curriculum professionale, i titoli di studio e le esperienze lavorative. Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche in ambito amministrativo e contabile, oltre alla motivazione del candidato. I criteri di valutazione e i punteggi attribuiti a ciascuna fase dovrebbero essere specificati nel bando integrale.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì. La mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 richiede il consenso dell'amministrazione di appartenenza, formalizzato attraverso il rilascio del nulla osta. È fortemente consigliato avviare la richiesta con largo anticipo rispetto alla scadenza del bando, poiché i tempi burocratici interni possono variare sensibilmente da un ente all'altro. In assenza di nulla osta, il trasferimento non potrà perfezionarsi anche in caso di esito positivo della selezione.