Consiglio di Stato, mobilità esterna per 5 tecnici: bando per ingegneri, architetti e geometri a Roma
Pubblicata la procedura ex articolo 30 del d.lgs. 165/2001 per un funzionario tecnico e quattro assistenti geometri da assegnare agli uffici amministrativi della magistratura amministrativa. Domande entro il 26 ottobre 2026.
Indice
- Un nuovo canale di reclutamento per la magistratura amministrativa
- I dettagli del bando MOBGA2606
- Le figure ricercate e le mansioni
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo canale di reclutamento per la magistratura amministrativa
Gli Uffici Amministrativi del Consiglio di Stato e dei Tribunali Amministrativi Regionali aprono le porte a cinque nuovi profili tecnici. Con il bando identificato dal codice MOBGA2606, pubblicato il 25 settembre 2026, prende ufficialmente il via una procedura di mobilità volontaria esterna destinata a rafforzare la struttura tecnica della più alta giurisdizione amministrativa italiana.
Lo strumento utilizzato è quello previsto dall'articolo 30 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, la norma cardine che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche. Una scelta che consente di reperire competenze già formate senza attivare le lunghe procedure concorsuali ordinarie, e che risponde all'esigenza di garantire continuità operativa agli uffici di Palazzo Spada.
La sede di destinazione è Roma, cuore amministrativo del Consiglio di Stato, con inquadramento nel Comparto Funzioni Centrali e contratto a tempo pieno e indeterminato.
I dettagli del bando MOBGA2606
Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la procedura riguarda complessivamente cinque posizioni così ripartite:
- 1 funzionario con profilo tecnico ingegnere/architetto
- 4 assistenti con profilo tecnico geometra
Tutte le unità saranno assegnate agli uffici amministrativi del Consiglio di Stato e dei TAR, in una funzione di supporto tecnico che non riguarda l'attività giurisdizionale né i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica, ma la gestione delle attività strumentali dell'amministrazione della giustizia amministrativa.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Ente | Uffici Amministrativi Consiglio di Stato e TAR |
| Posti totali | 5 (1 funzionario + 4 assistenti) |
| Sede | Roma (Lazio) |
| Contratto | Tempo pieno e indeterminato |
| Comparto | Funzioni Centrali |
| Tipo procedura | Titoli e colloquio |
| Data pubblicazione | 25 settembre 2026 |
| Data scadenza | 26 ottobre 2026 |
Le figure ricercate e le mansioni
Il bando individua due distinti profili professionali, entrambi di area tecnica.
Funzionario tecnico ingegnere/architetto
La posizione da funzionario è destinata a personale in possesso di competenze ingegneristiche o architettoniche, chiamato a svolgere attività di elevata complessità: progettazione, direzione lavori, gestione di procedure tecnico-amministrative legate agli immobili in uso all'amministrazione, supporto specialistico nelle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria delle sedi istituzionali.
Assistente tecnico geometra
I quattro posti di assistente tecnico geometra rappresentano la quota più consistente del reclutamento. Si tratta di figure operative che affiancano i funzionari nelle attività di rilievo, misurazione, redazione di elaborati tecnici, controllo dei cantieri e gestione documentale in ambito edilizio e impiantistico. Un profilo tradizionalmente strategico per la manutenzione del patrimonio immobiliare pubblico.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità ex articolo 30, i requisiti generali derivano direttamente dalla norma e dalla prassi consolidata delle amministrazioni pubbliche. In linea di massima, i candidati devono:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001
- essere inquadrati in un'area professionale corrispondente a quella del posto da ricoprire (area dei funzionari per il profilo ingegnere/architetto, area degli assistenti per i geometri)
- possedere il profilo professionale coerente con quello richiesto (tecnico ingegnere/architetto o tecnico geometra)
- aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
- non aver riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente e non avere procedimenti disciplinari in corso
- essere in possesso dell'idoneità fisica alle mansioni
- disporre del nulla osta preventivo o comunque dell'assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di provenienza, secondo quanto specificato nel bando
Per il profilo di funzionario è richiesto il possesso della laurea in ingegneria o architettura, mentre per gli assistenti è necessario il diploma di geometra o titolo equipollente.
Come candidarsi
La procedura è aperta fino alle ore 22:59 del 26 ottobre 2026, termine ultimo per la presentazione delle domande. I candidati interessati devono compilare la domanda di partecipazione secondo il modello allegato al bando, corredandola di:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- copia del documento di identità in corso di validità
- dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza attestante la posizione giuridica ed economica, l'anzianità di servizio, l'assenza di sanzioni disciplinari e l'eventuale nulla osta alla mobilità
- eventuali titoli valutabili ai fini della procedura
La domanda va inoltrata secondo le modalità indicate nel testo integrale dell'avviso, di norma tramite PEC all'indirizzo istituzionale degli Uffici Amministrativi del Consiglio di Stato. Si raccomanda di consultare il testo ufficiale del bando per verificare formati, moduli e canali di trasmissione ammessi.
La procedura di selezione
La selezione si articola in due fasi, come previsto dalla tipologia titoli e colloquio:
- Valutazione dei titoli: una commissione appositamente nominata esaminerà i curriculum, l'esperienza professionale maturata, i titoli di studio e le eventuali specializzazioni pertinenti al profilo. Verrà attribuito un punteggio secondo i criteri definiti dal bando.
- Colloquio: i candidati che superano la fase di valutazione dei titoli saranno convocati per un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza della normativa di riferimento e le attitudini relazionali e organizzative necessarie a svolgere il ruolo.
Al termine delle due fasi verrà formulata una graduatoria di merito utile per la copertura dei posti messi a bando.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla procedura di mobilità del Consiglio di Stato?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, inquadrati nella medesima area professionale del posto da ricoprire e con profilo tecnico coerente (ingegnere/architetto per il funzionario, geometra per gli assistenti). È inoltre necessario aver superato il periodo di prova e non avere procedimenti disciplinari pendenti.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le domande devono pervenire entro le ore 22:59 del 26 ottobre 2026. È fortemente consigliato non attendere le ultime ore utili, in modo da poter gestire eventuali problemi tecnici legati alla trasmissione via PEC o alle piattaforme telematiche indicate nel bando.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
Nelle procedure di mobilità ex articolo 30 la disciplina del nulla osta ha subito diverse modifiche negli ultimi anni. In molti casi l'assenso preventivo dell'amministrazione di appartenenza non è più richiesto per la partecipazione, ma resta necessario ai fini del trasferimento definitivo. Le indicazioni puntuali sono contenute nel bando MOBGA2606, che è opportuno leggere integralmente prima di inoltrare la candidatura.
In cosa consiste il colloquio di selezione?
Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze tecniche specialistiche dei candidati in relazione al profilo ricercato. Per gli ingegneri e architetti verteranno su progettazione, direzione lavori, sicurezza dei cantieri e normativa sugli appalti; per i geometri su rilievi, elaborati tecnici, catasto e supporto operativo alle attività edilizie. Non mancheranno domande sulla normativa del pubblico impiego e sull'organizzazione della giustizia amministrativa.
Dove verranno assegnati i vincitori?
La sede di assegnazione è Roma, presso gli Uffici Amministrativi del Consiglio di Stato. Il personale selezionato sarà inquadrato nel Comparto Funzioni Centrali con contratto a tempo pieno e indeterminato, andando a rafforzare le strutture tecniche di supporto alla magistratura amministrativa.