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Aperto 76 giorni rimasti Cod. CO-IRC-MMSS-ANNULLAMENTO-PUBBLICAZIONE-GRADUATORIE

Concorso IRC Marche, annullate in autotutela le graduatorie definitive: prove orali da ripetere

L'USR Marche dispone con DDG 626/2026 l'annullamento della graduatoria di merito per il reclutamento di docenti di religione cattolica nella scuola secondaria. Sarà rinominata la commissione e ripetuta la prova orale.

Ministero dell'Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Marche Pubblicato il 14 aprile 2026

Il fatto: graduatorie annullate in autotutela

Un colpo di scena nel concorso per l'insegnamento della religione cattolica nelle Marche. L'Ufficio Scolastico Regionale ha annullato in autotutela le graduatorie definitive del II settore — quello relativo alla scuola secondaria di primo e secondo grado — pubblicate appena dodici giorni prima. Il provvedimento, il DDG n. 626 del 14 aprile 2026, cancella di fatto la graduatoria di merito regionale che era stata resa nota con il precedente DDG n. 597 del 2 aprile 2026.

Non si tratta di un semplice aggiornamento burocratico. L'annullamento in autotutela è un istituto previsto dalla legge 241/1990 (artt. 21-nonies e 21-quinquies) che la pubblica amministrazione utilizza quando rileva vizi di legittimità in un proprio atto. Un intervento, dunque, che presuppone irregolarità ritenute sufficientemente gravi da giustificare il ritiro dell'intera graduatoria.

Il contesto: il concorso ordinario IRC ex DM 104/2024

Per comprendere la portata della vicenda occorre risalire al quadro normativo. Il Decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito n. 104 del 29 maggio 2024 ha bandito il concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per l'insegnamento della religione cattolica (IRC) nelle scuole secondarie di I e II grado su tutto il territorio nazionale. Si tratta di una procedura attesa da anni, considerando che l'ultimo concorso per i docenti IRC risaliva al 2004.

La selezione è articolata su base regionale: ogni USR gestisce le proprie commissioni, le prove e le relative graduatorie. Nelle Marche, il concorso prevedeva 1 posto disponibile per il II settore (scuola secondaria). Un numero esiguo, certo, ma sufficiente a generare aspettative — e ora un contenzioso amministrativo di fatto aperto — tra i candidati che avevano sostenuto le prove.

La procedura concorsuale si articola in una prova scritta, una prova orale e una valutazione dei titoli, secondo quanto stabilito dal DM 104/2024 e dalle disposizioni attuative ministeriali.

Dettagli del provvedimento

Ecco i dati essenziali del provvedimento:

  • Ente responsabile: Ministero dell'Istruzione e del Merito – Ufficio Scolastico Regionale per le Marche
  • Provvedimento: DDG n. 626 del 14 aprile 2026
  • Oggetto: annullamento in autotutela della graduatoria di merito regionale del concorso ordinario IRC, II settore (scuola secondaria di I e II grado)
  • Graduatoria annullata: quella pubblicata con DDG n. 597 del 2 aprile 2026
  • Base normativa del concorso: DM n. 104 del 29 maggio 2024
  • Sede: Regione Marche
  • Posti a bando: 1
  • Tipo di procedura: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione del provvedimento: 14 aprile 2026

L'USR Marche non ha reso pubbliche, nel testo del provvedimento diffuso, le ragioni specifiche dell'annullamento. Stando a quanto emerge dalla comunicazione ufficiale, tuttavia, la decisione comporta la ripetizione integrale delle prove orali e la rinomina della commissione di valutazione. Un dettaglio, quest'ultimo, che lascia intendere come le criticità riscontrate possano riguardare proprio la composizione o l'operato della commissione esaminatrice.

Cosa succede adesso: nuova commissione e ripetizione delle prove orali

Il DDG 626/2026 è chiaro su un punto: con successivo provvedimento si procederà a:

  1. Rinominare la commissione di valutazione del concorso ordinario IRC per la scuola secondaria di primo e secondo grado;
  2. Attivare la procedura di ripetizione delle prove orali.

Questo significa che i candidati che avevano già sostenuto il colloquio orale dovranno ripeterlo davanti a una nuova commissione. La prova scritta, almeno stando al tenore del provvedimento, non sembra essere messa in discussione.

Per i candidati coinvolti si apre quindi una fase di attesa. Non è ancora nota la data in cui verrà pubblicato il decreto di nomina della nuova commissione, né il calendario aggiornato delle prove orali. Sarà fondamentale monitorare costantemente i canali ufficiali dell'USR Marche.

Va sottolineato che l'annullamento in autotutela, pur rappresentando un disagio per i partecipanti, è uno strumento a tutela della legalità e della trasparenza delle procedure concorsuali. La giurisprudenza amministrativa — dal Consiglio di Stato ai TAR regionali — ha più volte ribadito che la pubblica amministrazione ha il dovere di intervenire quando emergono vizi che compromettono la regolarità della selezione, anche a costo di ripetere fasi già concluse.

Come restare aggiornati e dove trovare le informazioni ufficiali

Tutti gli aggiornamenti relativi a questo concorso vengono pubblicati sul sito istituzionale dell'USR Marche. I candidati interessati possono consultare le seguenti pagine:

È consigliabile verificare con regolarità la pubblicazione di nuovi decreti e avvisi, in particolare per quanto riguarda:

  • Il decreto di nomina della nuova commissione esaminatrice;
  • Il calendario delle nuove prove orali;
  • Eventuali ulteriori comunicazioni riguardanti lo stato della procedura.

Requisiti richiesti per il concorso IRC scuola secondaria

Per completezza, ricordiamo i requisiti fondamentali previsti dal DM 104/2024 per la partecipazione al concorso ordinario IRC nel II settore:

  • Possesso di uno dei titoli di qualificazione professionale previsti dall'Intesa tra il Ministero dell'Istruzione e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI), ai sensi del DPR 175/2012. In particolare, per la scuola secondaria è richiesta la laurea magistrale in Scienze Religiose o titolo equipollente rilasciato da una Facoltà approvata dalla Santa Sede;
  • Certificato di idoneità diocesana rilasciato dall'Ordinario diocesano competente, requisito imprescindibile e peculiare dell'insegnamento della religione cattolica;
  • Possesso dei requisiti generali per l'accesso ai pubblici impieghi (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, ecc.);
  • Non essere stati esclusi dall'insegnamento della religione cattolica per revoca dell'idoneità.

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la valutazione complessiva tiene conto sia del punteggio ottenuto nelle prove (scritta e orale) sia dei titoli culturali e di servizio posseduti dai candidati.

Domande frequenti (FAQ)

Perché è stata annullata la graduatoria del concorso IRC nelle Marche?

L'USR Marche ha disposto l'annullamento in autotutela con il DDG n. 626 del 14 aprile 2026. Il provvedimento non specifica nel dettaglio le ragioni, ma il fatto che si preveda la rinomina della commissione e la ripetizione delle prove orali suggerisce che le irregolarità riscontrate riguardino la fase del colloquio orale o la composizione della commissione esaminatrice. L'annullamento in autotutela, disciplinato dall'art. 21-nonies della legge 241/1990, interviene quando l'amministrazione rileva vizi di legittimità in un proprio provvedimento.

I candidati devono ripetere anche la prova scritta?

Stando al testo del DDG 626/2026, no. Il provvedimento fa riferimento esclusivamente alla "procedura di ripetizione delle prove orali". La prova scritta, dunque, non risulta coinvolta dall'annullamento e i relativi punteggi dovrebbero restare validi. Naturalmente, sarà opportuno attendere conferme ufficiali dall'USR Marche con la pubblicazione del decreto di riattivazione della procedura.

Quando si terranno le nuove prove orali?

Al momento non è stata comunicata alcuna data. L'USR Marche ha annunciato che con successivo provvedimento procederà alla nomina della nuova commissione. Solo dopo questo passaggio sarà possibile definire il calendario delle prove. I candidati devono monitorare la pagina ufficiale del concorso per restare aggiornati.

L'annullamento riguarda solo le Marche o anche altre regioni?

Il provvedimento DDG 626/2026 è stato emanato dall'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e riguarda esclusivamente la graduatoria regionale del II settore (scuola secondaria di I e II grado) di quella regione. Le procedure concorsuali nelle altre regioni seguono percorsi autonomi. Eventuali analoghe situazioni in altri territori dovrebbero essere verificate presso i rispettivi USR.

I candidati possono presentare ricorso contro l'annullamento?

In linea di principio, . L'annullamento in autotutela è un provvedimento amministrativo impugnabile davanti al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) competente, nel caso specifico il TAR Marche, entro 60 giorni dalla notifica o dalla piena conoscenza del provvedimento. In alternativa, è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. Tuttavia, ogni valutazione sull'opportunità di un ricorso va effettuata caso per caso, preferibilmente con il supporto di un legale specializzato in diritto amministrativo e scolastico.