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Aperto 30 giorni rimasti Cod. ASM/ASP/INFERMIERI

Concorso Infermieri di Famiglia in Basilicata: 263 posti a tempo indeterminato tra Matera e Potenza

Pubblicato il bando per il corso-concorso regionale: selezione per 500 infermieri al corso di formazione IFoC e successiva assunzione nelle Aziende Sanitarie lucane. Domande entro il 25 giugno 2026

Azienda Sanitaria di Potenza ASP, Azienda Sanitaria Locale di Matera Basilicata, Matera, Potenza Pubblicato il 26 maggio 2026

Il corso-concorso per infermieri di famiglia in Basilicata

La Basilicata punta con decisione sul rafforzamento dell'assistenza sanitaria territoriale. Con la pubblicazione del bando in data 26 maggio 2026, le Aziende Sanitarie di Matera (ASM) e di Potenza (ASP) hanno indetto un corso-concorso di portata regionale destinato a selezionare e formare la figura dell'Infermiere di Famiglia o Comunità (IFoC), con l'obiettivo finale di coprire 263 posti a tempo pieno e indeterminato nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari.

Si tratta di una delle operazioni di reclutamento più significative nel panorama sanitario lucano degli ultimi anni. Il numero dei posti — e la scelta di una procedura articolata in formazione e concorso — riflette le indicazioni del DM 77/2022 sulla riorganizzazione dell'assistenza territoriale, che ha posto l'infermiere di famiglia al centro del nuovo modello di cure di prossimità previsto anche dal PNRR Missione 6 – Salute.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 25 giugno 2026.

Come funziona il corso-concorso: le due fasi della procedura

La procedura si articola in due fasi distinte e consecutive, un meccanismo che merita attenzione perché non si tratta di un concorso tradizionale.

Fase 1: Selezione pubblica per l'ammissione al corso di formazione

La prima fase consiste in una selezione pubblica aperta a tutti gli infermieri in possesso dei requisiti, finalizzata all'ammissione di 500 candidati al corso di formazione regionale per il conseguimento dell'Attestato di Infermiere di Famiglia o Comunità. Il corso rappresenta un passaggio obbligato: senza l'attestato IFoC non è possibile accedere alla fase successiva.

Questo significa che il bacino iniziale è volutamente più ampio rispetto ai posti disponibili — quasi il doppio — per garantire un'adeguata selezione anche nella fase concorsuale vera e propria.

Fase 2: Concorso pubblico riservato per 263 posti

Completato il percorso formativo, i candidati che avranno conseguito l'attestato IFoC potranno accedere al concorso pubblico riservato per la copertura dei 263 posti a tempo indeterminato. La natura riservata del concorso implica che potranno parteciparvi esclusivamente coloro che hanno superato con successo il corso di formazione regionale.

Una struttura, dunque, che premia sia la preparazione iniziale sia l'impegno formativo, e che garantisce alle aziende sanitarie di assumere professionisti già specificamente qualificati per il ruolo.

I posti disponibili: la ripartizione tra ASM Matera e ASP Potenza

I 263 posti complessivi sono ripartiti tra le due aziende sanitarie territoriali della Basilicata secondo il contingente assunzionale previsto dai rispettivi Piani Triennali dei Fabbisogni di Personale (PTFP) stralcio:

  • 103 posti presso l'Azienda Sanitaria di Matera (ASM)
  • 160 posti presso l'Azienda Sanitaria di Potenza (ASP)

La prevalenza numerica dei posti assegnati a Potenza rispecchia la maggiore estensione territoriale della provincia e la conseguente necessità di presidi sanitari diffusi nelle aree interne, dove l'infermiere di famiglia rappresenta spesso il primo — e talvolta l'unico — punto di contatto tra il cittadino e il sistema sanitario.

Tutti i posti sono inquadrati nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari, in coerenza con il vigente CCNL del comparto sanità.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando è rivolto a professionisti già in possesso del titolo di infermiere. Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale e dal quadro normativo di riferimento, i requisiti generali per la partecipazione alla selezione pubblica (Fase 1) includono verosimilmente:

  • Laurea in Infermieristica (o titolo equipollente ai sensi della normativa vigente)
  • Iscrizione all'albo professionale degli infermieri (OPI)
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • Idoneità fisica all'impiego e alla mansione specifica
  • Assenza di cause di esclusione dai pubblici impieghi

È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, come titoli preferenziali, esperienza professionale pregressa o ulteriori condizioni di ammissione. La procedura è gestita nell'ambito dei Concorsi DFP – Formez PA, il che suggerisce un coordinamento a livello nazionale nella gestione della selezione.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 25 giugno 2026. Il bando è stato pubblicato il 26 maggio 2026, il che lascia ai candidati un mese esatto per predisporre e inviare la propria candidatura.

La procedura, identificata dal codice ASM/ASP/INFERMIERI, è gestita attraverso i canali istituzionali delle Aziende Sanitarie di Matera e Potenza e rientra nel circuito dei concorsi coordinati dal Dipartimento della Funzione Pubblica tramite Formez PA.

Per la presentazione della domanda si raccomanda di:

  • Consultare il bando integrale sui portali ufficiali dell'ASM di Matera e dell'ASP di Potenza
  • Verificare le modalità di invio (con ogni probabilità tramite piattaforma digitale dedicata, come previsto dalle recenti disposizioni in materia di digitalizzazione dei concorsi pubblici — D.L. 80/2021 convertito in L. 113/2021)
  • Preparare tutta la documentazione richiesta, inclusi titoli di studio, iscrizione all'albo, documento di identità e codice fiscale
  • Disporre di SPID, CIE o CNS per l'autenticazione sulla piattaforma concorsuale
  • Conservare la ricevuta di avvenuta presentazione della domanda

Non sono al momento disponibili indicazioni su eventuali contributi di partecipazione. Ogni dettaglio operativo va verificato sul bando ufficiale.

L'infermiere di famiglia o comunità: una figura strategica per il territorio {#linfermiere-di-famiglia-o-comunità-una-figura-strategica-per-il-territorio}

L'Infermiere di Famiglia o Comunità non è un semplice infermiere con una diversa denominazione. È un professionista con competenze specifiche nella gestione della cronicità, nella promozione della salute e nella presa in carico proattiva dei bisogni assistenziali della popolazione di un determinato ambito territoriale.

Introdotta formalmente nel panorama italiano con la Legge 77/2020 (conversione del D.L. 34/2020, il cosiddetto Decreto Rilancio), la figura dell'IFoC è stata pensata per operare nelle Case della Comunità, negli ambulatori territoriali e direttamente al domicilio dei pazienti, con un rapporto ideale di un infermiere ogni 2.000-3.000 abitanti.

Per una regione come la Basilicata — caratterizzata da un territorio vasto, in gran parte montano, con una popolazione anziana distribuita in piccoli centri — l'infermiere di famiglia rappresenta un tassello essenziale della riforma dell'assistenza territoriale. I 263 posti messi a bando rispondono a un fabbisogno reale e urgente, reso ancora più pressante dagli investimenti infrastrutturali del PNRR che stanno dotando il territorio di nuove strutture sanitarie di prossimità.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la differenza tra la selezione per 500 posti e il concorso per 263 posti?

Sono due fasi della stessa procedura. La selezione pubblica serve ad ammettere 500 infermieri al corso di formazione regionale per ottenere l'attestato IFoC. Solo chi completa con successo il corso potrà poi partecipare al concorso riservato per i 263 posti a tempo indeterminato. In sostanza, la formazione è propedeutica e obbligatoria: non si può saltare direttamente alla fase di assunzione.

Posso scegliere se essere assegnato a Matera o a Potenza?

I posti sono suddivisi in 103 per l'ASM di Matera e 160 per l'ASP di Potenza. Le modalità di assegnazione della sede — se per scelta del candidato in base alla graduatoria o secondo altri criteri — dovranno essere verificate nel testo integrale del bando. È probabile che la preferenza di sede venga espressa in fase di domanda o al momento dell'assunzione, secondo l'ordine di graduatoria finale.

Entro quando devo presentare la domanda e come?

La scadenza è fissata al 25 giugno 2026 alle ore 23:59. La domanda va presentata seguendo le indicazioni del bando ufficiale, presumibilmente attraverso una piattaforma digitale accessibile con SPID, CIE o CNS. Si consiglia di non ridursi all'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati a sovraccarichi dei sistemi informatici.

Il corso di formazione è a carico del candidato?

Il bando prevede un corso di formazione regionale per il conseguimento dell'attestato IFoC. Trattandosi di una procedura pubblica organizzata dalle Aziende Sanitarie, è ragionevole attendersi che il corso sia gratuito o comunque a carico dell'amministrazione. Tuttavia, le condizioni specifiche — durata, sede, eventuale incompatibilità con altre attività lavorative — vanno verificate nel bando integrale.

Possono partecipare anche infermieri già dipendenti del SSN?

La selezione è definita come pubblica, il che in linea di principio la apre a tutti gli infermieri in possesso dei requisiti, indipendentemente dal fatto che siano già dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, di strutture private o liberi professionisti. Eventuali riserve di posti o priorità per specifiche categorie saranno indicate nel bando ufficiale.