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Aperto 9 giorni rimasti Cod. 20-08052026

Concorso infermiere professionale a Cefalù: l'IPAB Genchi Collotti cerca una figura qualificata

Selezione per titoli e colloquio per un posto a tempo determinato parziale di sei mesi. Domande entro il 18 maggio 2026.

Opera Pia Salvatore Genchi Collotti Sicilia, Palermo Pubblicato il 08 maggio 2026

L'IPAB Genchi Collotti di Cefalù apre la selezione per un infermiere professionale {#lipab-genchi-collotti-di-cefalù-apre-la-selezione-per-un-infermiere-professionale}

Un posto da infermiere professionale nell'ambito dei servizi assistenziali di una delle più note case di riposo della provincia di Palermo. L'Opera Pia Salvatore Genchi Collotti, istituzione pubblica di assistenza e beneficenza con sede a Cefalù, ha pubblicato l'avviso di selezione (codice 20-08052026) per il reclutamento di una unità da destinare all'erogazione dei servizi infermieristici della struttura.

La procedura, resa nota l'8 maggio 2026, prevede una selezione per valutazione del curriculum e colloquio, con una finestra temporale piuttosto stretta per la presentazione delle candidature: la scadenza è fissata al 18 maggio 2026 alle ore 13:00 (ora italiana).

Si tratta di un'opportunità rivolta a professionisti del settore sanitario che intendano prestare servizio — anche per un periodo circoscritto — in una realtà pubblica radicata nel territorio cefaludese.

Dettagli del bando: inquadramento, durata e modalità di impiego {#dettagli-del-bando-inquadramento-durata-e-modalità-di-impiego}

L'avviso delinea con chiarezza le caratteristiche del rapporto di lavoro offerto:

  • Figura ricercata: Infermiere professionale
  • Posti disponibili: 1
  • Ente banditore: IPAB Casa di Riposo Genchi Collotti, Cefalù (PA)
  • Sede di lavoro: Cefalù, provincia di Palermo, Sicilia
  • Durata dell'incarico: 6 mesi
  • Tipologia contrattuale: rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato parziale, inquadrato nell'Area Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex categoria D1 del comparto Funzioni Locali), oppure in convenzione con regime libero professionale
  • Procedura selettiva: valutazione dei titoli e colloquio

Un aspetto merita attenzione: il bando lascia aperte due modalità di collaborazione. Il candidato selezionato potrà dunque instaurare un rapporto di lavoro subordinato part-time oppure, in alternativa, operare in regime di libera professione attraverso una convenzione. Questa doppia opzione — non frequentissima nei bandi delle IPAB — amplia la platea dei potenziali interessati, includendo anche professionisti con partita IVA già attiva.

L'inquadramento nell'Area Funzionari ed Elevata Qualificazione riflette la classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha superato il vecchio sistema delle categorie sostituendolo con le nuove aree professionali.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando, stando alle informazioni disponibili, si rivolge a soggetti in possesso dei requisiti tipicamente previsti per l'esercizio della professione infermieristica e per l'accesso al pubblico impiego. Tra questi, è ragionevole includere:

  • Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o titolo equipollente riconosciuto dalla normativa vigente
  • Iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di competenza territoriale
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione

Per i dettagli puntuali sui requisiti di ammissione, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente, poiché le specifiche possono variare rispetto allo schema generale qui riportato.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre il 18 maggio 2026. Considerata la brevità del termine — appena dieci giorni dalla pubblicazione — è consigliabile attivarsi immediatamente.

Per conoscere le modalità esatte di invio della domanda (posta elettronica certificata, consegna a mano, piattaforma digitale), è necessario fare riferimento al bando integrale. In genere, le IPAB siciliane accettano candidature tramite PEC indirizzata all'ente, con allegata la documentazione richiesta.

I documenti che tipicamente accompagnano la domanda di partecipazione includono:

  • Domanda di ammissione compilata secondo il modello eventualmente allegato al bando
  • Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Copia del titolo di studio e dell'iscrizione all'Ordine
  • Documento di identità in corso di validità
  • Eventuali certificazioni aggiuntive, attestati di servizio e titoli valutabili

La selezione si articolerà in due fasi: una valutazione dei titoli presentati e un colloquio che verosimilmente verterà su competenze tecnico-professionali in ambito infermieristico e sulla conoscenza delle dinamiche assistenziali proprie delle strutture residenziali per anziani.

Per accedere alla documentazione completa e al bando ufficiale, si consiglia di visitare il sito istituzionale dell'Opera Pia Salvatore Genchi Collotti o la sezione Amministrazione Trasparente dell'ente, nonché gli eventuali portali di pubblicazione dei concorsi della Regione Siciliana.

Il contesto: il fabbisogno infermieristico nelle strutture assistenziali siciliane

Questo bando si inserisce in un quadro più ampio che riguarda la carenza cronica di personale infermieristico nelle strutture socio-sanitarie italiane, un fenomeno particolarmente acuto nel Mezzogiorno. Le IPAB — Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza — rappresentano un segmento storico del welfare locale, spesso chiamate a operare con risorse limitate e organici ridotti.

La formula del tempo determinato di sei mesi con possibilità di rapporto libero-professionale racconta, in filigrana, le difficoltà che questi enti incontrano nel garantire coperture stabili. Al tempo stesso, per un professionista infermiere, può rappresentare un'esperienza significativa in una struttura pubblica di rilievo territoriale come la Casa di Riposo di Cefalù.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 18 maggio 2026. Trattandosi di un termine ravvicinato rispetto alla data di pubblicazione del bando (8 maggio 2026), è fondamentale preparare e inviare tutta la documentazione con la massima tempestività.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il bando prevede due possibili forme di collaborazione: un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato parziale (part-time), con inquadramento nell'Area Funzionari ed Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali, oppure una convenzione in regime libero-professionale. La durata è in entrambi i casi di sei mesi.

Dove si svolgerà il servizio?

La sede di lavoro è la Casa di Riposo Genchi Collotti di Cefalù, in provincia di Palermo. L'infermiere selezionato sarà impiegato nell'ambito dei servizi infermieristici erogati dalla struttura residenziale.

Come si svolge la selezione?

La procedura selettiva prevede due momenti distinti: una valutazione del curriculum e dei titoli presentati dai candidati, seguita da un colloquio. Non è prevista, stando all'avviso, una prova scritta. Il colloquio servirà presumibilmente a verificare le competenze professionali specifiche e la motivazione del candidato.

Possono partecipare infermieri con partita IVA?

Sì. Il bando contempla espressamente la possibilità di instaurare il rapporto in regime libero-professionale tramite convenzione, il che rende la selezione accessibile anche a professionisti che operano già con partita IVA. Resta fermo l'obbligo di possedere tutti i requisiti previsti, a partire dall'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche.