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Aperto 29 giorni rimasti Cod. AOODRLA_816

Concorso docenti AS2D, pubblicate le graduatorie per Abruzzo, Lazio, Sardegna e Toscana: 99 posti in palio

Il D.D.G. 2939/2025 apre le procedure per l'accesso ai ruoli della scuola secondaria. Domande dal 25 giugno al 25 luglio 2026

Ministero dell'Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Nazionale Pubblicato il 25 giugno 2026

Indice

Un nuovo capitolo per il reclutamento dei docenti

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, attraverso l'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio in qualità di USR capofila, ha avviato le procedure relative alle graduatorie AS2D previste dal Decreto Direttoriale Generale n. 2939 del 9 ottobre 2025. Si tratta di una tappa attesa da migliaia di aspiranti docenti, che riguarda quattro regioni del centro-sud Italia: Abruzzo, Lazio, Sardegna e Toscana.

La procedura, di natura concorsuale per titoli ed esami, è destinata a coprire complessivamente 99 posti nei ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, sia su posto comune che su sostegno. Un'opportunità importante, soprattutto in un momento in cui il sistema scolastico italiano fa i conti con carenze strutturali di organico in numerose classi di concorso.

I dettagli del bando AS2D

Il provvedimento, identificato dal codice AOODRLA_816, rientra nel più ampio quadro del cosiddetto concorso PNRR, la procedura straordinaria con cui il Ministero sta progressivamente immettendo in ruolo nuovo personale docente in tutto il territorio nazionale. La sigla AS2D identifica nello specifico la seconda procedura concorsuale legata agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il comparto scuola.

Ecco i dati essenziali da tenere a mente:

  • Ente banditore: Ministero dell'Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio (capofila)
  • Regioni coinvolte: Abruzzo, Lazio, Sardegna, Toscana
  • Figura ricercata: Docente di scuola secondaria di I e II grado
  • Posti complessivi: 99
  • Tipologia di posto: comune e sostegno
  • Procedura: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 25 giugno 2026
  • Termine ultimo per la presentazione delle domande: 25 luglio 2026

La distribuzione dei posti tra le diverse classi di concorso e tra le quattro regioni è specificata negli allegati tecnici del bando, consultabili sul portale ufficiale dell'USR Lazio. Stando a quanto emerge dai documenti, i posti riguardano sia ambiti disciplinari STEM che umanistici, oltre al sostegno didattico nei due gradi della scuola secondaria.

Requisiti richiesti ai candidati

Per poter accedere alla procedura concorsuale, gli aspiranti devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale docente, in particolare dal D.Lgs. 59/2017 come modificato dal D.L. 36/2022 convertito nella Legge 79/2022.

In linea generale, i candidati devono possedere:

  • Laurea coerente con la classe di concorso per cui si concorre, secondo le tabelle ministeriali aggiornate
  • 24 CFU acquisiti entro il 31 ottobre 2022, oppure abilitazione specifica nella classe di concorso, oppure tre annualità di servizio (anche non consecutive) negli ultimi cinque anni nelle istituzioni scolastiche statali
  • Per il sostegno: specializzazione conseguita attraverso i corsi TFA o titolo equipollente
  • Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica)

È bene ricordare che il quadro normativo del reclutamento docenti è stato oggetto di numerose modifiche negli ultimi anni. La fase transitoria prevista dalla riforma consente l'accesso anche a candidati con i 24 CFU, ma chi è privo di abilitazione, in caso di superamento del concorso, dovrà completare il percorso formativo previsto dalla normativa.

Come candidarsi e tempistiche

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma POLIS-Istanze Online del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Per accedere è necessario disporre di SPID, CIE o eIDAS.

La finestra temporale per inviare la candidatura è chiaramente delimitata:

  • Apertura domande: 25 giugno 2026
  • Chiusura domande: 25 luglio 2026

Una volta nella piattaforma, il candidato dovrà:

  1. Selezionare la regione in cui intende concorrere (una sola tra Abruzzo, Lazio, Sardegna e Toscana)
  2. Indicare la classe di concorso o la tipologia di posto di sostegno
  3. Compilare i campi relativi ai titoli valutabili, allegando la documentazione richiesta
  4. Versare il contributo di segreteria previsto dal bando
  5. Inoltrare l'istanza entro la scadenza, salvando la ricevuta

Il testo integrale del bando e tutte le informazioni operative sono disponibili sul sito ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, raggiungibile a questo link.

Le prove e la valutazione dei titoli

Il concorso, come da impianto del D.D.G. 2939/2025, prevede una procedura selettiva articolata in prova scritta, prova orale e valutazione dei titoli. La prova scritta consiste tipicamente in 50 quesiti a risposta multipla da svolgere in 100 minuti, con domande riguardanti competenze disciplinari, pedagogico-didattiche, linguistiche e informatiche.

La prova orale, invece, comprende una lezione simulata e l'accertamento della padronanza della disciplina, della capacità di progettazione didattica e delle competenze linguistiche e digitali. Come sottolineato dalla stessa amministrazione nei documenti ufficiali, la valutazione dei titoli viene effettuata solo per i candidati che superano la prova scritta.

Il punteggio finale, somma di prove e titoli, determinerà la posizione nella graduatoria regionale di merito, da cui si attingerà per le immissioni in ruolo.

Il contesto del PNRR e la riforma del reclutamento

La procedura AS2D si inserisce nel solco degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che impone all'Italia di assumere a tempo indeterminato 70.000 docenti entro il 2026. Una sfida non da poco, considerando le difficoltà storiche del sistema scolastico nel garantire continuità didattica e copertura delle cattedre.

La questione resta aperta su più fronti: la riforma del reclutamento, con l'introduzione del percorso abilitante da 60 CFU, ha modificato profondamente i requisiti di accesso, generando dubbi e contenziosi che hanno coinvolto anche la giustizia amministrativa. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se i numeri previsti potranno effettivamente essere raggiunti, anche alla luce del numero crescente di rinunce registrato nei concorsi precedenti.

Domande frequenti

Posso partecipare al concorso AS2D in più regioni contemporaneamente?

No, la normativa prevede che ciascun candidato possa partecipare in una sola regione per ogni classe di concorso e per ogni tipologia di posto. È tuttavia possibile concorrere sia per posto comune sia per posto di sostegno, purché in possesso dei rispettivi requisiti, sempre all'interno della stessa regione.

Quali titoli sono valutabili nella procedura?

La tabella di valutazione dei titoli allegata al D.D.G. 2939/2025 attribuisce punteggi per il titolo di accesso (con punteggi differenziati in base al voto di laurea), per i titoli culturali aggiuntivi (dottorato di ricerca, master di II livello coerenti, ulteriori abilitazioni, certificazioni linguistiche e informatiche) e per i titoli di servizio maturati nelle scuole statali e paritarie. È fondamentale dichiarare correttamente tutti i titoli in fase di domanda, perché non saranno valutati quelli non indicati.

Cosa succede se supero il concorso ma non ho l'abilitazione?

I candidati vincitori privi di abilitazione, in base alla normativa transitoria, sono assunti con contratto a tempo determinato della durata di un anno e devono completare il percorso formativo abilitante previsto dal D.Lgs. 59/2017 (oggi strutturato nei 30 o 60 CFU a seconda dei casi). Solo dopo il superamento della prova finale e del periodo di prova si ottiene l'immissione in ruolo definitiva.

È previsto un contributo di segreteria per partecipare?

Sì, il bando prevede il versamento di un contributo di segreteria, generalmente pari a 10 euro per ciascuna procedura a cui si partecipa. Le modalità di pagamento, tipicamente tramite sistema pagoPA, sono dettagliate all'interno della piattaforma di presentazione delle domande.

Quando saranno pubblicate le graduatorie definitive?

La tempistica di pubblicazione delle graduatorie dipende dallo svolgimento delle prove e dalla successiva valutazione dei titoli. In base alle precedenti procedure analoghe, è ragionevole attendere alcuni mesi dopo la chiusura delle prove orali. Le graduatorie regionali di merito saranno pubblicate sui siti istituzionali dei rispettivi Uffici Scolastici Regionali, con l'USR Lazio in qualità di capofila per le quattro regioni coinvolte.