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Aperto 21 giorni rimasti Cod. C_F241_BANDO_18116/2026

Concorso Dirigente Tecnico al Comune di Mirano: bando per un posto a tempo indeterminato

Selezione pubblica per esami rivolta a ingegneri e architetti con almeno cinque anni di esperienza: domande entro il 25 maggio 2026

Comune di Mirano Veneto, Venezia Pubblicato il 22 aprile 2026

Il Comune di Mirano cerca un dirigente tecnico

Un posto da dirigente tecnico a tempo pieno e indeterminato. È quanto mette a concorso il Comune di Mirano, in provincia di Venezia, con il bando 18116/2026 pubblicato il 22 aprile scorso e già oggetto di una rettifica il giorno successivo. La figura sarà inserita nell'Area 2 – Servizio Edilizia, Pianificazione del Territorio, Sicurezza e Ambiente, uno dei settori nevralgici dell'amministrazione comunale, chiamato a gestire trasformazioni urbanistiche, manutenzione del patrimonio edilizio pubblico e politiche ambientali.

Il concorso si inserisce in un contesto più ampio: da anni gli enti locali italiani faticano a reclutare profili dirigenziali tecnici, complice la concorrenza del settore privato e i vincoli retributivi della pubblica amministrazione. Il Veneto, in particolare, registra una domanda crescente di competenze ingegneristiche e architettoniche legate alla rigenerazione urbana e alla messa in sicurezza del territorio. Un'opportunità, dunque, per professionisti con solida esperienza alle spalle.

Cosa prevede il bando 18116/2026

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Mirano (Città Metropolitana di Venezia)
  • Profilo professionale: Dirigente tecnico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di assegnazione: Area 2 – Servizio Edilizia, Pianificazione del Territorio, Sicurezza e Ambiente
  • Sede di lavoro: Mirano (VE), Veneto
  • Tipo di procedura: selezione pubblica per esami
  • Data di pubblicazione: 22 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 25 maggio 2026

Va segnalato che il bando originale (prot. 17992/2026, approvato con determinazione n. 397 del 22 aprile 2026) è stato rettificato il giorno seguente con determinazione n. 408 del 23 aprile 2026. Il testo attualmente vigente è quello pubblicato con protocollo 18116/2026. Chi intende candidarsi dovrà fare riferimento esclusivamente alla versione rettificata.

Requisiti richiesti per partecipare

La selezione si rivolge a professionisti con un profilo ben definito. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.

Titolo di studio

È richiesta una laurea magistrale in una delle seguenti classi:

  • LM-3 – Architettura del paesaggio
  • LM-4 – Architettura e ingegneria edile-architettura
  • LM-23 – Ingegneria Civile
  • LM-24 – Ingegneria dei Sistemi Edilizi
  • LM-26 – Ingegneria della Sicurezza
  • LM-48 – Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale

Sono ammessi anche i titoli equiparati: la laurea specialistica ai sensi del D.M. 509/1999 e il diploma di laurea del vecchio ordinamento, purché equiparati a una delle classi magistrali sopra elencate secondo il Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009.

Abilitazione professionale

I candidati devono essere abilitati all'esercizio della professione e iscritti a uno dei seguenti ordini:

  • Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori
  • Ordine degli Ingegneri

Esperienza professionale

Requisito particolarmente selettivo: servono almeno cinque anni di comprovata esperienza professionale maturata nella pubblica amministrazione, in enti di diritto pubblico o privato, in qualifica corrispondente — per contenuto, grado di autonomia e responsabilità — alla qualifica dirigenziale o a quella immediatamente inferiore.

In alternativa, il bando ammette il comprovato esercizio della libera professione o di altre attività professionali di particolare qualificazione. Una clausola che apre la porta anche a professionisti del settore privato con un curriculum di rilievo.

Patente di guida

È richiesto il possesso della patente di categoria B in corso di validità.

Requisiti generali

Oltre ai requisiti specifici sopra elencati, i candidati devono soddisfare i requisiti generici previsti dall'articolo 3 del bando, che tipicamente includono cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative e posizione regolare rispetto agli obblighi di leva.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 25 maggio 2026. Stando a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici (D.P.R. 487/1994 come modificato dal D.L. 80/2021 e successivi interventi), la procedura di candidatura avviene di norma in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (portale.inpa.gov.it) o tramite la piattaforma indicata dall'ente.

Per la compilazione della domanda è generalmente necessario:

  • Disporre di SPID, CIE o CNS per l'autenticazione
  • Avere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale
  • Allegare il proprio curriculum vitae aggiornato
  • Dichiarare il possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando

Si raccomanda di consultare attentamente il testo integrale del bando rettificato (prot. 18116/2026) sul sito istituzionale del Comune di Mirano e, ove pubblicato, sul portale InPA, per verificare eventuali specificità nella procedura di invio e nella documentazione richiesta.

La selezione avverrà per esami: il bando non prevede dunque una fase di valutazione dei titoli ai fini della graduatoria, ma esclusivamente prove d'esame il cui contenuto e calendario saranno definiti dall'amministrazione.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare al concorso per dirigente tecnico a Mirano?

Possono partecipare i laureati magistrali (o con titolo equiparato del vecchio ordinamento) nelle classi LM-3, LM-4, LM-23, LM-24, LM-26 e LM-48, abilitati all'esercizio della professione di architetto o ingegnere, con almeno cinque anni di esperienza professionale in ruoli dirigenziali o immediatamente inferiori nella PA, in enti pubblici o privati, oppure nella libera professione. È inoltre necessaria la patente B.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La domanda deve essere inviata entro il 25 maggio 2026 (ore 23:59). Non saranno accettate candidature pervenute oltre tale termine.

L'esperienza nella libera professione è valida come requisito?

Sì. Il bando specifica che i cinque anni di esperienza professionale richiesti possono essere sostituiti dal comprovato esercizio della libera professione o di altre attività professionali di particolare qualificazione. Sarà necessario documentare adeguatamente tale esperienza in sede di domanda.

Il concorso prevede una prova preselettiva?

Il bando indica una procedura per esami. Per conoscere nel dettaglio il numero e la tipologia delle prove (eventuale preselettiva, prova scritta, prova orale), è indispensabile consultare il testo integrale del bando rettificato pubblicato dal Comune di Mirano.

Perché il bando è stato rettificato?

Il bando originale (prot. 17992/2026) è stato pubblicato il 22 aprile 2026 e rettificato il giorno successivo con determinazione n. 408 del 23 aprile 2026. Il testo attualmente in vigore è quello con protocollo 18116/2026. Le ragioni specifiche della rettifica sono consultabili negli atti pubblicati dall'ente. In ogni caso, ai fini della candidatura fa fede esclusivamente la versione corretta del bando.