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Aperto 30 giorni rimasti Cod. c_g718_3

Concorso Comune di Pasturo: bando per un Agente di Polizia Locale a tempo indeterminato

Aperta la selezione pubblica per esami nel piccolo comune lecchese: contratto part-time a 18 ore settimanali nell'area degli Istruttori. Domande entro il 24 giugno 2026.

Comune di Pasturo Lombardia, Lecco Pubblicato il 25 maggio 2026

Il Comune di Pasturo cerca un Agente di Polizia Locale

Un nuovo concorso pubblico si affaccia nel panorama delle selezioni per la Polizia Locale lombarda. Il Comune di Pasturo, piccolo centro della Valsassina in provincia di Lecco, ha pubblicato un bando per il reclutamento di un Agente di Polizia Locale a tempo parziale e indeterminato. La figura sarà inquadrata nell'area professionale degli Istruttori, secondo la classificazione introdotta dal nuovo contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Locali.

Pasturo, borgo di poco più di duemila abitanti alle pendici della Grigna, punta dunque a rafforzare il proprio presidio di sicurezza territoriale con una risorsa stabile. Una scelta che si inserisce in una tendenza diffusa tra i comuni di piccole dimensioni: garantire la presenza di almeno un agente di polizia locale per far fronte alle esigenze quotidiane di controllo del territorio, viabilità e polizia amministrativa.

Il bando, pubblicato il 25 maggio 2026, fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 24 giugno 2026.

Dettagli del bando: posti, contratto e sede di lavoro

Ecco il quadro sintetico della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Pasturo
  • Figura ricercata: Agente di Polizia Locale
  • Numero di posti: 1
  • Area professionale: Istruttori (ex categoria C del previgente ordinamento)
  • Tipo di contratto: tempo parziale (18 ore settimanali) e indeterminato
  • Sede di lavoro: Pasturo, provincia di Lecco (Lombardia)
  • Tipo di procedura selettiva: concorso pubblico per soli esami
  • Codice concorso: c_g718_3
  • Data di pubblicazione: 25 maggio 2026
  • Scadenza per le candidature: 24 giugno 2026, ore 23:59

Il contratto part-time a 18 ore settimanali rappresenta esattamente la metà dell'orario pieno previsto per i dipendenti degli enti locali (36 ore). Si tratta di una formula contrattuale piuttosto comune nei comuni più piccoli, dove il fabbisogno di personale non giustifica un impiego a tempo pieno ma la necessità di un presidio costante resta comunque imprescindibile.

Va segnalato che l'inquadramento nell'area degli Istruttori — così come ridefinita dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 — comporta un trattamento economico proporzionato all'orario ridotto, oltre alle eventuali indennità specifiche legate al servizio di polizia locale.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nel testo sintetico reso disponibile, ma stando alla normativa vigente e alla prassi consolidata per questo tipo di selezioni, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Cittadinanza italiana (per i ruoli di polizia locale è generalmente richiesta la cittadinanza italiana, trattandosi di funzioni che comportano l'esercizio di pubblici poteri)
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo di studio minimo per l'area degli Istruttori)
  • Patente di guida di categoria B o superiore
  • Idoneità psico-fisica all'impiego e allo svolgimento delle mansioni di agente di polizia locale
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • Requisiti specifici eventualmente previsti dalla Legge Regionale della Lombardia in materia di polizia locale

Per avere certezza sui requisiti puntuali — compresi eventuali limiti di età, requisiti fisici particolari o titoli preferenziali — è indispensabile consultare il testo integrale del bando sul sito istituzionale del Comune di Pasturo o sull'Albo Pretorio online dell'ente.

Come candidarsi al concorso

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 24 giugno 2026. I candidati interessati sono invitati a verificare le modalità precise di invio della candidatura direttamente sul bando integrale.

In linea con le disposizioni del Decreto-legge n. 80/2021 e le successive linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica, la procedura di candidatura dovrebbe avvenire attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accessibile tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. Tuttavia, per i comuni di dimensioni ridotte possono essere previste modalità alternative (PEC, raccomandata A/R o consegna a mano), come talvolta accade.

Ecco i passaggi consigliati:

  1. Reperire il bando integrale: consultare il sito web del Comune di Pasturo, la sezione "Amministrazione Trasparente" > "Bandi di concorso", oppure cercare il codice c_g718_3 sul portale inPA
  2. Verificare con attenzione tutti i requisiti richiesti e la documentazione da allegare
  3. Preparare i documenti necessari: copia del documento di identità, titolo di studio, eventuali certificazioni
  4. Inviare la domanda secondo le modalità indicate, rispettando rigorosamente la scadenza del 24 giugno 2026
  5. Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione

Attenzione: le domande pervenute oltre il termine o con modalità difformi da quelle previste dal bando saranno escluse. Non sono ammesse regolarizzazioni postume.

Prove d'esame: cosa aspettarsi

La selezione avviene per soli esami, il che significa che non è prevista una valutazione dei titoli ai fini della graduatoria finale. Tutto si gioca sulle prove.

Per concorsi analoghi nel settore della polizia locale, le prove consistono tipicamente in:

  • Prova scritta: quesiti a risposta multipla o aperta su materie quali il Codice della Strada, il Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), la normativa in materia di polizia locale (con particolare riferimento alla L.R. Lombardia n. 6/2015), elementi di diritto penale e procedura penale, legislazione sul commercio e l'edilizia
  • Prova orale: colloquio sulle medesime materie della prova scritta, con possibili approfondimenti su deontologia professionale, ordinamento degli enti locali e competenze digitali

Non si esclude la possibilità di una prova preselettiva qualora il numero di candidati risulti elevato rispetto ai posti messi a concorso. Il calendario delle prove verrà comunicato secondo le modalità stabilite nel bando.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e con quale tipo di contratto?

Il concorso mette a disposizione un solo posto di Agente di Polizia Locale. Il contratto offerto è a tempo parziale (18 ore settimanali, pari al 50% dell'orario pieno) e a tempo indeterminato. L'inquadramento è nell'area professionale degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro il 24 giugno 2026 (ore 23:59). Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico.

Dove si trova la sede di lavoro?

Pasturo è un comune della provincia di Lecco, situato nella Valsassina, ai piedi del gruppo delle Grigne. Si trova a circa 25 chilometri dal capoluogo provinciale. Il vincitore del concorso presterà servizio presso il comando di Polizia Locale del Comune.

È possibile partecipare con un diploma di scuola superiore?

Sì, con ogni probabilità. L'inquadramento nell'area degli Istruttori richiede come titolo minimo il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità quinquennale). Titoli di studio superiori — come la laurea — possono costituire un vantaggio in termini di preparazione, ma non sono generalmente richiesti come requisito obbligatorio per questa posizione. Si consiglia comunque di verificare il bando integrale.

Il contratto part-time può essere trasformato in tempo pieno?

La normativa vigente prevede che i contratti a tempo parziale nella pubblica amministrazione possano essere trasformati in tempo pieno, ma ciò dipende dalla disponibilità di risorse finanziarie e dalla programmazione dei fabbisogni dell'ente. Non è un diritto automatico del dipendente: la decisione spetta all'amministrazione comunale, che dovrà valutare le proprie esigenze organizzative e i vincoli di bilancio.