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Aperto 5 giorni rimasti Cod. 829102026

Concorso C.I.S.A.S. in Piemonte: due posti da assistente sociale a tempo indeterminato

Il Consorzio Intercomunale per i Servizi di Assistenza Sociale bandisce una selezione per esami nell'area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. Candidature aperte fino al 26 ottobre 2026

C.I.S.A.S. Consorzio Intercomunale per I Servizi di Assistenza Sociale Piemonte Pubblicato il 12 ottobre 2026

Indice

Un'opportunità nel welfare territoriale piemontese

Il C.I.S.A.S. – Consorzio Intercomunale per i Servizi di Assistenza Sociale torna a investire sulla propria pianta organica. L'ente piemontese ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di due posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Assistente Sociale, inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022.

Un segnale importante, considerando la cronica carenza di assistenti sociali che caratterizza molti enti locali italiani, soprattutto nel Nord-Ovest. La riforma della professione, con il passaggio dalla vecchia categoria D alla nuova area dei funzionari, ha ridisegnato responsabilità e prospettive di carriera di una figura chiave per il sistema di protezione sociale.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato dal Consorzio, i parametri essenziali della selezione sono i seguenti:

  • Ente banditore: C.I.S.A.S. – Consorzio Intercomunale per i Servizi di Assistenza Sociale
  • Figura ricercata: Assistente Sociale
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
  • Procedura: concorso pubblico per esami
  • Sede di servizio: Piemonte
  • Data di pubblicazione: 12 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 26 ottobre 2026
  • Codice bando: 829102026

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta: appena quattordici giorni dalla pubblicazione. Un dettaglio da non sottovalutare, che impone agli aspiranti di muoversi con tempestività nella predisposizione della documentazione.

Il profilo professionale richiesto

Il bando delinea con precisione le caratteristiche del profilo ricercato, inserendolo pienamente nel quadro delle competenze proprie dell'area dei funzionari. Si tratta di una figura che dovrà operare con piena autonomia nell'intervento per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e disagio.

Competenze gestionali e tecniche

L'assistente sociale selezionato dovrà possedere:

  • competenze gestionali e socio-relazionali adeguate ad affrontare, con elevata consapevolezza critica e tempestività, problemi di notevole complessità;
  • capacità di applicare in modo consapevole e selettivo un'ampia gamma di metodi, prassi, procedure e strumenti, anche al fine di modificarli;
  • capacità di garantire la conformità degli obiettivi conseguiti in proprio e da altre risorse, identificando interventi di revisione e sviluppo;
  • capacità di osservazione degli assistiti e di gestione operativa degli interventi socio-assistenziali, anche in situazioni critiche;
  • padronanza nella corretta protezione di dati e informazioni sensibili.

Comportamento, ruolo e relazioni

Il profilo è chiamato a garantire responsabilità amministrative e di risultato a diversi livelli, con la gestione completa dei processi di competenza, dalla fase istruttoria fino alla produzione di decisioni e atti finali. Non meno rilevante la dimensione relazionale: il bando richiede elevata capacità di gestione dello stress, orientamento all'aggiornamento continuo e capacità di intessere relazioni organizzative interne di natura negoziale e complessa.

Sono inoltre richiesti costanti rapporti con altri uffici e unità organizzative per gestire processi amministrativi intersettoriali, nonché relazioni esterne con istituzioni pubbliche e private e con l'utenza, anche con funzioni di rappresentanza istituzionale.

Requisiti richiesti

Sebbene i requisiti puntuali vadano verificati nel testo integrale del bando, per l'accesso al profilo di Assistente Sociale nell'area dei funzionari sono generalmente richiesti:

  • Laurea in Servizio Sociale (classe L-39) oppure Laurea Magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali (classe LM-87), o titoli equipollenti secondo la normativa vigente;
  • iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezioni A o B secondo quanto previsto);
  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dalla normativa;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove applicabili.

La questione dell'iscrizione all'Albo resta dirimente: senza il titolo abilitante alla professione non è possibile esercitare le funzioni proprie dell'assistente sociale, come previsto dalla legge 84/1993 istitutiva della professione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 26 ottobre 2026. Le procedure concorsuali degli enti locali, in forza del DPR 487/1994 e delle successive riforme introdotte dal decreto-legge 44/2023 (il cosiddetto decreto PA), prevedono ormai in via ordinaria l'utilizzo del portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it) per la presentazione telematica delle candidature.

Ai candidati sarà richiesto di:

  • registrarsi con SPID, CIE o CNS;
  • compilare in ogni sua parte il modulo di domanda disponibile online;
  • allegare la documentazione prevista (curriculum vitae, eventuali titoli valutabili, copia del documento d'identità);
  • effettuare il versamento della tassa di concorso secondo le modalità indicate nel bando;
  • confermare l'invio entro il termine perentorio.

Il mancato rispetto anche di uno solo dei requisiti procedurali comporta, come noto, l'esclusione dalla selezione. Per il testo integrale e per le indicazioni operative puntuali si rimanda alla sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso" del sito istituzionale del C.I.S.A.S.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà presumibilmente in una prova scritta e in una prova orale, con possibile preselezione in caso di numero elevato di candidati. Le materie d'esame, in linea con la prassi consolidata per i concorsi da assistente sociale negli enti locali, dovrebbero riguardare:

  • principi e metodi del servizio sociale professionale;
  • legislazione nazionale e regionale in materia di servizi sociali (legge 328/2000 e normativa regionale piemontese);
  • diritto degli enti locali (TUEL – d.lgs. 267/2000);
  • normativa su minori, famiglia, disabilità, anziani, dipendenze, immigrazione;
  • elementi di diritto amministrativo e procedimento amministrativo (legge 241/1990);
  • codice deontologico dell'assistente sociale;
  • normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR e Codice Privacy);
  • normativa sul pubblico impiego e CCNL Funzioni Locali.

FAQ - Domande frequenti

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro il 26 ottobre 2026. Il termine è perentorio: domande presentate oltre la scadenza, anche di pochi minuti, saranno automaticamente escluse dal sistema. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati al traffico sul portale.

Serve l'iscrizione all'Albo degli Assistenti Sociali per partecipare?

Sì. L'esercizio della professione di assistente sociale è subordinato all'iscrizione all'Albo professionale, come stabilito dalla legge 84/1993. Per il profilo inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione è generalmente richiesta l'iscrizione alla sezione A dell'Albo, che presuppone il possesso della laurea magistrale o titolo equipollente.

Che differenza c'è rispetto al vecchio inquadramento in categoria D?

Il nuovo CCNL Funzioni Locali 2019-2021, sottoscritto il 16 novembre 2022, ha riformato l'ordinamento professionale sostituendo le vecchie categorie (A, B, C, D) con quattro aree: Operatori, Operatori Esperti, Istruttori, Funzionari ed Elevata Qualificazione. L'inquadramento nell'Area dei Funzionari corrisponde sostanzialmente alla precedente categoria D, con stipendio tabellare di partenza intorno ai 24.000 euro annui lordi oltre a indennità e trattamento accessorio.

Dove si svolgerà il servizio?

La sede di lavoro sarà presso il C.I.S.A.S., Consorzio Intercomunale per i Servizi di Assistenza Sociale, operante in Piemonte. Il Consorzio gestisce in forma associata i servizi socio-assistenziali per conto dei Comuni aderenti, con una logica di governance territoriale che rappresenta uno dei modelli più diffusi nella regione.

È previsto un periodo di prova?

Sì. Come per tutti i rapporti di pubblico impiego a tempo indeterminato disciplinati dal CCNL Funzioni Locali, è previsto un periodo di prova la cui durata è stabilita dal contratto collettivo. Durante tale periodo l'amministrazione valuta l'idoneità del dipendente al servizio e, in caso di esito negativo, può risolvere il rapporto di lavoro.

Esistono riserve di posti per categorie particolari?

I bandi di concorso pubblico degli enti locali devono rispettare le riserve previste dalla normativa vigente, in particolare quelle a favore dei volontari delle Forze Armate (d.lgs. 66/2010) e, ove applicabile, delle categorie protette (legge 68/1999). L'esistenza e l'entità delle riserve nel bando specifico vanno verificate nel testo integrale pubblicato dall'ente.