Concorso Allievi Marescialli Esercito 2026: bando per 140 posti al 29° corso biennale
Pubblicato dal Ministero della Difesa il bando per l'ammissione al corso 2026-2028. Domande entro il 29 aprile 2026: requisiti, prove e modalità di candidatura
- Il nuovo bando per Allievi Marescialli dell'Esercito
- Dettagli del bando: posti, ente e riferimenti
- Chi può partecipare: i requisiti richiesti
- Le prove del concorso: titoli ed esami
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Il ruolo del Maresciallo nell'Esercito Italiano
- Domande frequenti (FAQ)
Il nuovo bando per Allievi Marescialli dell'Esercito
Centoquaranta posti. È questo il numero messo a disposizione dal Ministero della Difesa per il 29° corso biennale Allievi Marescialli dell'Esercito Italiano, con periodo di formazione previsto dal 2026 al 2028. Il bando, identificato con il codice PERSOMIL/107/26/CON, è stato ufficialmente pubblicato il 31 marzo 2026 e rappresenta una delle selezioni più attese nel panorama dei concorsi militari italiani.
Si tratta di un concorso pubblico per titoli ed esami, rivolto a chi ambisce a intraprendere la carriera di sottufficiale nella Forza Armata terrestre. Un percorso che, storicamente, attira ogni anno migliaia di candidati da tutta Italia, attratti dalla stabilità professionale, dalla formazione di alto livello e dalle prospettive di crescita all'interno dell'ordinamento militare.
La finestra per presentare domanda è stretta: c'è tempo fino al 29 aprile 2026. Meno di un mese, dunque, per raccogliere la documentazione necessaria e completare la procedura di iscrizione sulla piattaforma dedicata del Ministero della Difesa.
Dettagli del bando: posti, ente e riferimenti
Vediamo nel dettaglio le coordinate essenziali di questa selezione:
- Ente banditore: Ministero della Difesa – SEGREDIFESA – Direzione Generale per il Personale Militare, I Reparto
- Codice concorso: PERSOMIL/107/26/CON
- Posti disponibili: 140
- Figura ricercata: Allievi Marescialli (Sottufficiali)
- Tipo di procedura: concorso per titoli ed esami
- Corso: 29° corso biennale (2026-2028)
- Sede di servizio: nazionale (sedi su tutto il territorio italiano, assegnate al termine del percorso formativo)
- Data di pubblicazione: 31 marzo 2026
- Scadenza presentazione domande: 29 aprile 2026
La gestione del concorso fa capo alla Direzione Generale per il Personale Militare (PERSOMIL), l'organo del Segretariato Generale della Difesa che sovrintende a tutte le procedure concorsuali per il reclutamento nelle Forze Armate italiane. Un dettaglio non secondario: la sede di servizio è indicata come nazionale, il che significa che i vincitori potranno essere destinati a qualsiasi reparto dell'Esercito sul territorio italiano, in base alle esigenze operative e organiche della Forza Armata.
Chi può partecipare: i requisiti richiesti
Il bando ufficiale, consultabile sul portale concorsi.difesa.it, specifica nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione. Stando a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento dei sottufficiali delle Forze Armate (in particolare il D.Lgs. 66/2010, il Codice dell'Ordinamento Militare), i requisiti generalmente richiesti per questa tipologia di concorso includono:
- Cittadinanza italiana
- Limiti di età: di norma, non aver superato il compimento del 26° anno di età alla data di scadenza del bando (il limite esatto va verificato sul testo integrale del bando)
- Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità) che consenta l'iscrizione a un corso di laurea universitario
- Idoneità psico-fisica e attitudinale: piena idoneità al servizio militare incondizionato, accertata nel corso delle prove concorsuali
- Requisiti morali e di condotta: godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali, non essere stati destituiti o dispensati da precedenti impieghi presso pubbliche amministrazioni
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati nati prima del 1985, ove applicabile)
- Non essere stati dimessi per motivi disciplinari da accademie, scuole o istituti di formazione delle Forze Armate o delle Forze di Polizia
Possono inoltre essere previste riserve di posti a favore di determinate categorie, come i volontari in ferma prefissata (VFP1 e VFP4) in servizio o in congedo. Anche su questo punto, il testo integrale del bando rappresenta l'unica fonte vincolante.
Attenzione: i requisiti qui indicati sono quelli tipicamente previsti per i concorsi Marescialli dell'Esercito. Si raccomanda vivamente di consultare il bando ufficiale per verificare eventuali specificità o variazioni introdotte per questa edizione.
Le prove del concorso: titoli ed esami
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articola su più fasi, ciascuna con carattere eliminatorio. La struttura tipica di questi concorsi prevede:
Prova scritta di preselezione
Una prova a risposta multipla su materie di cultura generale, logica, lingua italiana e, in alcuni casi, lingua straniera (inglese). Questa fase serve a ridurre il numero dei candidati ammessi alle prove successive, dato l'elevato numero di domande che caratterizza storicamente questi bandi.
Prove di efficienza fisica
I candidati che superano la preselezione vengono sottoposti a test atletici che verificano il possesso dei requisiti fisici minimi. Gli esercizi possono includere corsa piana, piegamenti sulle braccia, trazioni alla sbarra e addominali, con soglie minime differenziate per genere.
Accertamenti psico-fisici
Visite mediche approfondite presso le strutture sanitarie militari per verificare l'idoneità psico-fisica incondizionata al servizio militare. Vengono effettuati esami clinici, di laboratorio e visite specialistiche.
Accertamenti attitudinali
Colloqui e test psicologici volti a valutare le caratteristiche attitudinali e motivazionali del candidato, con particolare riferimento alla capacità di leadership, alla gestione dello stress e alla predisposizione al lavoro in contesti operativi.
Valutazione dei titoli
Vengono attribuiti punteggi aggiuntivi in base al titolo di studio (voto di diploma), eventuali titoli universitari, certificazioni linguistiche, esperienze pregresse nelle Forze Armate e altri titoli di merito previsti dal bando.
La graduatoria finale viene stilata sommando i punteggi ottenuti nelle diverse fasi. I primi 140 classificati saranno ammessi al 29° corso biennale.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il portale ufficiale del Ministero della Difesa dedicato ai concorsi:
Ecco i passaggi fondamentali:
Registrazione sul portale: chi non possiede già un account dovrà registrarsi sulla piattaforma. L'accesso avviene tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), in linea con le disposizioni vigenti in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione.
Compilazione della domanda online: inserire tutti i dati anagrafici, il titolo di studio, eventuali titoli aggiuntivi e le dichiarazioni richieste dal bando.
Allegati e documentazione: caricare eventuali documenti richiesti (certificazioni, attestati, copia del documento d'identità).
Invio della domanda: completare la procedura entro e non oltre le ore 23:59 del 29 aprile 2026. La domanda inviata oltre il termine non sarà presa in considerazione.
Conservare la ricevuta: al termine dell'invio, il sistema genera una ricevuta che certifica l'avvenuta presentazione. È fondamentale conservarla.
Nessun altro canale — posta cartacea, PEC, consegna a mano — è ammesso per la presentazione della domanda. La procedura è interamente digitale.
Il ruolo del Maresciallo nell'Esercito Italiano
Diventare Maresciallo dell'Esercito significa entrare nel cuore operativo della Forza Armata. I sottufficiali rappresentano l'ossatura portante di ogni reparto: sono loro a tradurre le direttive degli ufficiali in azione concreta, a gestire il personale di truppa, a garantire il funzionamento quotidiano delle unità operative.
Il corso biennale si svolge presso la Scuola Sottufficiali dell'Esercito di Viterbo, un'istituzione con una tradizione formativa consolidata. Durante i due anni, gli allievi seguono un programma che integra formazione militare, addestramento fisico e studi accademici. Al termine del percorso, gli allievi conseguono il grado di Maresciallo e vengono assegnati ai reparti dell'Esercito in base alle specializzazioni acquisite e alle esigenze della Forza Armata.
La carriera di un Maresciallo può svilupparsi fino al grado di Luogotenente, il vertice della categoria dei sottufficiali, con responsabilità crescenti e trattamento economico progressivamente più elevato. Un percorso che offre stabilità, formazione continua e la possibilità di operare in contesti nazionali e internazionali, dalle missioni all'estero alle attività di protezione civile sul territorio.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti posti sono disponibili e qual è la scadenza per candidarsi?
I posti messi a concorso sono 140, per l'ammissione al 29° corso biennale Allievi Marescialli dell'Esercito (2026-2028). La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 29 aprile 2026 alle ore 23:59. La domanda va presentata esclusivamente online tramite il portale concorsi.difesa.it.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
È richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità quinquennale) che dia accesso all'università. I diplomi di durata inferiore ai cinque anni o i titoli professionali triennali generalmente non sono sufficienti, salvo specifiche indicazioni del bando. Si consiglia di verificare attentamente il testo integrale pubblicato sul portale ufficiale.
Come si svolge il concorso? Quali prove devo affrontare?
Il concorso è strutturato in più fasi: una prova scritta di preselezione (test a risposta multipla), prove di efficienza fisica (esercizi atletici con soglie minime), accertamenti psico-fisici (visite mediche presso strutture militari), accertamenti attitudinali (test e colloqui psicologici) e la valutazione dei titoli. Ogni fase ha carattere eliminatorio: il mancato superamento di una prova comporta l'esclusione dalle successive.
Possono partecipare anche i civili o è riservato ai militari?
Il concorso è aperto sia ai civili sia ai militari già in servizio (ad esempio, volontari in ferma prefissata). Tuttavia, il bando può prevedere una quota di posti riservata a determinate categorie militari. Il testo integrale del bando chiarisce la ripartizione esatta dei posti tra candidati esterni e interni.
Dove si svolge il corso e quanto dura?
Il corso biennale si svolge presso la Scuola Sottufficiali dell'Esercito, storicamente situata a Viterbo. La durata è di due anni (2026-2028), durante i quali gli allievi ricevono formazione militare, addestramento operativo e istruzione accademica. Al termine, i promossi conseguono il grado di Maresciallo e vengono assegnati ai reparti operativi dell'Esercito su tutto il territorio nazionale.