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Concorso Agente di Polizia Locale 2026: 2 posti a tempo indeterminato tra Pozzo d'Adda e Costa di Mezzate

Bando congiunto per soli esami nei comuni lombardi della provincia di Milano e Bergamo. Domande entro il 20 giugno 2026

Comune di Casirate D'Adda Lombardia, Milano, Bergamo Pubblicato il 21 maggio 2026

Due comuni, un unico concorso: la selezione congiunta per agenti di Polizia Locale

Due amministrazioni comunali lombarde uniscono le forze per reclutare nuovi agenti di Polizia Locale. Il Comune di Pozzo d'Adda, in provincia di Milano, e il Comune di Costa di Mezzate, nel bergamasco, hanno bandito un concorso pubblico congiunto per la copertura di 2 posti a tempo pieno e indeterminato nel profilo di Agente di Polizia Locale, inquadrato nell'Area degli Istruttori (ex categoria C del comparto Funzioni Locali).

Una formula, quella del concorso congiunto tra enti locali, che si sta diffondendo con crescente frequenza nei piccoli e medi comuni italiani. La logica è semplice: condividere i costi organizzativi della procedura selettiva, ridurre i tempi burocratici e garantire standard uniformi nella valutazione dei candidati. Per chi cerca un impiego stabile nella pubblica amministrazione, si tratta di un'opportunità concreta — due possibilità di assunzione con una sola domanda di partecipazione.

Il bando, pubblicato il 21 maggio 2026, fissa la scadenza per la presentazione delle candidature al 20 giugno 2026.

Dettagli del bando: posti, profilo e inquadramento

La selezione, che si svolgerà per soli esami, mette a disposizione complessivamente 2 posti così ripartiti:

  • 1 posto di Agente di Polizia Locale presso il Comune di Pozzo d'Adda (MI)
  • 1 posto di Agente di Polizia Locale presso il Comune di Costa di Mezzate (BG)

Entrambe le posizioni sono a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'Area degli Istruttori secondo il vigente CCNL del comparto Funzioni Locali. Si tratta della classificazione che ha sostituito la precedente categoria C a seguito del rinnovo contrattuale, mantenendo sostanzialmente lo stesso livello retributivo e funzionale.

L'iniziativa nasce da due distinte deliberazioni di Giunta:

  • Delibera n. 36 del 30 aprile 2026 del Comune di Pozzo d'Adda, con cui è stato approvato l'accordo per la gestione congiunta della procedura concorsuale
  • Delibera n. 37 del 5 maggio 2026 del Comune di Costa di Mezzate, che ha ratificato lo schema di accordo tra i due enti

Il Comune di Pozzo d'Adda assume il ruolo di ente capofila, con il Responsabile del Settore Servizi Generali e Finanziari quale soggetto procedente.

Sede di lavoro

I vincitori prenderanno servizio rispettivamente presso i comandi di Polizia Locale dei due comuni. Pozzo d'Adda si trova nell'hinterland est di Milano, lungo la direttrice della Martesana, mentre Costa di Mezzate è situata nella bassa bergamasca. Due realtà territoriali diverse ma accomunate dall'esigenza di rafforzare i propri organici nel settore della sicurezza urbana e del controllo del territorio.

Requisiti per la partecipazione

Il bando non dettaglia in modo esplicito nel testo disponibile l'elenco completo dei requisiti, ma stando al quadro normativo richiamato e alla prassi consolidata per il profilo di Agente di Polizia Locale — Area degli Istruttori, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Cittadinanza italiana (requisito obbligatorio per i ruoli che comportano l'esercizio di pubblici poteri, come quelli di polizia)
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo di studio minimo per l'accesso all'Area degli Istruttori)
  • Patente di guida di categoria B o superiore
  • Idoneità psicofisica all'impiego e allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione

Per il profilo specifico di agente di Polizia Locale, potrebbe essere richiesto anche il possesso dei requisiti per il porto d'armi e l'assenza di precedenti che ostino al conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza.

Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando ufficiale per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi stabiliti dai due enti.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 23:59 del 20 giugno 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione.

In conformità con quanto previsto dal D.L. 36/2022 convertito in Legge 79/2022 e dal D.L. 44/2023 convertito in Legge 74/2023, la presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it). Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Ecco i passaggi principali:

  1. Accedere al portale InPA e autenticarsi con le proprie credenziali digitali
  2. Cercare il bando utilizzando il codice concorso o il nome dell'ente
  3. Compilare il modulo di domanda online, inserendo tutti i dati richiesti
  4. Allegare eventuali documenti previsti dal bando
  5. Inviare la candidatura e conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione

È fondamentale che i candidati verifichino la corretta ricezione della domanda da parte del sistema. Eventuali comunicazioni relative alla procedura — calendario delle prove, ammissione, esiti — saranno pubblicate sul portale InPA e sui siti istituzionali dei due comuni.

Il quadro normativo di riferimento

Il bando si inserisce in un impianto normativo articolato, che il provvedimento richiama puntualmente. Tra i riferimenti principali:

  • Il D.P.R. 487/1994 e successive modifiche, che disciplina le modalità di svolgimento dei concorsi pubblici
  • Il D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali), che regola l'ordinamento degli enti locali
  • Il D.Lgs. 165/2001, normativa generale sul lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni
  • Il D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunità), a garanzia della parità di genere nell'accesso al pubblico impiego
  • Il CCNL del comparto Funzioni Locali vigente, che definisce l'inquadramento professionale e il trattamento economico

La procedura garantisce, come espressamente indicato nel bando, pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro, in ottemperanza all'art. 57 del D.Lgs. 165/2001.

Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi per un solo comune o devo indicare una preferenza per entrambi?

Trattandosi di un concorso congiunto con procedura unica, la candidatura è una sola. La graduatoria finale sarà utilizzata da entrambi gli enti per le rispettive assunzioni. È possibile che il bando preveda la possibilità di esprimere una preferenza di sede: per verificare questo aspetto, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale InPA o sui siti istituzionali dei comuni di Pozzo d'Adda e Costa di Mezzate.

Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?

Per l'accesso all'Area degli Istruttori (ex categoria C) è generalmente richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità). Non è necessaria la laurea, anche se il possesso di titoli di studio superiori potrebbe costituire un elemento valutabile, qualora il bando lo preveda. Si consiglia di verificare nel testo integrale del bando eventuali specificazioni sui titoli ammessi.

Come si svolge la selezione per soli esami?

La formula per soli esami significa che la valutazione dei candidati avverrà esclusivamente attraverso prove d'esame, senza attribuzione di punteggio per titoli di studio o di servizio. Le prove potranno includere una prova scritta e una prova orale, ed eventualmente una prova pratica legata alle competenze specifiche dell'agente di Polizia Locale (ad esempio, simulazioni operative, accertamento della conoscenza del Codice della Strada, normativa di polizia amministrativa). Potrebbe inoltre essere prevista una prova preselettiva nel caso di un numero elevato di candidature.

Qual è il trattamento economico previsto?

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali prevede un trattamento economico definito dal CCNL vigente. Lo stipendio tabellare annuo lordo si colloca indicativamente intorno ai 21.000-22.000 euro, cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, eventuali indennità accessorie legate al servizio di Polizia Locale (indennità di vigilanza, turnazione, reperibilità) e il trattamento di fine rapporto. L'importo effettivo può variare in base alla contrattazione decentrata di ciascun ente.

Entro quando scade il termine per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 20 giugno 2026 alle ore 23:59. La domanda va presentata esclusivamente online tramite il portale InPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati a eventuali sovraccarichi della piattaforma.