Comunità Montana Partenio-Vallo di Lauro: selezione pubblica per Istruttore di Vigilanza boschiva e ambientale
L'ente irpino apre le porte alla formazione di un elenco di idonei per assunzioni a tempo indeterminato o determinato. Domande entro il 13 giugno 2026
Indice
- Un nuovo bando per il presidio del territorio irpino
- Dettagli del bando
- I profili professionali in selezione
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove di selezione e graduatoria
- Domande frequenti
Un nuovo bando per il presidio del territorio irpino
La Comunità Montana Partenio - Vallo di Lauro, ente sovracomunale con sedi a Pietrastornina e Avella, in provincia di Avellino, apre le porte a nuove assunzioni nella pubblica amministrazione locale. Lo strumento scelto è quello, ormai sempre più diffuso, dell'elenco di idonei previsto dall'articolo 3 bis del D.L. 80/2021, una procedura snella che consente non solo all'ente banditore ma anche ad altre amministrazioni convenzionate di attingere a un bacino di candidati già selezionati per esami pubblici.
Tra le figure messe a concorso spicca quella di Istruttore di Vigilanza boschiva e ambientale, identificata dal codice IV e collocata nell'Area degli Istruttori (corrispondente alla ex Categoria C del comparto Funzioni Locali). Un profilo strategico per un territorio, quello del Partenio e del Vallo di Lauro, dove la tutela del patrimonio boschivo e la prevenzione degli incendi rappresentano una priorità storica.
Dettagli del bando
L'avviso, identificato con il codice CMPVL_AV_2026_IV, è stato pubblicato dalla Comunità Montana Partenio - Vallo di Lauro con sede principale in Corso Partenio n. 10 a Pietrastornina (AV) e sede operativa in Piazza Convento n. 1 ad Avella (AV).
Di seguito gli elementi essenziali della procedura:
- Ente banditore: Comunità Montana Partenio - Vallo di Lauro
- Profilo specifico: Istruttore di Vigilanza boschiva e ambientale (codice IV)
- Inquadramento: Area degli Istruttori (ex Cat. C)
- Numero posti: 1 (con possibilità di ulteriori scorrimenti per gli enti convenzionati)
- Tipo di rapporto: a tempo indeterminato o determinato
- Tipo di procedura: selezione pubblica per esami
- Data di pubblicazione: 29 maggio 2026
- Termine ultimo per la presentazione delle domande: 13 giugno 2026
L'elenco di idonei che scaturirà dalla selezione avrà una valenza che va oltre i confini dell'ente. Potranno attingervi anche altri enti pubblici aderenti allo specifico Accordo, previo colloquio o altra prova selettiva integrativa. Un meccanismo che, nelle intenzioni del legislatore, dovrebbe velocizzare i tempi di reclutamento nella pubblica amministrazione, da anni un nodo critico del sistema italiano.
I profili professionali in selezione
Il bando complessivo della Comunità Montana Partenio - Vallo di Lauro mette in campo sette profili professionali differenti, distribuiti tra le aree del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali:
- Manutentore generico (codice MG) - Area degli Operatori (ex Cat. B)
- Istruttore Amministrativo addetto alla comunicazione ed informazione (codice IA) - Area degli Istruttori (ex Cat. C)
- Istruttore di Vigilanza boschiva e ambientale (codice IV) - Area degli Istruttori (ex Cat. C)
- Funzionario Tecnico esperto in materia di Sicurezza (codice FT) - Area dei Funzionari e dell'E.Q. (ex Cat. D)
- Funzionario Amministrativo addetto all'Area Legale (codice FA) - Area dei Funzionari e dell'E.Q. (ex Cat. D)
- Funzionario addetto all'Area Contabile-Finanziaria (codice FC) - Area dei Funzionari e dell'E.Q. (ex Cat. D)
- Funzionario di Vigilanza (codice FV) - Area dei Funzionari e dell'E.Q. (ex Cat. D)
Il focus di questo approfondimento, come detto, è sul profilo IV, dedicato alla vigilanza boschiva e ambientale. Una figura che opera sul campo, con compiti di sorveglianza, controllo del rispetto della normativa ambientale e forestale, prevenzione degli incendi boschivi e collaborazione con le forze dell'ordine e con la Protezione Civile nelle attività di tutela del territorio montano.
Requisiti richiesti
Per la partecipazione alla selezione relativa al profilo di Istruttore di Vigilanza boschiva e ambientale, collocato nell'Area degli Istruttori, sono richiesti i requisiti tipici previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego nell'ex Categoria C. In particolare:
- Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea, secondo le condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Età non inferiore ai 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità psicofisica all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo
- Non aver riportato condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la PA
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati entro il 1985)
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado, preferibilmente in indirizzi attinenti (perito agrario, agrotecnico, geometra o equipollenti), come tipicamente richiesto per i profili di vigilanza ambientale
Vista la natura del ruolo, è ragionevole attendersi che il bando preveda anche il possesso della patente di guida di categoria B e l'idoneità al porto d'armi o all'attività di pubblica sicurezza. Per la verifica puntuale di tutti i requisiti specifici si rimanda alla lettura integrale del testo dell'avviso.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici dopo la riforma introdotta dal D.L. 80/2021 e dai successivi provvedimenti attuativi.
Per presentare la candidatura è necessario:
- Registrarsi sul Portale inPA con identità digitale (SPID, CIE o CNS)
- Compilare il proprio curriculum vitae in formato europeo all'interno del portale
- Individuare il bando della Comunità Montana Partenio - Vallo di Lauro
- Selezionare il codice IV corrispondente al profilo di Istruttore di Vigilanza boschiva e ambientale
- Compilare la domanda con tutti i dati richiesti e allegare la documentazione necessaria
- Inviare la candidatura entro il termine perentorio delle ore indicate nel bando del 13 giugno 2026
L'avviso integrale è consultabile, oltre che sul Portale inPA, anche presso l'Albo Pretorio on line della Comunità Montana e sul sito istituzionale dell'ente all'indirizzo www.cmparteniovallodilauro.it. Per chiarimenti è possibile contattare gli uffici al numero 0825-902200 (sede di Pietrastornina) o 081-17880778 (sede di Avella), oppure scrivere all'indirizzo PEC: [email protected].
Prove di selezione e graduatoria
La procedura, come indicato espressamente nell'avviso, è una selezione pubblica per esami finalizzata alla formazione di un elenco di idonei. Stando a quanto previsto dalla disciplina dell'art. 3 bis del D.L. 80/2021, gli enti che vorranno attingere all'elenco potranno procedere all'assunzione previo colloquio o altra prova selettiva, garantendo così un'ulteriore verifica della corrispondenza tra il profilo del candidato e le esigenze specifiche dell'amministrazione interessata.
L'inserimento nell'elenco non costituisce di per sé diritto all'assunzione, ma rappresenta una condizione preliminare necessaria per essere chiamati dagli enti aderenti all'Accordo. Una formula che, pur con i suoi limiti, ha il pregio di abbattere drasticamente i tempi di reclutamento per le amministrazioni di piccole e medie dimensioni, spesso prive delle risorse organizzative per gestire procedure concorsuali autonome.
La questione della durata di validità dell'elenco resta uno degli aspetti più rilevanti: la normativa nazionale prevede infatti termini precisi entro cui l'elenco mantiene efficacia, garantendo agli idonei una concreta prospettiva occupazionale nel medio periodo.
Domande frequenti
Cosa si intende per "elenco di idonei" e in cosa differisce da una graduatoria tradizionale?
L'elenco di idonei, introdotto dall'art. 3 bis del D.L. 80/2021, è uno strumento di reclutamento pubblico che si distingue dalla graduatoria tradizionale per la sua finalità: non individua direttamente i vincitori di un concorso, ma certifica l'idoneità dei candidati che hanno superato le prove. Dall'elenco possono attingere sia l'ente banditore sia altri enti pubblici aderenti a uno specifico accordo. L'assunzione avviene previo colloquio o altra prova selettiva, in modo da verificare la corrispondenza tra il profilo del candidato e le esigenze dell'ente che assume.
Quali compiti svolge un Istruttore di Vigilanza boschiva e ambientale?
Si tratta di una figura che opera prevalentemente sul territorio con funzioni di sorveglianza ambientale e forestale. Tra le attività tipiche rientrano il controllo del rispetto delle normative in materia di tutela boschiva, la prevenzione e segnalazione degli incendi, la vigilanza sugli scarichi abusivi e sui reati ambientali, la collaborazione con Carabinieri Forestali e Protezione Civile, nonché l'attività di accertamento delle violazioni amministrative in materia ambientale. Spesso a queste figure sono attribuite anche funzioni di polizia giudiziaria nei limiti previsti dalla legge.
È possibile partecipare anche se non si risiede in provincia di Avellino?
Sì. La selezione è a carattere pubblico e non prevede vincoli di residenza. La sede di servizio, indicata come "Nazionale" nel bando, sottolinea che l'elenco di idonei potrà essere utilizzato da enti diversi dalla Comunità Montana Partenio - Vallo di Lauro, anche dislocati in territori differenti, purché aderenti all'Accordo specifico previsto dalla procedura. Per la sede principale dell'ente banditore, comunque, occorre considerare un eventuale trasferimento in Irpinia.
Quali documenti servono per registrarsi su inPA e presentare la domanda?
Per accedere al Portale inPA è necessario disporre di un'identità digitale valida: SPID (almeno di livello 2), Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Una volta effettuato l'accesso, occorre compilare il curriculum vitae nel formato richiesto dal portale e tenere a portata di mano: documento d'identità in corso di validità, codice fiscale, copia del titolo di studio, eventuali attestati di servizio precedenti nella PA e dichiarazioni relative al possesso di titoli preferenziali o di riserva.
Cosa succede se l'elenco non viene utilizzato nei tempi previsti?
La durata di validità dell'elenco di idonei è disciplinata dalla normativa vigente e dal bando stesso. Trascorso il termine senza che il candidato sia stato chiamato, l'idoneità conseguita perde efficacia ai fini delle assunzioni regolate da quell'elenco specifico. Ciò non pregiudica, naturalmente, la possibilità di partecipare a nuovi concorsi e selezioni pubbliche, né incide su graduatorie ottenute in altre procedure.