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Aperto 30 giorni rimasti Cod. M091_M_AS_2026

Comune di Vittuone, mobilità volontaria per un Assistente Sociale a tempo indeterminato: bando aperto fino all'8 maggio 2026

Il Settore Servizi alla Persona cerca un funzionario con inquadramento nell'Area dell'Elevata Qualificazione. Selezione per colloquio tramite il portale InPA: ecco tutti i dettagli per candidarsi.

Comune di Vittuone Lombardia, Milano Pubblicato il 08 aprile 2026

Il Comune di Vittuone cerca un Assistente Sociale

Un posto a tempo pieno e indeterminato nel cuore dei servizi sociali dell'hinterland milanese. Il Comune di Vittuone, piccolo centro della città metropolitana di Milano con una consolidata rete di welfare locale, ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria per reclutare un Assistente Sociale da inserire nel Settore Servizi alla Persona.

La procedura, attivata ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, si rivolge esclusivamente a dipendenti già in servizio presso pubbliche amministrazioni con contratto a tempo indeterminato. Non si tratta dunque di un concorso pubblico aperto a tutti, ma di un canale di reclutamento riservato a chi è già incardinato nel sistema della PA e intende trasferirsi — strumento che il legislatore ha voluto privilegiare proprio per favorire la mobilità tra enti senza gravare sui costi di nuove assunzioni.

L'avviso, approvato con determinazione n. 224 dell'8 aprile 2026, si inserisce nel quadro del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028 del Comune, deliberato dalla Giunta il 26 febbraio scorso. La preventiva verifica presso Polis-Lombardia, prevista dall'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, si è conclusa con esito negativo il 10 marzo 2026: nessun dipendente in disponibilità corrispondeva al profilo ricercato. Da qui la decisione di procedere con la mobilità volontaria.

Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro

Ecco le coordinate essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Vittuone (MI)
  • Codice bando: M091_M_AS_2026
  • Figura ricercata: Assistente Sociale
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione – CCNL Funzioni Locali 16/11/2022 (ex Categoria D)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno (36 ore settimanali) e indeterminato
  • Settore di assegnazione: Servizi alla Persona
  • Sede di lavoro: Vittuone, provincia di Milano (Lombardia)
  • Tipo di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 8 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 8 maggio 2026, ore 23:59

Il trattamento economico applicato sarà quello previsto dal vigente CCNL Comparto Funzioni Locali, in base alla posizione economica già posseduta dal candidato presso l'ente di provenienza.

Requisiti richiesti per la partecipazione

La platea dei potenziali candidati è circoscritta a chi soddisfa, alla data di scadenza del bando e fino al momento dell'eventuale sottoscrizione del contratto, tutti i seguenti requisiti:

  • Essere dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, con inquadramento corrispondente o equivalente all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. Il periodo di prova deve essere stato superato. Sono ammessi anche i dipendenti con rapporto a tempo parziale, purché dichiarino la disponibilità alla trasformazione a tempo pieno (36 ore settimanali).
  • Iscrizione all'Ordine degli Assistenti Sociali: requisito imprescindibile, coerente con la natura professionale del ruolo.
  • Idoneità psico-fisica senza limitazioni allo svolgimento delle mansioni previste, da accertare tramite visita medica presso il Medico Competente dell'Ente.
  • Assenza di condanne penali e di procedimenti penali o amministrativi che ostino alla costituzione di un rapporto di pubblico impiego.
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero verbale nei due anni precedenti la pubblicazione dell'avviso.
  • Non essere stati destituiti, dichiarati decaduti o licenziati da un precedente pubblico impiego.
  • Possesso della patente di guida di tipo B.

Un dettaglio da non sottovalutare: la mancanza anche di uno solo di questi requisiti comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Nessuna deroga, nessuna sanatoria.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La candidatura si presenta esclusivamente online, attraverso il Portale unico del reclutamento InPA all'indirizzo https://www.inpa.gov.it. Altre modalità di invio — posta, PEC, consegna a mano — non sono ammesse e determinano l'esclusione.

I passaggi da seguire:

  1. Autenticazione sul portale InPA tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS.
  2. Compilazione del curriculum vitae direttamente sulla piattaforma. Attenzione: il CV fa parte integrante della domanda e ha valore di dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000. Tutto ciò che non viene dichiarato nel curriculum non potrà essere valutato in altra sede.
  3. Ricerca del bando tramite le funzioni "Ricerca" o "Ricerca avanzata" e compilazione della domanda, che viene in parte precompilata con i dati del CV. È possibile interrompere e riprendere la compilazione in un secondo momento.
  4. Invio definitivo tramite il pulsante "Conferma e Invia" nella sezione "Verifica e invio". Senza questo passaggio la domanda non risulta presentata. Il sistema rilascia una ricevuta elettronica che certifica data e ora dell'invio.

È fondamentale indicare un indirizzo PEC o e-mail valido per ricevere le comunicazioni relative alla procedura. In caso di invii multipli, farà fede l'ultima domanda inoltrata in ordine cronologico.

Termine ultimo: ore 23:59 dell'8 maggio 2026. Dopo tale scadenza il sistema blocca automaticamente l'accesso alla candidatura.

La selezione: colloquio e criteri di valutazione

La procedura prevede due fasi distinte.

Nella prima, il Responsabile del procedimento esamina le domande pervenute per verificare il possesso dei requisiti di ammissione. Successivamente, i candidati ammessi — o anche solo alcuni di essi, quelli il cui profilo risulti più aderente alla posizione — vengono convocati per un colloquio selettivo.

La commissione esaminatrice, nominata dal Responsabile del procedimento, valuterà durante il colloquio:

  • La conoscenza della normativa e dei regolamenti in materia socioassistenziale
  • La competenza e preparazione professionale, inclusa la padronanza di strumenti, applicativi e piattaforme telematiche
  • Il grado di autonomia nell'esecuzione del lavoro
  • La capacità di problem solving rispetto all'attività svolta
  • Il grado di responsabilità nell'esecuzione delle mansioni
  • Le attitudini e motivazioni del candidato

Il colloquio si svolge anche in presenza di una sola candidatura valida. L'elenco degli ammessi, il calendario e la sede dei colloqui saranno pubblicati sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Vittuone (www.comune.vittuone.mi.it). Queste pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

La mancata presentazione al colloquio equivale a rinuncia.

Esito della procedura e sottoscrizione del contratto

Alcuni aspetti meritano particolare attenzione. La selezione non dà luogo alla formazione di una graduatoria: è finalizzata esclusivamente alla copertura del singolo posto disponibile. Il candidato ritenuto idoneo riceverà comunicazione dell'esito, dopodiché il Comune di Vittuone inoltrerà all'amministrazione di appartenenza la richiesta di nulla osta al trasferimento.

Se la decorrenza del trasferimento risultasse incompatibile con le esigenze organizzative del Comune, l'ente si riserva di individuare un altro candidato tra i partecipanti alla selezione o, in alternativa, di non procedere affatto.

Una volta ottenuto il nulla osta, il candidato sarà invitato a sottoscrivere un contratto individuale di lavoro a tempo pieno e indeterminato secondo il CCNL Comparto Funzioni Locali. Il trattamento giuridico ed economico corrisponderà alla posizione economica già in godimento.

L'amministrazione si riserva in ogni caso la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare l'avviso per sopravvenute ragioni organizzative o per il mancato rispetto dei parametri finanziari di legge in materia di spesa del personale.

Contatti e informazioni utili

Per qualsiasi chiarimento sulla procedura:

FAQ – Domande frequenti

Posso partecipare se lavoro a tempo parziale nella mia amministrazione?

Sì. L'avviso ammette anche i dipendenti con contratto a tempo indeterminato e parziale, a condizione che dichiarino nella domanda la propria disponibilità alla sottoscrizione di un contratto a tempo pieno con 36 ore settimanali. La trasformazione del rapporto dovrà avvenire al momento del trasferimento presso il Comune di Vittuone.

La candidatura può essere inviata tramite PEC o raccomandata?

No, in nessun caso. L'unica modalità ammessa è la presentazione telematica attraverso il portale InPA (https://www.inpa.gov.it). Qualsiasi domanda inviata con mezzi diversi — PEC, raccomandata, consegna a mano — viene automaticamente esclusa dalla procedura.

Viene formata una graduatoria finale?

No. La procedura di mobilità è finalizzata alla copertura di un solo posto e non prevede la formazione di alcuna graduatoria. L'amministrazione individua il candidato ritenuto idoneo e, qualora nessuno dei partecipanti risulti adeguato al profilo, può dichiarare la procedura infruttuosa senza obbligo di assunzione.

Quali materie saranno oggetto del colloquio?

Il colloquio verterà sulla normativa e i regolamenti in materia socioassistenziale, sulla preparazione professionale specifica del ruolo di Assistente Sociale, sulla capacità di utilizzare strumenti e piattaforme telematiche, sull'autonomia operativa, sulla capacità di individuare soluzioni e sul senso di responsabilità. Verranno valutate anche le attitudini personali e le motivazioni alla mobilità.

Cosa succede se l'ente di provenienza non concede il nulla osta?

Il trasferimento per mobilità volontaria richiede il rilascio formale del nulla osta da parte dell'amministrazione di appartenenza. Se il nulla osta non viene concesso, o se i tempi risultano incompatibili con le esigenze del Comune di Vittuone, l'ente può rivolgersi a un altro candidato tra quelli che hanno partecipato alla selezione oppure decidere di non procedere al reclutamento. La partecipazione alla procedura, del resto, non costituisce in alcun modo diritto al trasferimento.