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Aperto 20 giorni rimasti Cod. DET861PATRIMONIO2026-2

Comune di Treviso, concorso per funzionario servizi tecnici: un posto a tempo indeterminato nel cuore del Veneto

Selezione pubblica per titoli ed esami nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione. Domande entro l'11 giugno 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi

Comune di Treviso Veneto, Treviso Pubblicato il 22 maggio 2026

Il Comune di Treviso cerca un funzionario tecnico

Nuova opportunità di lavoro nella pubblica amministrazione veneta. Il Comune di Treviso ha indetto una selezione pubblica per titoli ed esami finalizzata alla copertura di un posto di funzionario servizi tecnici a tempo pieno e indeterminato. Il bando, pubblicato il 22 maggio 2026, resterà aperto fino all'11 giugno 2026: poco più di venti giorni, dunque, per presentare la propria candidatura.

La figura ricercata si inserisce nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, secondo la classificazione introdotta dal nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali previsto dal CCNL 2019-2021. Si tratta di un profilo strategico per l'ente, destinato a operare tra due servizi nevralgici dell'amministrazione comunale: il servizio Patrimonio e il servizio Tecnico e Attività Espropriative.

In un momento storico in cui i comuni italiani — specie quelli di medie dimensioni — faticano a reperire figure tecniche qualificate, il concorso trevigiano rappresenta un'occasione concreta per professionisti del settore che puntano alla stabilità del pubblico impiego senza rinunciare a un ruolo di responsabilità.

Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento economico

Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Treviso
  • Codice concorso: DET861PATRIMONIO2026-2
  • Figura ricercata: Funzionario servizi tecnici
  • Area contrattuale: Funzionari ed elevata qualificazione
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: Tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Treviso (Veneto)
  • Retribuzione annua lorda: 25.114,11 euro (tabellare di riferimento, al netto di eventuali indennità accessorie, tredicesima e trattamento economico aggiuntivo previsto dalla contrattazione decentrata)
  • Tipo di procedura: Per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 22 maggio 2026
  • Scadenza per le domande: 11 giugno 2026, ore 23:59

La retribuzione indicata corrisponde allo stipendio tabellare annuo lordo dell'area dei funzionari nel comparto Funzioni Locali. A questa cifra vanno aggiunti l'indennità di comparto, l'eventuale indennità di posizione organizzativa (qualora assegnata), il trattamento di fine rapporto e le voci variabili legate alla produttività.

I servizi coinvolti: Patrimonio e Attività Espropriative {#i-servizi-coinvolti-patrimonio-e-attività-espropriative}

La doppia collocazione organizzativa — servizio Patrimonio e servizio Tecnico e Attività Espropriative — lascia intuire un profilo trasversale. Il funzionario selezionato sarà verosimilmente chiamato a occuparsi di:

  • Gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dell'ente, incluse le attività di ricognizione, manutenzione e alienazione dei beni comunali
  • Procedure espropriative ai sensi del D.P.R. 327/2001 (Testo Unico sulle espropriazioni per pubblica utilità), dalla dichiarazione di pubblica utilità alla determinazione delle indennità
  • Progettazione e direzione lavori per interventi sul patrimonio pubblico
  • Attività tecnico-estimative, perizie e valutazioni immobiliari
  • Supporto tecnico alle procedure di pianificazione urbanistica e infrastrutturale

Si tratta, in sostanza, di un ruolo che richiede competenze solide in ambito ingegneristico o architettonico, unite a una buona padronanza del diritto amministrativo e della normativa sugli appalti pubblici.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando ufficiale contiene l'elenco completo dei requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalla classificazione del profilo nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti generali e specifici:

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Requisiti specifici

  • Laurea in Ingegneria, Architettura o titoli equipollenti. Considerata l'area di inquadramento, è presumibile che sia richiesta una laurea magistrale (o vecchio ordinamento), sebbene il bando integrale potrebbe ammettere anche lauree triennali in specifiche classi
  • Eventuale abilitazione professionale e iscrizione all'albo (da verificare nel testo ufficiale del bando)
  • Patente di guida di categoria B

Nota importante: si raccomanda ai candidati di consultare attentamente il bando integrale pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Treviso e sul Portale InPA per verificare i requisiti esatti, poiché le informazioni qui riportate sono dedotte dal profilo professionale e dall'inquadramento contrattuale.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti in materia di digitalizzazione dei concorsi pubblici (D.L. 80/2021 convertito in L. 113/2021 e successive modifiche).

I passaggi da seguire sono, in linea generale, i seguenti:

  1. Accedere al Portale InPA (inpa.gov.it), la piattaforma unica di reclutamento della pubblica amministrazione italiana, oppure al portale concorsi del Comune di Treviso
  2. Autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  3. Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta
  4. Allegare la documentazione eventualmente prevista dal bando (titoli valutabili, curriculum vitae, copia del documento d'identità)
  5. Versare la tassa di concorso, se prevista, secondo le modalità indicate nel bando
  6. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 dell'11 giugno 2026

Attenzione: il sistema non consentirà l'invio di domande oltre il termine di scadenza. È buona prassi non attendere le ultime ore per completare la procedura, onde evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.

Per reperire il bando integrale, si consiglia di consultare:

  • L'Albo Pretorio del Comune di Treviso
  • La sezione "Amministrazione Trasparente" > Bandi di concorso del sito istituzionale
  • Il Portale InPA (inpa.gov.it)
  • La Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale "Concorsi ed Esami"

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La selezione avviene per titoli ed esami, il che significa che il punteggio finale sarà determinato dalla somma di due componenti: la valutazione del curriculum e dei titoli presentati, e il risultato delle prove concorsuali.

Valutazione dei titoli

I titoli valutabili comprendono generalmente:

  • Titoli di studio (voto di laurea, eventuali master, dottorati, specializzazioni)
  • Titoli di servizio (esperienze lavorative pregresse nella pubblica amministrazione o nel settore privato, purché attinenti al profilo)
  • Titoli vari (pubblicazioni, abilitazioni professionali, corsi di formazione certificati)

Prove d'esame

Pur non disponendo del dettaglio delle prove, le selezioni per funzionari tecnici negli enti locali prevedono tipicamente:

  • Una prova scritta (a contenuto teorico-pratico o sotto forma di quesiti a risposta multipla/aperta) sulle materie tecniche e giuridiche attinenti al profilo
  • Una prova orale, che approfondisce le materie della prova scritta e verifica le competenze trasversali del candidato
  • L'eventuale accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle principali applicazioni informatiche

Le materie d'esame potrebbero includere: legislazione in materia di lavori pubblici e appalti (D.Lgs. 36/2023 – nuovo Codice dei Contratti Pubblici), normativa urbanistica ed edilizia, disciplina delle espropriazioni per pubblica utilità, estimo e valutazioni immobiliari, ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000), diritto amministrativo, normativa sulla sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008).

Il calendario delle prove sarà comunicato ai candidati ammessi secondo le modalità previste dal bando — di norma tramite pubblicazione sul sito dell'ente e/o comunicazione attraverso il Portale InPA.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso del Comune di Treviso?

La scadenza è fissata per l'11 giugno 2026 alle ore 23:59. La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale InPA o il sistema di candidatura indicato nel bando. Non saranno accettate domande inviate con modalità diverse (posta cartacea, PEC non prevista, consegna a mano).

Che titolo di studio serve per partecipare?

Trattandosi di un posto nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione con profilo tecnico, è ragionevole che sia richiesta una laurea magistrale (o equivalente del vecchio ordinamento) in Ingegneria, Architettura o discipline affini. Tuttavia, il requisito esatto va verificato nel bando integrale, poiché alcuni enti ammettono anche lauree triennali con specifiche condizioni. Eventuali abilitazioni professionali richieste saranno parimenti indicate nel testo ufficiale.

Quanto guadagna un funzionario tecnico al Comune di Treviso?

Lo stipendio tabellare annuo lordo è pari a 25.114,11 euro. A questa cifra base si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, l'eventuale indennità di posizione organizzativa e le componenti variabili del trattamento accessorio (produttività, straordinari). Il trattamento complessivo lordo annuo può quindi risultare sensibilmente superiore alla cifra tabellare, variando in funzione dell'organizzazione interna dell'ente e della contrattazione decentrata.

Il concorso prevede una preselezione?

Il bando non specifica espressamente la presenza di una prova preselettiva. Tuttavia, qualora il numero delle domande pervenute fosse particolarmente elevato, l'amministrazione potrebbe riservarsi la facoltà di attivare una preselezione, come consentito dalla normativa vigente. Anche su questo aspetto, il bando integrale fornisce indicazioni definitive.

Posso partecipare se non sono residente a Treviso o in Veneto?

Sì. I concorsi pubblici in Italia sono aperti a tutti i cittadini che possiedono i requisiti previsti, indipendentemente dalla residenza. Non esistono vincoli territoriali per la partecipazione, salvo casi eccezionali espressamente previsti dalla legge. Naturalmente, il vincitore dovrà poi prestare servizio presso la sede del Comune di Treviso.