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Aperto 30 giorni rimasti Cod. MOB26-140329-ISTRTEC

Comune di Treviso, bando di mobilità per due istruttori tecnici al Servizio Attività Edilizia

L'amministrazione comunale apre una selezione per personale già di ruolo nella pubblica amministrazione: domande entro il 5 luglio 2026, selezione tramite colloquio

Comune di Treviso Veneto, Treviso Pubblicato il 05 giugno 2026

Indice

Un'opportunità per i tecnici della PA

Il Comune di Treviso apre le porte a due nuovi istruttori dei servizi tecnici destinati al Servizio Attività Edilizia. La procedura, pubblicata il 5 giugno 2026, si configura come un avviso di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001, lo strumento attraverso cui le pubbliche amministrazioni acquisiscono personale già in servizio presso altri enti senza ricorrere a un concorso pubblico.

Una scelta, quella della mobilità, che negli ultimi anni si è consolidata come canale privilegiato per coprire posizioni tecniche specialistiche, soprattutto nei settori dove la domanda di competenze qualificate supera l'offerta del mercato. Treviso, capoluogo del Veneto orientale e città in piena trasformazione urbanistica, punta su profili già rodati nella gestione delle pratiche edilizie.

I dettagli del bando

L'avviso, identificato con il codice MOB26-140329-ISTRTEC, mette a disposizione due posti di istruttore dei servizi tecnici, inquadrati nell'Area degli Istruttori prevista dal nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Ecco gli elementi principali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Treviso
  • Posti disponibili: 2
  • Figura ricercata: Istruttore servizi tecnici
  • Settore di destinazione: Servizio Attività Edilizia, all'interno del Settore Urbanistica, SUAP, Mobilità, Verde, Igiene Urbana e Tutela dal Rumore
  • Tipologia di procedura: mobilità esterna volontaria con selezione mediante colloquio
  • Sede di lavoro: Treviso (Veneto)
  • Data di pubblicazione: 5 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 5 luglio 2026, ore 23:59

Il periodo utile per candidarsi è quindi di trenta giorni, una finestra in linea con la prassi consolidata per le procedure di mobilità.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una mobilità ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del medesimo decreto. In linea generale, per questo tipo di selezioni l'ente richiedente prevede:

  • inquadramento nella stessa Area degli Istruttori (ex categoria C del precedente ordinamento) presso un ente sottoposto a regime di limitazione delle assunzioni;
  • possesso di un titolo di studio tecnico coerente con il profilo (tipicamente diploma di geometra, perito edile, o titoli equipollenti, eventualmente integrati da lauree in ingegneria, architettura o pianificazione territoriale);
  • nulla osta preventivo o successivo da parte dell'amministrazione di appartenenza;
  • assenza di procedimenti disciplinari in corso e di condanne penali ostative al pubblico impiego;
  • idoneità psicofisica alla mansione.

Per la specifica destinazione al Servizio Attività Edilizia, è ragionevole attendersi che venga valorizzata l'esperienza maturata nella gestione di pratiche edilizie, permessi di costruire, SCIA, CILA, controllo del territorio e procedimenti sanzionatori in materia urbanistico-edilizia.

I requisiti puntuali, comprensivi di eventuali titoli preferenziali, sono indicati nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Treviso e all'albo pretorio online.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 23:59 del 5 luglio 2026. Le modalità di invio, secondo la prassi adottata dagli enti locali, prevedono generalmente:

  • compilazione del modulo allegato all'avviso;
  • trasmissione tramite PEC all'indirizzo istituzionale del Comune di Treviso;
  • in alternativa, utilizzo del portale telematico dedicato alle selezioni del personale, ove attivo.

Alla domanda occorre allegare di norma:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti;
  • eventuale nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza, se richiesto dall'avviso.

Fa fede, in ogni caso, l'orario di ricezione registrato dal sistema. I candidati sono invitati a verificare con attenzione la documentazione richiesta consultando il testo integrale del bando.

La selezione tramite colloquio

La procedura si svolgerà mediante colloquio, modalità tipica della mobilità volontaria. La commissione esaminatrice, nominata dall'ente, valuterà i candidati ammessi sulla base di:

  • competenze tecnico-professionali specifiche della materia edilizia e urbanistica;
  • conoscenza del quadro normativo di riferimento (DPR 380/2001, Legge urbanistica regionale del Veneto, normativa sul SUAP);
  • esperienza concreta maturata nei procedimenti edilizi presso enti pubblici;
  • attitudine alla collaborazione, capacità organizzative e gestione delle relazioni con utenza e professionisti.

Al termine della selezione viene formata una graduatoria di idoneità da cui l'amministrazione attinge per la copertura dei due posti.

Inquadramento economico e contrattuale

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali vigente per l'Area degli Istruttori. La retribuzione tabellare annua lorda di partenza è pari a 23.138,75 euro, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, eventuali indennità accessorie e il salario di produttività legato alla performance individuale e di ente.

Il rapporto di lavoro è a tempo pieno e indeterminato, con conservazione dell'anzianità di servizio maturata nell'ente di provenienza, come stabilito dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001.

Il contesto: il Servizio Attività Edilizia di Treviso

Il Servizio Attività Edilizia rappresenta uno snodo nevralgico per il governo del territorio del capoluogo della Marca. Si occupa dell'istruttoria di permessi di costruire, SCIA, CILA, comunicazioni edilizie, certificazioni di agibilità, oltre al controllo del territorio e all'attività sanzionatoria nei casi di abusivismo.

Il Settore di riferimento — Urbanistica, SUAP, Mobilità, Verde, Igiene Urbana e Tutela dal Rumore — è uno dei più trasversali dell'amministrazione, con competenze che intersecano pianificazione, sportello unico per le attività produttive, gestione della mobilità urbana e tutela ambientale. Un ambito che richiede figure tecniche solide e abituate a un carico di lavoro consistente.

Domande frequenti

Chi può partecipare a un avviso di mobilità esterna?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Non è una procedura aperta ai cittadini privi di rapporto di lavoro pubblico né ai dipendenti con contratto a tempo determinato. È inoltre necessario, di regola, essere inquadrati nella stessa area professionale del posto messo a bando, ovvero nell'Area degli Istruttori (ex categoria C).

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Dipende dalle previsioni puntuali dell'avviso. Molti enti richiedono il nulla osta preventivo già in fase di candidatura, altri si accontentano di una dichiarazione di disponibilità al rilascio. È un punto da verificare attentamente nel testo integrale del bando, perché la mancanza del nulla osta richiesto può comportare l'esclusione dalla procedura.

Cosa succede dopo il colloquio?

La commissione redige un verbale con la valutazione di ciascun candidato e propone l'eventuale idoneità. L'amministrazione procede quindi alla stipula del contratto di cessione del contratto di lavoro con l'ente di provenienza, con conservazione dell'anzianità maturata. Il trasferimento si perfeziona di norma entro pochi mesi, compatibilmente con le esigenze organizzative di entrambi gli enti.

La retribuzione subisce variazioni rispetto all'ente di provenienza?

La retribuzione tabellare resta quella prevista dal CCNL Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori. Possono variare le voci accessorie — indennità di posizione, salario di produttività, indennità specifiche — che dipendono dalla contrattazione decentrata integrativa del singolo ente. In linea generale, per i posti tecnici nei comuni capoluogo come Treviso, il trattamento accessorio è spesso più strutturato rispetto ai comuni di piccole dimensioni.

Dove posso reperire il testo integrale dell'avviso?

Il bando integrale, con tutti i requisiti specifici, i criteri di valutazione e la modulistica, è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Treviso, nella sezione Amministrazione Trasparente — Bandi di concorso, e all'albo pretorio online. Si consiglia sempre di fare riferimento esclusivamente alla documentazione ufficiale dell'ente per evitare errori nella presentazione della domanda.