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Aperto 29 giorni rimasti Cod. MOBISTRTEC

Comune di Trebaseleghe, mobilità esterna per un Istruttore Tecnico a tempo indeterminato: domande entro il 5 giugno 2026

L'ente padovano cerca un profilo tecnico da inserire nel Settore Assetto e Sviluppo del Territorio. Previsto un colloquio con caso pratico. Candidature esclusivamente tramite il portale InPA.

Comune di Trebaseleghe Veneto, Padova Pubblicato il 06 maggio 2026

Il Comune di Trebaseleghe cerca un Istruttore Tecnico

Un posto a tempo pieno e indeterminato nel cuore dell'alta padovana. Il Comune di Trebaseleghe, in provincia di Padova, ha pubblicato un avviso di mobilità esterna ai sensi dell'art. 30, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001 per reclutare un Istruttore Tecnico da destinare al Settore Assetto e Sviluppo del Territorio.

La procedura si rivolge esclusivamente a dipendenti di ruolo già in servizio presso pubbliche amministrazioni — un canale di reclutamento che, stando ai dati più recenti, resta tra i più utilizzati dagli enti locali di piccole e medie dimensioni per coprire posizioni tecniche specializzate senza ricorrere ai tempi più lunghi del concorso pubblico ordinario.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 5 giugno 2026, ore 12:00. Vediamo nel dettaglio tutti gli elementi utili per chi intende candidarsi.

Cosa prevede il bando: dettagli della procedura

Ecco una sintesi dei dati essenziali dell'avviso, identificato con il codice MOBISTRTEC:

  • Ente banditore: Comune di Trebaseleghe (PD)
  • Figura ricercata: Istruttore Tecnico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori – Comparto Funzioni Locali
  • Settore di destinazione: Assetto e Sviluppo del Territorio
  • Sede di lavoro: Trebaseleghe, Veneto
  • Tipo di selezione: colloquio (con caso pratico)
  • Data di pubblicazione: 6 maggio 2026
  • Scadenza candidature: 5 giugno 2026, ore 12:00
  • Piattaforma di candidatura: Portale InPA (www.inpa.gov.it)

La figura selezionata opererà come supporto tecnico-operativo del Responsabile del Settore, occupandosi di attività che spaziano dai sopralluoghi alla gestione degli appalti pubblici, dalla sicurezza sui luoghi di lavoro alla rendicontazione su piattaforme nazionali.

Requisiti di ammissione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria tra enti pubblici, il bando impone requisiti specifici che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda e mantenuti fino al perfezionamento della cessione contrattuale.

Nel dettaglio, i candidati devono:

  • Essere dipendenti di ruolo con contratto a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, soggetta ai medesimi vincoli assunzionali del Comune di Trebaseleghe
  • Essere inquadrati nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali con profilo professionale di Istruttore Tecnico
  • Godere dei diritti civili e politici
  • Non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso e non aver subito sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la pubblicazione dell'avviso
  • Possedere la patente di guida di categoria B o superiore
  • Essere in possesso dell'idoneità psico-fisica alle mansioni previste

Un punto da non trascurare: chi attualmente lavora a tempo parziale deve dichiarare nella domanda la propria disponibilità ad assumere servizio a tempo pieno. L'Amministrazione si riserva inoltre la facoltà di sottoporre il candidato selezionato a visita medica prima del perfezionamento del trasferimento.

Competenze richieste e mansioni da svolgere

Il profilo cercato dal Comune di Trebaseleghe non è generico. L'avviso elenca con precisione le materie su cui il candidato dovrà dimostrare competenza ed esperienza:

  • Appalti pubblici di lavori, forniture, servizi e concessioni (D.Lgs. 36/2023 – Codice dei contratti pubblici)
  • Procedimento amministrativo, con focus su provvedimento amministrativo, diritto di accesso (L. 241/1990), accesso civico e accesso civico generalizzato (D.Lgs. 33/2013)
  • Ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), in particolare l'ordinamento finanziario e contabile
  • Rapporto di pubblico impiego: responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento (D.P.R. 62/2013, D.Lgs. 39/2013)
  • Protezione dei dati personali (GDPR – Reg. UE 2016/679 e D.Lgs. 196/2003)
  • Anticorruzione e trasparenza (L. 190/2012, D.Lgs. 33/2013)

È richiesta inoltre la conoscenza operativa di piattaforme digitali specifiche: MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione), BDAP-MOP (Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche – Monitoraggio Opere), Regis e Futura Scuola.

Le attività quotidiane

A titolo esemplificativo, le mansioni previste comprendono:

  • Sopralluoghi sul territorio
  • Analisi di progetti e varianti
  • Supporto tecnico al personale amministrativo per affidamenti e controlli tramite FVOE
  • Adempimenti verso la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici
  • Gestione degli adempimenti in materia di sicurezza (D.Lgs. 81/2008)
  • Autorizzazioni ai subappalti
  • Raccolta e gestione delle segnalazioni tecniche
  • Gestione utenze

Si tratta, insomma, di un ruolo trasversale che richiede dimestichezza tanto con la normativa sugli appalti quanto con le procedure operative tipiche di un ufficio tecnico comunale.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda va presentata esclusivamente attraverso il Portale InPA all'indirizzo www.inpa.gov.it. Qualsiasi altra modalità — posta elettronica, PEC, consegna cartacea — renderà la candidatura irricevibile.

I passaggi da seguire:

  1. Autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS
  2. Compilazione del curriculum vitae direttamente sulla piattaforma (attenzione: il CV compilato online è parte integrante della domanda; tutto ciò che non viene inserito nel curriculum non sarà valutabile)
  3. Selezione della procedura di mobilità del Comune di Trebaseleghe
  4. Compilazione delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti
  5. Conferma e invio tramite il pulsante dedicato nella sezione "Verifica e invio"

La domanda può essere compilata in più sessioni — i dati restano salvati nell'area personale — ma diventa valida solo dopo il completamento dell'invio entro la scadenza. In caso di invio multiplo, verrà considerata esclusivamente l'ultima domanda trasmessa in ordine cronologico.

Elementi obbligatori:

  • Comunicazione dell'indirizzo PEC del candidato
  • Completamento di tutte le sezioni previste dal portale

Cause di esclusione non sanabili:

  • Domanda pervenuta oltre il termine
  • Trasmissione con modalità non conformi
  • Utilizzo di credenziali non appartenenti al candidato
  • Assenza di uno o più requisiti prescritti

Il termine del 5 giugno 2026, ore 12:00 è perentorio. Nessuna deroga.

Selezione e criteri di valutazione

La procedura selettiva si articola in due fasi, gestite da una Commissione appositamente nominata.

Valutazione del curriculum (massimo 10 punti)

La Commissione attribuirà fino a 8 punti per i servizi prestati nella pubblica amministrazione:

  • 0,5 punti per ogni anno intero di servizio nella categoria corrispondente
  • 1 punto per ogni anno intero in categoria superiore

Ulteriori 2 punti sono riservati ai titoli aggiuntivi:

  • 0,50 punti per ogni titolo di studio ulteriore rispetto a quello necessario per l'accesso alla qualifica (laurea, master, abilitazioni professionali)
  • 0,10 punti per ciascuna pubblicazione

Colloquio (massimo 30 punti)

I candidati ammessi sosterranno un colloquio sulle materie indicate nell'avviso, con un taglio dichiaratamente pratico: è prevista la risoluzione di almeno un caso pratico. La Commissione valuterà anche le caratteristiche psicoattitudinali, la motivazione al trasferimento e la vocazione professionale del candidato.

Per superare il colloquio è necessario ottenere un punteggio non inferiore a 21 punti su 30. La prova può concludersi anche con un giudizio di non idoneità.

Graduatoria finale

Il punteggio complessivo — somma di curriculum e colloquio — determina la graduatoria. A parità di punteggio prevale chi ha ottenuto il miglior risultato al colloquio; in caso di ulteriore parità, il candidato più giovane d'età.

L'elenco degli ammessi al colloquio e la sede della prova saranno pubblicati entro il 12 giugno 2026 sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Trebaseleghe, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di Concorso. La pubblicazione vale come notifica a tutti gli effetti di legge.

Assunzione e trattamento economico

Il vincitore sarà invitato alla stipula del contratto individuale di lavoro secondo le norme del CCNL Comparto Funzioni Locali vigenti al momento della firma. La data effettiva del trasferimento resta subordinata alla cessione contrattuale da parte dell'amministrazione di appartenenza.

Se il nulla osta non dovesse pervenire entro i termini richiesti, o la decorrenza risultasse incompatibile con le esigenze dell'ente, il Comune potrà procedere allo scorrimento della graduatoria tra i candidati idonei.

Il trattamento economico applicato sarà quello previsto dai contratti collettivi nazionali e integrativi in vigore presso il Comune di Trebaseleghe.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio Personale ai numeri 049 9319522-523-524 (martedì, mercoledì e giovedì, ore 10:00-12:00) oppure scrivere a [email protected].

Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi se lavoro in un'amministrazione statale e non in un ente locale?

No, almeno non in modo automatico. Il bando richiede espressamente l'inquadramento nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali. Chi presta servizio in un'amministrazione appartenente a un comparto diverso (ad esempio Funzioni Centrali o Sanità) non possiede il requisito di ammissione, a meno che non sia già inquadrato nel profilo e nell'area richiesti. Inoltre, l'amministrazione di provenienza deve essere soggetta ai medesimi vincoli assunzionali del Comune di Trebaseleghe.

Cosa succede se attualmente ho un contratto part-time?

È possibile partecipare anche con un rapporto di lavoro a tempo parziale, a condizione di dichiarare nella domanda la propria disponibilità ad assumere servizio a tempo pieno. Il posto messo a bando è infatti a tempo pieno e indeterminato, senza possibilità di mantenere il regime orario ridotto.

Come si svolge il colloquio e su quali argomenti verte?

Il colloquio ha un taglio pratico e prevede la risoluzione di almeno un caso concreto. Le materie oggetto della prova sono quelle elencate nell'art. 2 dell'avviso: appalti pubblici (D.Lgs. 36/2023), procedimento amministrativo (L. 241/1990), ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000), pubblico impiego, privacy, anticorruzione e trasparenza. La Commissione valuterà anche la motivazione al trasferimento e le attitudini del candidato rispetto all'organizzazione dell'ente. Il punteggio minimo per l'idoneità è di 21 punti su 30.

È possibile inviare la domanda via PEC o posta raccomandata?

Assolutamente no. L'avviso è categorico: le domande trasmesse con modalità diverse dal portale InPA saranno considerate irricevibili. L'unico canale ammesso è la piattaforma www.inpa.gov.it, previa autenticazione con SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Qual è la tempistica prevista dopo la scadenza del bando?

Dopo il 5 giugno 2026 l'Ufficio Personale procederà alla verifica dei requisiti di ammissibilità. Entro il 12 giugno 2026 sarà pubblicato l'avviso con l'elenco dei candidati ammessi, la data e la sede del colloquio. La pubblicazione sul portale InPA e sul sito del Comune avrà valore di notifica ufficiale: non sono previste comunicazioni individuali. La mancata presentazione al colloquio equivale a rinuncia.