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Aperto 4 giorni rimasti Cod. c_I205

Comune di Tora e Piccilli, cercasi Responsabile Area Tecnica: incarico triennale ex art. 110 TUEL

Aperta la selezione per titoli e colloquio per un Funzionario di Elevata Qualificazione a tempo parziale. Domande entro il 5 maggio 2026

Comune di Tora e Piccilli Campania, Caserta Pubblicato il 15 aprile 2026

Il Comune di Tora e Piccilli cerca un Responsabile tecnico

Un piccolo comune campano al confine con il Lazio, incastonato tra le pendici del vulcano spento di Roccamonfina e la piana del Garigliano, apre le porte a un professionista del settore tecnico. Il Comune di Tora e Piccilli, in provincia di Caserta, ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di un incarico dirigenziale a tempo determinato: si cerca un Funzionario di Elevata Qualificazione cui affidare la responsabilità dell'Area Tecnica dell'ente.

La determinazione di Area Amministrativa RP n. 28, datata 15 aprile 2026, ha dato il via alla procedura. Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale, ma di una selezione comparativa per titoli e colloquio, strumento previsto dall'ordinamento per consentire agli enti locali di reperire competenze specialistiche anche al di fuori della dotazione organica interna.

Dettagli del bando: profilo, durata e inquadramento

Ecco il quadro sintetico dell'opportunità:

  • Ente banditore: Comune di Tora e Piccilli (CE)
  • Sede di lavoro: Campania, provincia di Caserta
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Funzionario dell'Area Tecnica – Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (E.Q.)
  • Incarico: Responsabile dell'Area Tecnica
  • Tipologia contrattuale: tempo parziale (16 ore settimanali) e determinato
  • Durata: 3 anni
  • Base giuridica: art. 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL)
  • Data di pubblicazione: 15 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 5 maggio 2026

L'impegno orario di sedici ore settimanali configura un rapporto part-time al 44% circa, una formula che nei comuni di piccole dimensioni rappresenta spesso l'unica via percorribile per garantire la copertura di posizioni apicali senza gravare in modo insostenibile sul bilancio.

La procedura selettiva: titoli e colloquio

La selezione è definita come procedura comparativa non concorsuale per titoli e colloquio. Questo significa che l'amministrazione valuterà i candidati sulla base di due elementi:

  • Titoli: verranno esaminati il percorso formativo, le esperienze professionali pregresse, eventuali specializzazioni e pubblicazioni pertinenti al ruolo. Il peso dei titoli nella valutazione complessiva sarà specificato nel bando integrale.
  • Colloquio: un confronto orale finalizzato ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza della normativa di riferimento e l'attitudine alla gestione di un'area complessa come quella tecnica di un ente locale.

Trattandosi di un incarico ex art. 110, la nomina avviene con provvedimento del Sindaco ed è legata alla durata del mandato amministrativo, fermo restando il limite triennale fissato dal bando. Il rapporto fiduciario con il vertice politico dell'ente è dunque un elemento caratterizzante di questa tipologia di assunzione.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione pubblica, ma stando al quadro normativo e alla prassi consolidata per incarichi analoghi, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in Ingegneria, Architettura o discipline tecniche affini
  • Abilitazione professionale e iscrizione al relativo albo
  • Esperienza professionale documentata in ambito tecnico, preferibilmente presso enti pubblici o in materie connesse all'urbanistica, all'edilizia, ai lavori pubblici
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative, idoneità fisica)
  • Eventuale esperienza dirigenziale o di responsabilità in posizioni apicali

Per la conferma puntuale di tutti i requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso sul sito istituzionale del Comune.

Come candidarsi e scadenze

La finestra temporale per presentare la propria candidatura è piuttosto stretta: poco meno di tre settimane dalla pubblicazione.

  • Termine ultimo: 5 maggio 2026, ore 18:00
  • Modalità di invio: la domanda di partecipazione dovrà essere presentata secondo le indicazioni contenute nell'avviso integrale, presumibilmente tramite PEC o attraverso il portale istituzionale del Comune di Tora e Piccilli
  • Documentazione: curriculum vitae aggiornato, copia dei titoli di studio e professionali, eventuali attestazioni di servizio ed esperienze rilevanti

Si raccomanda di verificare con attenzione le modalità di trasmissione e la documentazione richiesta direttamente sul sito ufficiale del Comune di Tora e Piccilli o sull'albo pretorio dell'ente, dove l'avviso è stato pubblicato con determinazione n. 28/2026.

Il contesto: l'art. 110 del TUEL e i piccoli comuni

L'articolo 110 del Testo Unico degli Enti Locali rappresenta uno strumento cruciale per i comuni italiani, soprattutto quelli di dimensioni ridotte. Consente di coprire posizioni di responsabilità con professionisti esterni alla dotazione organica, attraverso contratti a tempo determinato, quando le competenze necessarie non siano reperibili internamente.

Per un comune come Tora e Piccilli — che conta poche centinaia di abitanti — la possibilità di ingaggiare un tecnico qualificato a sedici ore settimanali per tre anni è una soluzione pragmatica. L'Area Tecnica di un ente locale, per quanto piccolo, gestisce materie delicate: urbanistica, edilizia privata, lavori pubblici, manutenzione del patrimonio, protezione civile. Tutte competenze che richiedono figure con solida preparazione professionale.

La formula del part-time, d'altra parte, può risultare interessante anche per il professionista: consente di mantenere altre collaborazioni o l'esercizio della libera professione (nei limiti della compatibilità normativa), pur acquisendo un'esperienza significativa nella gestione della cosa pubblica.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è una selezione ex art. 110 del D.Lgs. 267/2000?

Si tratta di una procedura prevista dal Testo Unico degli Enti Locali che consente ai comuni di assumere a tempo determinato professionisti esterni per ricoprire posizioni dirigenziali o di alta specializzazione. Non è un concorso pubblico in senso stretto, ma una selezione comparativa basata sulla valutazione dei titoli e su un colloquio. L'incarico è conferito dal Sindaco ed è legato, nella durata massima, al mandato amministrativo.

Qual è l'impegno orario richiesto e quanto dura il contratto?

Il contratto prevede un impegno di 16 ore settimanali, pari a un rapporto part-time. La durata è fissata in 3 anni. Il trattamento economico sarà proporzionato all'orario di lavoro e inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il CCNL Funzioni Locali vigente.

Possono partecipare anche professionisti che non lavorano nella pubblica amministrazione?

Sì. L'art. 110, comma 1, del TUEL è pensato proprio per attingere a competenze esterne all'ente. Possono dunque candidarsi liberi professionisti, dipendenti di altri enti pubblici e soggetti provenienti dal settore privato, purché in possesso dei requisiti di studio, professionali e di esperienza indicati nel bando.

Dove si trova il testo integrale dell'avviso?

L'avviso completo, con tutti i dettagli su requisiti, modalità di candidatura, criteri di valutazione e composizione della commissione, è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Tora e Piccilli e sul relativo albo pretorio online. Si consiglia di scaricarne una copia e di leggere con attenzione ogni disposizione prima di procedere con la domanda.

È compatibile con l'esercizio della libera professione?

La questione della compatibilità tra incarico pubblico a tempo parziale e attività libero-professionale è regolata dall'art. 53 del D.Lgs. 165/2001 e dalle disposizioni del bando specifico. In linea generale, per i rapporti di lavoro part-time inferiori al 50%, la normativa prevede margini di compatibilità, ma eventuali limitazioni o autorizzazioni necessarie saranno indicate nell'avviso. È opportuno verificare anche eventuali vincoli deontologici previsti dall'ordine professionale di appartenenza.