Loading...
Aperto 29 giorni rimasti Cod. CTE/005/26

Comune di Teramo, bando per un dirigente della Polizia Locale: concorso pubblico per esami a tempo indeterminato

Pubblicata la selezione per la copertura di un posto dirigenziale nel corpo di Polizia Locale del capoluogo abruzzese. Domande entro il 3 ottobre 2026

Comune di Teramo Abruzzo, Teramo Pubblicato il 03 settembre 2026

Indice

Un nuovo dirigente per la Polizia Locale di Teramo

Il Comune di Teramo rafforza la propria struttura apicale con un nuovo concorso pubblico dedicato al vertice del corpo di Polizia Locale. Con la Determinazione Dirigenziale n. 2017 del 27 agosto 2026, l'amministrazione abruzzese ha infatti indetto una selezione, per esami, finalizzata alla copertura di un posto a tempo indeterminato di Dirigente di Polizia Locale, identificato con il codice CTE/005/26.

La scelta di ricorrere al concorso pubblico, secondo le modalita previste dal vigente Regolamento comunale sulle assunzioni a tempo indeterminato, si inserisce in un percorso di riorganizzazione delle strutture di vertice che accomuna molti enti locali italiani. La figura ricercata dovra guidare uno dei settori piu delicati dell'amministrazione, chiamato a coniugare competenze giuridiche, capacita operative e sensibilita nei confronti del territorio.

Stando a quanto emerge dal testo del bando, la posizione richiede competenza ed esperienza in procedure complesse, unita a una conoscenza approfondita della disciplina di funzionamento delle amministrazioni pubbliche e della normativa collegata al profilo dirigenziale.

I dettagli del bando

Il concorso mette in palio un unico posto di dirigente, con contratto a tempo indeterminato, presso il Comune di Teramo. Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Teramo
  • Figura ricercata: Dirigente di Polizia Locale
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Sede di servizio: Teramo (Abruzzo)
  • Codice bando: CTE/005/26
  • Data di pubblicazione: 3 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 3 ottobre 2026, ore 23:59

La selezione si svolgera secondo le modalita e i termini previsti dal Bando e dalla normativa vigente in materia di reclutamento del personale dirigenziale degli enti locali.

Requisiti richiesti ai candidati

L'accesso al concorso e subordinato al possesso di una serie di requisiti generali e specifici che riflettono la delicatezza del ruolo. Si tratta, del resto, di una figura che dovra esercitare funzioni di vertice all'interno di un corpo armato dello Stato locale.

Requisiti generali:

  • cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea, fatte salve le previsioni dell'art. 38, commi 1, 2 e 3-bis del D.Lgs. 165/2001 e del D.P.C.M. 174/1994;
  • eta non inferiore ai 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi militari per i nati fino al 1985;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneita psicofisica all'impiego e alle mansioni connesse al posto;
  • possesso della patente di guida di categoria B;
  • assenza di impedimenti, normativi o derivanti da scelte personali, che limitino l'uso dell'arma in dotazione.

Titoli di studio ammessi:

E richiesto il possesso di una laurea del vecchio ordinamento (DL) oppure di una laurea magistrale o specialistica equiparata ai sensi del Decreto interministeriale 9 luglio 2009, in una delle seguenti discipline:

  • Giurisprudenza;
  • Scienze Politiche;
  • Scienze dell'Amministrazione.

Chi dichiara titoli equiparati o equipollenti dovra specificare gli estremi del provvedimento tramite dichiarazione sostitutiva da allegare all'istanza. Per i titoli conseguiti all'estero e necessario il decreto di equiparazione.

Requisiti di anzianita/servizio (almeno una delle seguenti posizioni):

  • dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni con almeno cinque anni di servizio in posizioni funzionali per l'accesso alle quali e richiesto il titolo di studio indicato (tre anni con dottorato di ricerca o diploma di specializzazione; quattro anni per dipendenti statali reclutati tramite corso-concorso);
  • dirigenti in enti e strutture pubbliche non ricompresi nell'art. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001 con almeno due anni di funzioni dirigenziali;
  • soggetti che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in pubbliche amministrazioni per un periodo non inferiore a cinque anni;
  • soggetti con esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali presso enti od organismi internazionali per almeno quattro anni di servizio continuativo.

Competenze trasversali richieste

Oltre alle competenze tecnico-funzionali attinenti al profilo, il bando enfatizza in modo particolarmente marcato le soft skills attese dal futuro dirigente. Una scelta che riflette l'evoluzione culturale della dirigenza pubblica italiana, sempre piu orientata al management oltre che al presidio giuridico-formale.

Tra le capacita richieste figurano:

  • capacita decisionale e agilita normativa nell'interpretazione e applicazione delle norme;
  • gestione delle risorse economico-finanziarie e del personale, con particolare attenzione all'individuazione dei fabbisogni e alla valorizzazione delle professionalita;
  • gestione della rete di relazioni interne ed esterne, con capacita di comunicazione, mediazione e negoziazione;
  • gestione dello stress e approccio proattivo alle circostanze;
  • flessibilita nella gestione della complessita, con capacita di modificare piani e programmi al mutare degli scenari;
  • apertura all'innovazione e attitudine al confronto per lo sviluppo di nuove idee.

Un profilo, dunque, che sposa il rigore giuridico con la capacita di leadership organizzativa.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovra essere presentata entro le ore 23:59 del 3 ottobre 2026, secondo le modalita telematiche indicate dal bando ufficiale pubblicato dall'ente. Per la presentazione dell'istanza sara necessario il possesso di identita digitale (SPID, CIE o CNS) e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Al modulo di partecipazione i candidati dovranno allegare, ove pertinenti:

  • documentazione relativa all'equiparazione o equipollenza del titolo di studio;
  • decreto di equiparazione per titoli conseguiti all'estero;
  • eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati;
  • ricevuta del pagamento della tassa di concorso, se prevista.

Si consiglia di consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Teramo, oltre che sulla Gazzetta Ufficiale - 4a Serie Speciale Concorsi ed Esami.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolera in prove scritte e in una prova orale, secondo quanto stabilito dal bando. Le materie oggetto delle prove riguarderanno prevedibilmente:

  • diritto amministrativo e degli enti locali;
  • ordinamento della Polizia Locale e legislazione di pubblica sicurezza;
  • Codice della Strada e normativa complementare;
  • diritto penale e procedura penale, con particolare riferimento alle funzioni di polizia giudiziaria;
  • disciplina delle sanzioni amministrative;
  • gestione delle risorse umane e finanziarie nelle pubbliche amministrazioni;
  • normativa in materia di anticorruzione, trasparenza e protezione dei dati personali.

La commissione esaminatrice valutera altresi la conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, requisiti ormai imprescindibili per la dirigenza pubblica.

Domande frequenti

Chi puo partecipare al concorso per Dirigente di Polizia Locale del Comune di Teramo?

Possono partecipare i cittadini italiani o di altro Stato UE in possesso di una laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche o Scienze dell'Amministrazione (vecchio ordinamento oppure magistrale/specialistica equiparata), che rientrino in almeno una delle categorie previste dal bando: dipendenti pubblici di ruolo con almeno cinque anni di servizio in posizioni per le quali e richiesto il medesimo titolo di studio (tre anni con dottorato o diploma di specializzazione; quattro per gli statali reclutati con corso-concorso), dirigenti di enti pubblici non ricompresi nel D.Lgs. 165/2001 con almeno due anni di funzioni dirigenziali, soggetti con almeno cinque anni di incarichi dirigenziali in PA, oppure con quattro anni di servizio in posizioni apicali presso enti internazionali.

Qual e la scadenza per la presentazione della domanda?

Le domande devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 3 ottobre 2026, ossia entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando avvenuta il 3 settembre 2026. Oltre tale termine non saranno accettate istanze, a prescindere dalla causa del ritardo.

E possibile partecipare senza esperienza dirigenziale pregressa?

Si, ma solo se si rientra nella categoria dei dipendenti pubblici di ruolo con almeno cinque anni di servizio (o tre/quattro anni nelle ipotesi ridotte previste dal bando) in posizioni funzionali per l'accesso alle quali e richiesto uno dei titoli di studio indicati. Non e quindi indispensabile aver gia ricoperto incarichi dirigenziali, ma occorre in ogni caso una consolidata esperienza nella pubblica amministrazione.

La patente B e realmente obbligatoria per un dirigente?

Si. Il possesso della patente di categoria B e un requisito espressamente previsto dal bando ed e coerente con la natura operativa del ruolo di vertice della Polizia Locale, che richiede in molte circostanze la presenza sul territorio e l'utilizzo di veicoli di servizio.

Cosa comporta il requisito relativo all'uso dell'arma?

I candidati non devono avere impedimenti, di natura normativa o derivanti da scelte personali, che limitino l'uso dell'arma in dotazione. Il Dirigente di Polizia Locale, in quanto appartenente al corpo armato dell'ente, deve infatti essere nelle condizioni giuridiche e personali per poter portare l'arma di ordinanza, requisito indispensabile per l'esercizio pieno delle funzioni previste dalla Legge quadro n. 65/1986 e dalla normativa regionale abruzzese.