Comune di Teramo, avviso pubblico per il Revisore dei Conti del progetto SAI: candidature entro il 15 ottobre 2026
Procedura comparativa per titoli finalizzata al conferimento dell'incarico triennale 2026-2028 nell'ambito del Sistema di Accoglienza e Integrazione. Aperta a professionisti iscritti al Registro MEF e ai Revisori degli enti locali
Indice
- Un incarico strategico nel sistema di accoglienza
- Dettagli del bando
- Chi può candidarsi
- Compiti del Revisore Indipendente
- Come presentare la candidatura
- Il quadro normativo del progetto SAI
- Domande frequenti
Un incarico strategico nel sistema di accoglienza
Il Comune di Teramo torna sul mercato professionale con una procedura di valutazione comparativa destinata a individuare il Revisore Contabile Indipendente che seguirà, per il triennio 2026-2028, le verifiche amministrativo-contabili del progetto SAI – categoria ordinari. L'avviso, formalizzato con Determina Dirigenziale n. 2229 del 25 settembre 2026, apre una finestra di candidatura relativamente breve: i professionisti interessati avranno tempo fino alle 23:59 del 15 ottobre 2026 per inviare la propria domanda via PEC.
Si tratta di un incarico di rilievo, sia per la natura del progetto – il Sistema di Accoglienza e Integrazione rappresenta uno dei pilastri della politica pubblica italiana in materia di protezione internazionale – sia per la responsabilità connessa alla certificazione delle spese, elemento cardine per il mantenimento dei finanziamenti ministeriali.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la procedura presenta caratteristiche chiare e definite:
- Ente proponente: Comune di Teramo – Settore Attività Sociali, Area Welfare e Servizi al Cittadino
- Codice bando: CTE/ATS01/26
- Tipologia: procedura comparativa per soli titoli
- Oggetto: conferimento incarico di Revisore Contabile Indipendente del progetto SAI, categoria ordinari
- Durata: triennio 2026-2027-2028
- Numero posti: 1
- Sede di riferimento: Teramo, Abruzzo
- Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
- Termine di scadenza: 15 ottobre 2026, ore 23:59
La selezione avverrà esclusivamente sulla base dei titoli presentati dai candidati, senza prove d'esame né colloqui, secondo un modello ormai consolidato per gli incarichi di natura tecnico-professionale conferiti dagli enti locali.
Chi può candidarsi
L'accesso alla procedura è riservato a due categorie ben distinte di soggetti, in linea con le disposizioni del Manuale Unico di Rendicontazione che regola le attività di revisione dei progetti SAI.
Possono presentare domanda:
- Professionisti Revisori Contabili iscritti al Registro tenuto presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze;
- Revisori dei conti degli enti locali iscritti all'apposito albo tenuto presso il Ministero dell'Interno;
- Società di Servizi o di Revisione Contabile, a condizione che il soggetto preposto alla firma (persona fisica) sia regolarmente iscritto al Registro MEF e disponga di formale delega per la sottoscrizione della documentazione in nome e per conto della società.
La doppia strada – professionista singolo o struttura societaria – amplia sensibilmente la platea dei potenziali candidati, includendo sia i liberi professionisti sia le realtà organizzate che operano nel comparto della revisione contabile pubblica.
Compiti del Revisore Indipendente
La figura selezionata sarà chiamata a svolgere un ruolo di garanzia sull'intero ciclo di rendicontazione del progetto. Nel dettaglio, il Revisore assumerà l'incarico di effettuare tutte le verifiche amministrativo-contabili relative alle spese rendicontate nel progetto SAI del Comune di Teramo per le annualità finanziarie 2026, 2027 e 2028.
Le attività dovranno essere condotte secondo le indicazioni del Manuale Unico di Rendicontazione, documento che rappresenta il riferimento tecnico obbligatorio per la validazione delle spese sostenute dagli enti titolari di progetti SAI. La certificazione del Revisore Indipendente costituisce, in questo contesto, un presupposto indispensabile per l'erogazione dei contributi da parte del Ministero dell'Interno.
Come presentare la candidatura
La procedura di invio della domanda segue modalità telematiche rigorose. La candidatura, indirizzata al Settore Attività Sociali – Area Welfare e Servizi al Cittadino del Comune di Teramo, dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo:
Nell'oggetto della PEC dovrà essere riportata la seguente dicitura esatta:
"Avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di Revisore dei Conti Indipendente del progetto SAI del Comune di Teramo per il triennio 2026/2028"
È opportuno sottolineare che la domanda e i relativi allegati dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro il termine perentorio del 15 ottobre 2026, ore 23:59. Ogni trasmissione oltre tale scadenza comporterà automaticamente l'esclusione dalla procedura, senza possibilità di sanatoria.
La documentazione completa dell'avviso è consultabile sul portale della trasparenza del Comune di Teramo, all'indirizzo istituzionale dedicato alle procedure comparative in corso.
Il quadro normativo del progetto SAI
Il Sistema di Accoglienza e Integrazione – erede dell'ex SPRAR e successivamente del SIPROIMI – costituisce la rete pubblica di seconda accoglienza per titolari di protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati e altre categorie vulnerabili. La gestione è affidata agli enti locali che aderiscono su base volontaria e ricevono, per le attività svolte, contributi erogati dal Ministero dell'Interno attraverso il Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell'Asilo.
La categoria ordinari riguarda l'accoglienza rivolta a richiedenti asilo e rifugiati adulti, distinta dalle categorie destinate ai minori non accompagnati o a persone con disagio mentale. Per ogni progetto attivo, la normativa impone la nomina di un Revisore Indipendente che certifichi la regolarità delle spese rendicontate, garantendo così la corretta gestione delle risorse pubbliche destinate all'accoglienza.
La figura del Revisore, in questo quadro, non svolge un ruolo meramente formale: la sua relazione condiziona di fatto l'ammissibilità delle spese e, di conseguenza, la sostenibilità economica del progetto per l'ente titolare.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla procedura comparativa del Comune di Teramo?
Possono candidarsi i professionisti iscritti al Registro dei Revisori Contabili tenuto presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, i Revisori dei conti degli enti locali iscritti all'albo del Ministero dell'Interno, nonché le Società di Servizi o di Revisione Contabile, purché il firmatario sia persona fisica iscritta al Registro MEF e munita di formale delega.
Qual è la scadenza per la presentazione della domanda?
Il termine perentorio è fissato al 15 ottobre 2026 alle ore 23:59. Le domande pervenute oltre tale termine saranno escluse dalla procedura senza possibilità di sanatoria. Considerata la brevità della finestra temporale, si consiglia di predisporre la documentazione con congruo anticipo.
Come deve essere trasmessa la candidatura?
La domanda deve essere inviata esclusivamente tramite PEC all'indirizzo [email protected], riportando nell'oggetto la dicitura ufficiale indicata nel bando. Non sono ammesse modalità di trasmissione alternative, quali consegna a mano, raccomandata cartacea o posta elettronica ordinaria.
Quale sarà la durata dell'incarico e quali attività dovrà svolgere il Revisore?
L'incarico avrà durata triennale, coprendo le annualità finanziarie 2026, 2027 e 2028. Il Revisore dovrà effettuare tutte le verifiche amministrativo-contabili sulle spese rendicontate dal Comune di Teramo per il progetto SAI – categoria ordinari, seguendo le indicazioni del Manuale Unico di Rendicontazione predisposto dal Servizio Centrale del Ministero dell'Interno.
La selezione prevede prove d'esame o colloqui?
No. Si tratta di una procedura di valutazione comparativa per soli titoli. La commissione esaminerà esclusivamente la documentazione presentata dai candidati, senza sottoporli a prove scritte, orali o pratiche. Questo rende particolarmente importante la cura nella predisposizione del curriculum professionale e nella documentazione delle esperienze pregresse in materia di revisione di progetti finanziati con fondi pubblici.