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Aperto 13 giorni rimasti Cod. C_I630_1_2026

Comune di Serino, selezione per un funzionario tecnico ex art. 110: incarico part-time alla guida del VII Settore

L'ente irpino cerca uno specialista in attività tecniche e progettuali con laurea in Ingegneria o Architettura. Domande entro il 9 luglio 2026 per la responsabilità di posizione organizzativa su acquedotto, patrimonio, cimitero ed espropriazioni

Comune di Serino Campania, Avellino Pubblicato il 25 giugno 2026

Indice

Un incarico fiduciario per il settore tecnico di Serino

Il Comune di Serino, in provincia di Avellino, ha pubblicato un avviso pubblico di selezione che fa leva su uno degli strumenti più discussi del Testo unico degli enti locali: l'articolo 110, comma 1, del d.lgs. 267/2000. Una norma che consente ai sindaci di affidare, al di fuori delle ordinarie procedure concorsuali, incarichi a tempo determinato per la copertura di posizioni di vertice nell'amministrazione comunale.

L'obiettivo, in questo caso, è individuare uno specialista in attività tecniche e progettuali cui affidare la responsabilità di posizione organizzativa del VII Settore Tecnico. Un incarico di rilievo, che tocca ambiti strategici per la vita amministrativa del comune irpino: dall'acquedotto alla gestione del patrimonio, passando per il cimitero e le procedure espropriative.

La selezione, identificata dal codice C_I630_1_2026, è stata pubblicata il 25 giugno 2026 e fissa al 9 luglio 2026 (ore 23:59) il termine ultimo per la presentazione delle candidature. Una finestra temporale stretta, in linea con la natura fiduciaria dell'incarico previsto dall'art. 110.

Dettagli del bando: figura, durata e trattamento economico

Il posto messo a bando è uno solo, ma la sua collocazione nell'organigramma comunale è di particolare importanza. Si tratta di una figura inquadrata nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione – la nuova denominazione che, con il rinnovo contrattuale del comparto Funzioni Locali, ha sostituito la storica categoria D – chiamata a guidare un intero settore tecnico.

Le caratteristiche principali del rapporto di lavoro:

  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, part time al 50% (18 ore settimanali)
  • Durata: fino alla scadenza del mandato del Sindaco, a decorrere dalla data di stipula del contratto individuale
  • Trattamento economico: equiparabile, in ragione annua, alla categoria giuridica ed economica dell'area dei funzionari ex D1, secondo i vigenti CCNL del personale degli Enti Locali
  • Modalità di selezione: colloquio

Un aspetto da non sottovalutare riguarda la revocabilità dell'incarico. Stando a quanto previsto dall'avviso, il rapporto può essere interrotto in qualsiasi momento con un preavviso di soli 10 giorni, ad insindacabile giudizio del Sindaco, in caso di risultati inadeguati, sopravvenute cause di incompatibilità o nelle altre ipotesi previste dalla legge. Una clausola che riflette la natura squisitamente fiduciaria di questa tipologia di incarichi.

Le competenze del VII Settore Tecnico

Il perimetro operativo del settore è stato delineato dalla deliberazione della Giunta Comunale n. 190 del 19 dicembre 2024, che ha definito l'attuale assetto della macrostruttura comunale. Il VII Settore Tecnico ricomprende quattro grandi aree di competenza:

  • Acquedotto: gestione del servizio idrico comunale, con tutte le implicazioni tecniche e amministrative connesse
  • Gestione amministrativa del patrimonio comunale: una funzione di particolare delicatezza, che richiede competenze trasversali tra diritto amministrativo e materia tecnica
  • Cimitero: gestione dei servizi cimiteriali e delle relative concessioni
  • Espropriazioni: applicazione del Testo Unico degli espropri (d.P.R. 327/2001), uno degli ambiti più tecnici e contenziosi dell'attività comunale

Un portafoglio di competenze che spiega perché l'amministrazione abbia scelto di rivolgersi a una figura tecnica di elevata qualificazione, capace di muoversi con disinvoltura tra norma e cantiere.

Requisiti richiesti ai candidati

L'avviso individua una lista articolata di requisiti, alcuni di carattere generale, altri specifici per la figura ricercata. Il titolo di studio rappresenta probabilmente lo sbarramento più rilevante: sono ammessi i possessori di laurea triennale, diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea specialistica o magistrale in Ingegneria, Architettura o equipollenti, con indicazione del voto conseguito. Sono ammessi anche i titoli conseguiti all'estero, purché riconosciuti equipollenti secondo la normativa vigente.

Gli altri requisiti richiesti:

  • Età non inferiore ai 18 anni e non superiore al limite massimo per il collocamento a riposo
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (ex art. 38 d.lgs. 165/2001 e D.P.C.M. 174/1994)
  • Idoneità psico-fisica all'attività lavorativa
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Non essere interdetti o sottoposti a misure che escludano l'instaurarsi di rapporti di lavoro con la P.A.
  • Rispetto della normativa su inconferibilità e incompatibilità ex d.lgs. 39/2013, da attestare con apposita autocertificazione (allegato B)
  • Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso, anche in fase di iscrizione nel registro delle notizie di reato ex art. 335 c.p.p., con particolare riferimento ai reati di natura corruttiva (richiamate le Linee Guida ANAC delibera n. 215 del 26 marzo 2019)
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni disciplinari nell'ultimo biennio
  • Non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti da un impiego pubblico
  • Comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto dell'incarico, da documentare attraverso il curriculum vitae
  • Adeguate competenze informatiche e conoscenza di una lingua straniera (inglese o francese)

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti fino alla stipula del contratto. La loro mancanza, in qualsiasi momento, comporta l'esclusione dalla procedura.

Come candidarsi alla selezione

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 9 luglio 2026 alle ore 23:59. Per partecipare occorre predisporre la domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta, corredata da:

  • Curriculum vitae dettagliato e firmato, dal quale risultino chiaramente l'esperienza pluriennale e la professionalità specifica nelle materie oggetto dell'incarico
  • Autocertificazione sull'assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ex d.lgs. 39/2013, redatta secondo il modello allegato B all'avviso
  • Eventuali ulteriori documenti previsti dall'avviso

Per le modalità operative di trasmissione e per il testo integrale dell'avviso, è necessario consultare l'albo pretorio online e la sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Serino.

L'amministrazione si riserva, come da prassi nelle procedure ex art. 110, la facoltà di prorogare il termine di scadenza, riaprirlo, revocare l'avviso per motivi di interesse pubblico o non procedere alla copertura del posto, senza che ciò determini alcun diritto al rimborso o all'indennizzo in capo ai candidati.

Procedura di valutazione e cause di esclusione

La selezione, come accennato, si svolgerà attraverso un colloquio, secondo una modalità tipica delle procedure ex art. 110 TUEL. Va ricordato, sul punto, un principio costantemente ribadito dalla giurisprudenza amministrativa: la procedura prevista dall'art. 110 non è un concorso pubblico in senso stretto, bensì una selezione finalizzata a verificare l'idoneità del candidato rispetto al profilo professionale richiesto, in vista di un incarico di natura fiduciaria.

L'avviso individua espressamente quattro cause di esclusione automatica:

  • la mancanza del possesso o la mancata dichiarazione dei requisiti per l'ammissione
  • la presentazione della domanda oltre i termini previsti
  • la mancanza della firma del candidato sulla domanda e sul curriculum
  • la mancanza dell'allegato curriculum

Un'attenzione particolare va dedicata, dunque, alla cura formale della candidatura: l'omissione di una qualsiasi delle dichiarazioni prescritte, qualora non sia desumibile aliunde dalla documentazione allegata, determina l'esclusione per incompletezza della domanda.

FAQ - Domande frequenti

Cosa significa selezione ex art. 110, comma 1, del d.lgs. 267/2000?

L'art. 110, comma 1, del Testo unico degli enti locali (TUEL) consente agli enti locali di coprire posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione con contratti a tempo determinato, al di fuori delle ordinarie procedure concorsuali. Si tratta di incarichi di natura fiduciaria, la cui durata è generalmente legata a quella del mandato del Sindaco e che possono essere revocati anticipatamente. La selezione serve a verificare il possesso dei requisiti tecnico-professionali necessari, ma la scelta finale del candidato resta nella discrezionalità del Sindaco.

Quanto durerà effettivamente l'incarico?

L'incarico ha durata pari al periodo residuo del mandato del Sindaco in carica, a decorrere dalla data di stipula del contratto individuale di lavoro. Non si tratta quindi di una durata predeterminata in mesi o anni: dipende dal tempo che intercorrerà tra la stipula del contratto e la naturale scadenza dell'attuale consiliatura. L'avviso precisa inoltre che l'incarico può essere revocato in ogni momento con preavviso di 10 giorni.

Possono candidarsi anche professionisti già dipendenti pubblici?

Sì, in linea di principio possono partecipare anche dipendenti di altre pubbliche amministrazioni, purché in possesso di tutti i requisiti previsti. Resta fermo, però, il rispetto della normativa su incompatibilità e inconferibilità ex d.lgs. 39/2013, che disciplina rigorosamente il cumulo di incarichi e le situazioni potenzialmente conflittuali. I dipendenti pubblici dovranno inoltre verificare la possibilità di ottenere il collocamento in aspettativa senza assegni dal proprio ente di appartenenza per la durata dell'incarico.

La laurea triennale è sufficiente per partecipare?

Sì, l'avviso ammette espressamente la laurea triennale in Ingegneria, Architettura o equipollenti, accanto al diploma di laurea del vecchio ordinamento e alle lauree specialistiche o magistrali. Questa apertura amplia notevolmente la platea dei potenziali candidati, includendo anche i giovani professionisti. Resta tuttavia fondamentale, ai fini della valutazione, la comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto dell'incarico, che andrà dimostrata attraverso il curriculum vitae.

Cosa si intende per esperienza pluriennale specifica?

L'avviso non quantifica esattamente il numero di anni richiesti, lasciando alla commissione un margine di valutazione discrezionale. In generale, per gli incarichi ex art. 110 si tende a considerare rilevante un'esperienza professionale di almeno cinque anni nelle materie oggetto del settore: nel caso di Serino, ciò significa aver maturato competenze documentabili negli ambiti di progettazione tecnica, gestione del servizio idrico, patrimonio pubblico, servizi cimiteriali ed espropriazioni. Esperienze maturate sia in ambito pubblico (incarichi presso enti locali, società partecipate, ATO) sia in ambito libero-professionale o privato possono concorrere alla valutazione, purché adeguatamente documentate.