Comune di Sant'Onofrio: revocato il concorso per Istruttore Direttivo Amministrativo. Cosa sapere
L'ente calabrese annulla con atto di autotutela il bando del 2018 per un posto in categoria D nell'Area Tributi. Ecco i dettagli del provvedimento e le implicazioni per i candidati
- Il provvedimento di revoca
- Cosa prevede l'art. 21-quinquies della legge 241/1990
- Il bando originario: cosa prevedeva
- Dettagli dell'atto di revoca
- Le conseguenze per i candidati
- Come verificare lo stato della procedura
- Domande frequenti
Il provvedimento di revoca
Non è un nuovo concorso, ma la sua cancellazione. Il Comune di Sant'Onofrio, piccolo centro della provincia di Vibo Valentia in Calabria, ha formalmente revocato il bando di concorso pubblico per titoli ed esami che avrebbe dovuto portare all'assunzione di un Istruttore Direttivo Amministrativo di categoria D, posizione economica D1, a tempo indeterminato e full-time, destinato all'Area Tributi, Servizi al Cittadino e Risorse Umane.
Il provvedimento, pubblicato il 12 maggio 2026 con codice identificativo 7-2026, interviene a distanza di oltre sette anni dalla determinazione originaria — la n. 88 del 3 dicembre 2018 — con cui l'ente aveva approvato il bando. Un lasso di tempo decisamente anomalo che solleva interrogativi sulla genesi e sullo svolgimento della procedura concorsuale.
La revoca è stata disposta ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge n. 241/1990 e successive modificazioni, norma cardine del diritto amministrativo italiano in materia di autotutela decisoria.
Cosa prevede l'art. 21-quinquies della legge 241/1990
Per comprendere la portata del provvedimento è utile richiamare brevemente il quadro normativo. L'articolo 21-quinquies della legge sul procedimento amministrativo consente alla pubblica amministrazione di revocare un proprio provvedimento ad efficacia durevole quando sopravvengano:
- motivi di pubblico interesse;
- mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento;
- nuova valutazione dell'interesse pubblico originario, purché non si tratti di provvedimenti autorizzatori o attributivi di vantaggi economici.
Si tratta, in sostanza, di uno strumento di autotutela decisoria che permette all'amministrazione di ritornare sui propri passi. A differenza dell'annullamento d'ufficio (disciplinato dall'art. 21-nonies), la revoca non presuppone necessariamente un vizio di legittimità dell'atto originario, ma si fonda su ragioni di opportunità sopravvenuta.
Nel caso specifico, il Comune di Sant'Onofrio non ha reso noti — almeno nella documentazione finora disponibile — i motivi puntuali alla base della decisione. Tuttavia, il ricorso a questa specifica base giuridica lascia intendere che l'ente abbia ritenuto non più attuale o conveniente la copertura del posto con le modalità originariamente previste.
Il bando originario: cosa prevedeva
La procedura concorsuale risale, come detto, al dicembre 2018. La determinazione n. 88 del 3 dicembre di quell'anno aveva approvato un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di 1 posto vacante nel profilo professionale di Istruttore Direttivo Amministrativo.
Ecco i parametri essenziali del bando ora revocato:
- Ente banditore: Comune di Sant'Onofrio (VV)
- Figura ricercata: Istruttore Direttivo Amministrativo
- Categoria: D — posizione economica D1
- Area di destinazione: Tributi, Servizi al Cittadino, Risorse Umane
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, full-time
- Numero posti: 1
- Tipo di selezione: per titoli ed esami
- Sede di lavoro: Calabria (Comune di Sant'Onofrio)
Stando a quanto emerge dal provvedimento di revoca, la procedura non sembra essere giunta a compimento nei quasi otto anni trascorsi dalla sua indizione. Una circostanza che, nei comuni di piccole dimensioni come Sant'Onofrio, non è purtroppo infrequente: carenze di organico, difficoltà nell'insediamento delle commissioni esaminatrici, sopravvenute esigenze di bilancio e, non da ultimo, l'impatto della pandemia da Covid-19 hanno rallentato o bloccato numerosi iter concorsuali in tutta Italia.
Dettagli dell'atto di revoca
Il provvedimento di revoca è stato reso pubblico con le seguenti coordinate:
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Codice procedura | 7-2026 |
| Data di pubblicazione | 12 maggio 2026 |
| Termine di riferimento | 12 giugno 2026 |
| Base giuridica | Art. 21-quinquies, L. 241/1990 e s.m.i. |
| Atto revocato | Determinazione n. 88 del 03.12.2018 |
| Ente | Comune di Sant'Onofrio |
Va precisato che la data del 12 giugno 2026 indicata come scadenza non si riferisce a un termine per la presentazione di domande — trattandosi di una revoca, non c'è alcun bando a cui candidarsi — ma verosimilmente al periodo di pubblicazione legale dell'atto.
Le conseguenze per i candidati
Chi avesse a suo tempo presentato domanda di partecipazione al concorso del 2018 deve prendere atto che la procedura è definitivamente chiusa senza esito. La revoca produce effetti ex nunc, cioè dal momento della sua adozione, e travolge ogni fase successiva del procedimento.
Alcuni aspetti meritano attenzione:
- Nessuna graduatoria verrà formata né approvata in relazione a questo concorso.
- I candidati che avessero sostenuto eventuali prove intermedie non potranno far valere i relativi risultati.
- L'art. 21-quinquies prevede, in linea teorica, la possibilità di un indennizzo a favore dei soggetti danneggiati dalla revoca, ma solo nei casi espressamente previsti dalla norma e a condizione che il provvedimento revocato avesse prodotto effetti favorevoli consolidati. Nella pratica concorsuale, questa eventualità è piuttosto rara.
Per chi fosse interessato a posizioni analoghe presso enti locali calabresi, il consiglio è di monitorare con regolarità il Portale unico del reclutamento (inPA) e la Gazzetta Ufficiale — IV Serie Speciale Concorsi, dove vengono pubblicati tutti i nuovi bandi della pubblica amministrazione.
Come verificare lo stato della procedura
In assenza di un link ufficiale diretto al provvedimento, i cittadini interessati possono reperire la documentazione attraverso i seguenti canali:
- Albo Pretorio online del Comune di Sant'Onofrio, accessibile dal sito istituzionale dell'ente
- Sezione "Amministrazione Trasparente" del medesimo sito, sotto la voce Bandi di concorso
- Portale inPA (www.inpa.gov.it), cercando il codice procedura 7-2026
- Contatto diretto con l'Ufficio Personale del Comune di Sant'Onofrio
È sempre buona prassi verificare direttamente presso l'ente banditore la completezza e l'attualità delle informazioni, soprattutto in casi come questo dove il provvedimento ha una storia amministrativa lunga e articolata.
Domande frequenti
Il concorso per Istruttore Direttivo a Sant'Onofrio è ancora attivo?
No. Il Comune di Sant'Onofrio ha revocato il bando con atto pubblicato il 12 maggio 2026, esercitando il potere di autotutela previsto dall'art. 21-quinquies della legge 241/1990. La procedura concorsuale approvata con determinazione n. 88 del 3 dicembre 2018 è pertanto definitivamente chiusa. Non è possibile presentare domande né partecipare ad alcuna prova.
Perché il Comune ha revocato un bando del 2018 solo nel 2026?
Le motivazioni specifiche non sono state rese note nella documentazione sintetica finora disponibile. Tuttavia, la revoca ai sensi dell'art. 21-quinquies presuppone il sopravvenire di motivi di pubblico interesse o un mutamento delle circostanze di fatto. È plausibile che l'ente abbia riscontrato l'impossibilità o l'inopportunità di portare a termine una procedura ormai risalente a quasi otto anni prima, anche alla luce delle profonde riforme intervenute nel frattempo — dal decreto Concorsi del 2021 alla riforma del CCNL Funzioni Locali con il nuovo sistema di classificazione professionale.
I candidati che avevano presentato domanda hanno diritto a un indennizzo?
L'art. 21-quinquies della legge 241/1990 prevede in astratto la possibilità di un indennizzo per i soggetti direttamente danneggiati dalla revoca. Nella prassi, tuttavia, questo istituto trova applicazione raramente nel contesto dei concorsi pubblici, poiché la mera partecipazione a una selezione non genera di per sé una posizione giuridica consolidata. Chi ritenga di aver subito un pregiudizio concreto e dimostrabile può comunque rivolgersi a un legale specializzato in diritto amministrativo per valutare la propria situazione.
Il Comune di Sant'Onofrio bandiranno un nuovo concorso per lo stesso profilo?
Al momento non risultano pubblicati nuovi bandi per la copertura del posto di Istruttore Direttivo Amministrativo presso il Comune di Sant'Onofrio. Non è escluso che l'ente possa procedere in futuro con una nuova selezione, eventualmente adeguata al vigente ordinamento professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito le vecchie categorie (A, B, C, D) con le nuove aree professionali. Per restare aggiornati, è consigliabile monitorare il portale inPA e il sito istituzionale del Comune.
Dove posso trovare il testo integrale del provvedimento di revoca?
Il testo completo dell'atto dovrebbe essere consultabile sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito web del Comune di Sant'Onofrio. In alternativa, è possibile presentare un'istanza di accesso agli atti ai sensi degli artt. 22 e seguenti della legge 241/1990 o un'istanza di accesso civico generalizzato ai sensi dell'art. 5, comma 2, del d.lgs. 33/2013.