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Aperto 15 giorni rimasti Cod. 9510/2026/35

Comune di San Michele al Tagliamento: concorso per 2 istruttori amministrativi-contabili a tempo indeterminato

Bando aperto fino al 17 maggio 2026 per due posti nell'Area degli Istruttori. Selezione per soli esami, contratto a tempo pieno e indeterminato nel comune veneziano

Comune di San Michele Al Tagliamento Veneto, Venezia Pubblicato il 16 aprile 2026

Il Comune di San Michele al Tagliamento cerca due istruttori

Nuova opportunità di impiego pubblico nel Veneto orientale. Il Comune di San Michele al Tagliamento, in provincia di Venezia, ha indetto un concorso pubblico per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 2 Istruttori Servizi Amministrativi-Contabili, inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C, posizione economica C1) secondo il nuovo ordinamento professionale degli enti locali introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.

Si tratta di una selezione per soli esami — nessuna valutazione di titoli, dunque — che punta a individuare figure capaci di inserirsi stabilmente nell'organico comunale. Un'occasione rilevante, considerando che San Michele al Tagliamento è un comune di circa 11.000 abitanti che comprende anche la nota località balneare di Bibione, con tutto ciò che questo comporta in termini di complessità amministrativa e gestionale.

Il bando, identificato dal codice 9510/2026/35, è stato pubblicato il 17 aprile 2026 e resterà aperto per trenta giorni.

Dettagli del bando: profilo, posti e inquadramento

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Comune di San Michele al Tagliamento (VE)
  • Figura ricercata: Istruttore Servizi Amministrativi-Contabili
  • Numero posti: 2
  • Area contrattuale: Area degli Istruttori (ex Categoria C – P.E. C1)
  • Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Tipo di procedura selettiva: concorso per soli esami
  • Sede di lavoro: San Michele al Tagliamento, provincia di Venezia (Veneto)

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori — la denominazione che ha sostituito la vecchia Categoria C con la riforma contrattuale — prevede lo svolgimento di attività istruttorie nel campo amministrativo e contabile. In concreto, chi verrà selezionato si occuperà verosimilmente di gestione di pratiche amministrative, supporto alla contabilità dell'ente, redazione di atti e provvedimenti, rapporti con l'utenza e attività connesse ai servizi comunali.

Il contratto a tempo pieno e indeterminato rappresenta la forma più stabile di impiego nella pubblica amministrazione: un elemento che, in un mercato del lavoro ancora segnato da precarietà diffusa, conferisce al bando un'attrattività significativa.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nel testo disponibile, ma stando al profilo professionale richiesto e alla normativa vigente in materia di concorsi pubblici negli enti locali, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti generali e specifici:

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie ammesse ai sensi dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la PA

Requisiti specifici

Per l'accesso all'Area degli Istruttori (ex Cat. C), il titolo di studio minimo generalmente richiesto è il diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità). Alcuni bandi comunali possono richiedere diplomi specifici ad indirizzo amministrativo, commerciale o ragionieristico, oppure accettare qualsiasi diploma quinquennale.

È fondamentale consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'Albo Pretorio del Comune e sul portale InPA per verificare l'esatta formulazione dei requisiti, eventuali titoli preferenziali e le riserve di legge applicabili.

Prove d'esame: cosa aspettarsi

La selezione avviene per soli esami, il che significa che la graduatoria finale sarà determinata esclusivamente dal punteggio conseguito nelle prove concorsuali, senza alcun peso attribuito ai titoli di studio o di servizio.

Sebbene le modalità specifiche siano dettagliate nel bando integrale, la struttura tipica per concorsi di questo profilo prevede:

  • Eventuale prova preselettiva: attivata qualora il numero di domande pervenute superi una determinata soglia, consiste generalmente in un test a risposta multipla su materie attinenti al profilo
  • Prova scritta: può assumere la forma di quesiti a risposta aperta, redazione di un atto amministrativo o test a risposta multipla su materie di diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, contabilità pubblica, diritto pubblico
  • Prova orale: colloquio sulle materie del bando, con verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, come previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001

Le materie d'esame più probabili per un profilo amministrativo-contabile in ambito comunale includono:

  • Ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 – TUEL)
  • Diritto amministrativo e procedimento amministrativo (L. 241/1990)
  • Contabilità degli enti locali e principi contabili
  • Normativa in materia di pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001)
  • Diritto penale con riferimento ai reati contro la PA
  • Normativa sulla trasparenza, anticorruzione e privacy
  • Nozioni di diritto costituzionale

Anche in questo caso, il riferimento definitivo resta il bando integrale.

Come candidarsi

La presentazione della domanda di partecipazione ai concorsi pubblici avviene oggi esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (www.inpa.gov.it), come stabilito dal decreto-legge 80/2021 convertito con modificazioni dalla legge 113/2021.

Per candidarsi occorre:

  1. Accedere al portale InPA utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  2. Cercare il bando tramite il codice concorso 9510/2026/35 o il nome dell'ente
  3. Compilare la domanda online in ogni sua parte, allegando eventuali documenti richiesti
  4. Inviare la candidatura entro il termine perentorio di scadenza

È consigliabile completare la procedura con congruo anticipo rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento. Si raccomanda inoltre di conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda.

Per il pagamento della tassa di concorso — solitamente pari a 10 euro per i concorsi comunali — occorre seguire le indicazioni specifiche contenute nel bando.

Scadenze da segnare in agenda

Evento Data
Pubblicazione del bando 17 aprile 2026
Scadenza per la presentazione delle domande 17 maggio 2026
Eventuali prove preselettive Da comunicare
Prove scritte e orali Da comunicare

Le date delle prove saranno comunicate attraverso il portale InPA e/o l'Albo Pretorio del Comune di San Michele al Tagliamento. Nessuna comunicazione individuale è generalmente prevista: spetta al candidato monitorare gli aggiornamenti.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è il titolo di studio necessario per partecipare?

Per i concorsi nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C) degli enti locali, il requisito minimo è il diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale). Il bando potrebbe specificare indirizzi di studio preferenziali o obbligatori, come il diploma di ragioneria o di perito commerciale. È indispensabile verificare il testo integrale del bando per conoscere l'esatta formulazione del requisito.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse candidature cartacee, via PEC o con altre modalità. Il codice identificativo del concorso è 9510/2026/35.

Entro quando bisogna inviare la candidatura?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 17 maggio 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature inviate oltre tale data non saranno prese in considerazione. È buona prassi non ridursi all'ultimo giorno, per scongiurare eventuali disservizi della piattaforma.

Qual è lo stipendio previsto per il profilo messo a concorso?

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori (ex Cat. C – P.E. C1) del comparto Funzioni Locali prevede uno stipendio tabellare annuo lordo di circa 21.392,87 euro, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, l'eventuale trattamento accessorio e le indennità previste dal contratto collettivo. Lo stipendio netto mensile si colloca orientativamente tra i 1.300 e i 1.500 euro, variabile in base alla situazione fiscale e familiare del dipendente.

È prevista una prova preselettiva?

La possibilità di una prova preselettiva dipende dal numero di domande ricevute. Molti enti locali la attivano quando le candidature superano un certo numero (spesso 50 o 100). Le modalità esatte saranno indicate nel bando integrale e comunicate attraverso i canali ufficiali del Comune e del portale InPA. I candidati sono tenuti a verificare autonomamente il calendario delle prove.