Comune di Romano d'Ezzelino, concorso per Funzionario amministrativo-contabile: bando aperto fino al 25 maggio
Un posto a tempo pieno e indeterminato nel Settore Economico Finanziario dell'ente vicentino. Selezione per soli esami con riserva per i volontari delle Forze Armate.
- Il Comune di Romano d'Ezzelino cerca un Funzionario contabile
- Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La riserva per i volontari delle Forze Armate
- Prove d'esame: cosa aspettarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di Romano d'Ezzelino cerca un Funzionario contabile
Nuova opportunità di lavoro pubblico nel cuore del Veneto. Il Comune di Romano d'Ezzelino, in provincia di Vicenza, ha pubblicato un bando di concorso per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di uno Specialista in attività amministrativo-contabili, da inserire nel Settore II – Economico Finanziario dell'ente.
Si tratta di una posizione nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni, corrispondente alla ex categoria D del precedente ordinamento professionale degli enti locali. Un profilo, dunque, di livello medio-alto, destinato a chi possiede competenze solide in materia di contabilità pubblica, bilancio e gestione finanziaria degli enti territoriali.
Il bando, pubblicato il 24 aprile 2026, resterà aperto fino al 25 maggio 2026: poco più di un mese per preparare la documentazione e inviare la propria candidatura.
Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Comune di Romano d'Ezzelino
- Provincia: Vicenza (Veneto)
- Codice concorso: UFK88S_001_2026
- Figura ricercata: Funzionario specialista in attività amministrativo-contabili
- Inquadramento: Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (ex cat. D)
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Settore di assegnazione: Settore II – Economico Finanziario
- Tipo di selezione: concorso pubblico per soli esami
- Data di pubblicazione: 24 aprile 2026
- Scadenza per le domande: 25 maggio 2026, ore 23:59
Il profilo corrisponde a quello che fino alla riforma del CCNL Funzioni Locali 2019-2021 era noto come Istruttore Direttivo Contabile. Il nuovo sistema di classificazione, introdotto con il contratto collettivo sottoscritto il 16 novembre 2022, ha superato le vecchie categorie (A, B, C, D) in favore di quattro aree professionali. La posizione in oggetto si colloca nella terza area — quella dei Funzionari — che rappresenta il livello immediatamente precedente alla dirigenza.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando ufficiale contiene l'elenco completo dei requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalla natura del profilo e dall'inquadramento previsto, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:
- Titolo di studio: laurea triennale o magistrale in discipline economiche, giuridiche o equipollenti. Per le posizioni di Funzionario negli enti locali, il diploma di laurea è requisito standard e imprescindibile.
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con una pubblica amministrazione.
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti).
È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, come ad esempio esperienze professionali pregresse o particolari abilitazioni.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 25 maggio 2026.
Per i concorsi pubblici banditi dagli enti locali, la procedura di candidatura avviene ormai quasi esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dal decreto-legge n. 80/2021 convertito con legge n. 113/2021. L'accesso al portale richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Alcuni passaggi da tenere a mente:
- Registrarsi sul portale inPA se non si possiede già un profilo.
- Compilare con attenzione tutti i campi della domanda online, inserendo i dati anagrafici, il titolo di studio e le eventuali esperienze lavorative.
- Allegare la documentazione richiesta, che potrebbe includere copia del documento di identità, curriculum vitae e ricevuta del pagamento della tassa di concorso (se prevista).
- Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda.
Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga dei termini.
La riserva per i volontari delle Forze Armate
Un elemento qualificante di questo bando è la riserva prioritaria a favore dei volontari delle Forze Armate, prevista dal D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), in particolare dagli articoli 1014 e 678.
La normativa stabilisce che una quota dei posti messi a concorso dalle pubbliche amministrazioni sia riservata ai volontari in ferma breve o in ferma prefissata che abbiano completato senza demerito il periodo di servizio, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e ai volontari in servizio permanente. Trattandosi di un solo posto, la riserva opera in termini di priorità: a parità di merito, il candidato appartenente alla categoria riservata viene preferito.
Chi rientra in queste categorie dovrà dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione, allegando la documentazione comprovante lo status di volontario congedato.
Prove d'esame: cosa aspettarsi
Il concorso si svolge per soli esami, senza dunque valutazione dei titoli ai fini del punteggio finale. Questo significa che il merito verrà misurato esclusivamente sulla base delle performance nelle prove concorsuali.
Per una posizione di Funzionario amministrativo-contabile in un ente locale, le materie d'esame tipicamente vertono su:
- Ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 – TUEL)
- Contabilità pubblica e armonizzata (D.Lgs. 118/2011)
- Diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo (L. 241/1990)
- Normativa in materia di appalti e contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023 – nuovo Codice dei contratti)
- Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs. 165/2001)
- Normativa anticorruzione e trasparenza (L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013)
- Tributi locali e gestione delle entrate
Le prove potrebbero articolarsi in una prova scritta (a contenuto teorico o teorico-pratico) e una prova orale, eventualmente precedute da una preselezione qualora il numero dei candidati risulti particolarmente elevato. Il bando integrale specificherà nel dettaglio modalità, materie e criteri di valutazione.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?
La domanda deve essere inviata entro le ore 23:59 del 25 maggio 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di completare la procedura con qualche giorno di anticipo per evitare inconvenienti legati a sovraccarichi del sistema telematico.
Quale titolo di studio è necessario per partecipare?
Trattandosi di un profilo inquadrato nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (ex categoria D), è richiesta la laurea. Le classi di laurea ammesse — tipicamente in ambito economico, giuridico o politico-sociale — sono specificate nel bando integrale, che va consultato con attenzione. Potrebbero essere ammessi sia i titoli del vecchio ordinamento sia le lauree triennali e magistrali del nuovo ordinamento, a seconda di quanto stabilito dall'ente.
Cosa significa "riserva prioritaria ai volontari delle FF.AA."?
Significa che, in applicazione degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010, i candidati che abbiano prestato servizio nelle Forze Armate come volontari (ferma breve, ferma prefissata o servizio permanente) e che siano stati congedati senza demerito godono di un diritto di precedenza nell'assunzione. Poiché il posto bandito è uno solo, la riserva si traduce in una priorità a parità di punteggio.
Il concorso prevede la valutazione dei titoli?
No. Il bando specifica chiaramente che la selezione avviene per soli esami. I titoli di studio, le esperienze professionali e le eventuali specializzazioni non concorrono alla formazione del punteggio in graduatoria. Conta esclusivamente il risultato ottenuto nelle prove concorsuali.
Dove si trova Romano d'Ezzelino e qual è la sede di lavoro?
Romano d'Ezzelino è un comune della provincia di Vicenza, situato ai piedi del Monte Grappa, nel Veneto settentrionale. Conta circa 15.000 abitanti e dista pochi chilometri da Bassano del Grappa. La sede di lavoro è presso gli uffici comunali del Settore Economico Finanziario. Il contratto prevede un impiego a tempo pieno e indeterminato, con le condizioni economiche e normative stabilite dal CCNL Funzioni Locali vigente per l'Area dei Funzionari.