Loading...
Aperto 15 giorni rimasti Cod. H273_2026_01

Comune di Riccia, concorso per 2 Istruttori di Vigilanza: contratto part-time di 4 mesi

Pubblicato il bando per l'assunzione a tempo determinato e parziale di due figure nell'area degli istruttori. Selezione per colloquio orale, domande entro il 27 maggio 2026.

Comune di Riccia Molise, Campobasso Pubblicato il 12 maggio 2026

Il Comune di Riccia cerca due istruttori di vigilanza

Due posti da Istruttore di Vigilanza a tempo determinato e parziale. È quanto mette a bando il Comune di Riccia, piccolo centro del Molise in provincia di Campobasso, con un concorso pubblico per esami la cui procedura selettiva si riduce a un unico passaggio: il colloquio orale.

Una formula snella, pensata evidentemente per rispondere a un'esigenza stagionale o contingente dell'ente, che punta a rafforzare il proprio organico di polizia locale durante i mesi estivi. Il contratto offerto è infatti di soli quattro mesi con orario al 50%, una tipologia che negli ultimi anni si è diffusa soprattutto nei comuni di piccole dimensioni, spesso alle prese con carenze strutturali di personale nel settore della vigilanza urbana.

Il bando, identificato con il codice H273_2026_01, è stato pubblicato il 12 maggio 2026. La finestra per presentare domanda è stretta: chi è interessato ha tempo fino al 27 maggio 2026.

Dettagli del bando: posti, contratto e sede

Ecco il quadro completo delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Riccia (CB)
  • Figura professionale: Istruttore di Vigilanza
  • Area contrattuale: Area degli Istruttori (ai sensi del CCNL Funzioni Locali)
  • Posti disponibili: 2
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato — durata 4 mesi
  • Regime orario: tempo parziale al 50%
  • Sede di lavoro: Riccia, provincia di Campobasso, Molise
  • Tipo di procedura selettiva: concorso per esami — colloquio orale
  • Data di pubblicazione: 12 maggio 2026
  • Scadenza per le candidature: 27 maggio 2026

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori corrisponde alla ex categoria C del precedente ordinamento professionale degli enti locali, riformato con il contratto collettivo 2019-2021. Si tratta del livello tipicamente riservato agli agenti di polizia locale con funzioni operative sul territorio.

Va sottolineato che il rapporto di lavoro part-time al 50% comporta una prestazione lavorativa pari a circa 18 ore settimanali, con una retribuzione proporzionalmente ridotta rispetto al trattamento economico tabellare previsto per il tempo pieno.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione sintetica disponibile, ma stando alla normativa vigente e alla prassi consolidata per profili analoghi, è ragionevole attendersi che vengano richiesti almeno i seguenti:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla legge)
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale), requisito standard per l'Area degli Istruttori
  • Patente di guida categoria B
  • Idoneità psicofisica all'impiego e, trattandosi di un ruolo di vigilanza, possibile richiesta di requisiti specifici legati al porto d'armi
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'assunzione presso la pubblica amministrazione

Per i profili di polizia locale, inoltre, non è raro che venga richiesta l'assenza di precedenti disciplinari o la non destituzione da precedenti impieghi pubblici. Si raccomanda vivamente di consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'ente per verificare ogni singolo requisito, poiché eventuali omissioni nella domanda possono comportare l'esclusione dalla procedura.

Come si svolge la selezione

La procedura concorsuale è particolarmente agile. Niente prove scritte, niente test preselettivi: la selezione si basa interamente su un colloquio orale.

Questo tipo di prova, per i concorsi nel settore della vigilanza urbana, verte generalmente su materie quali:

  • Ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 — TUEL)
  • Legge quadro sulla polizia municipale (L. 65/1986)
  • Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) e relativo regolamento di esecuzione
  • Elementi di diritto penale e procedura penale, con particolare riferimento alle funzioni di polizia giudiziaria
  • Normativa in materia di polizia amministrativa e commerciale
  • Nozioni di diritto amministrativo e procedimento amministrativo (L. 241/1990)
  • Legislazione regionale del Molise in materia di polizia locale

Anche in questo caso, le materie d'esame effettive saranno quelle indicate nel bando integrale. Il colloquio rappresenta l'unico momento valutativo: la commissione esaminatrice assegnerà un punteggio e la graduatoria finale determinerà i due vincitori.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 11:00 del 27 maggio 2026. I tempi sono dunque ristretti — appena quindici giorni dalla pubblicazione — il che impone ai candidati di muoversi rapidamente.

Per quanto riguarda le modalità di invio, i concorsi pubblici sono oggi regolati dal D.P.R. 487/1994 come modificato dal D.P.R. 82/2023, che ha introdotto l'obbligo di utilizzo del Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it) per la presentazione delle candidature. È quindi probabile che anche questo concorso preveda la candidatura telematica tramite il portale inPA, con autenticazione via SPID, CIE o CNS.

In alternativa o in aggiunta, il Comune di Riccia potrebbe aver previsto la trasmissione della domanda tramite PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo dell'ente. Anche qui, il bando integrale è la fonte da consultare.

Passaggi consigliati per i candidati:

  1. Reperire il testo completo del bando sul sito istituzionale del Comune di Riccia o sul portale inPA
  2. Verificare di possedere tutti i requisiti richiesti
  3. Preparare la documentazione necessaria (documento di identità, titolo di studio, eventuali certificazioni)
  4. Compilare e inviare la domanda entro il 27 maggio 2026
  5. Monitorare il sito dell'ente per eventuali comunicazioni su data e luogo del colloquio

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e che tipo di contratto viene offerto?

I posti messi a concorso sono 2, entrambi con contratto a tempo determinato della durata di 4 mesi e a tempo parziale al 50%. Si tratta quindi di un impiego temporaneo con orario ridotto, inquadrato nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali. La sede di lavoro è il Comune di Riccia, in provincia di Campobasso.

Qual è la procedura di selezione prevista?

La selezione avviene esclusivamente tramite colloquio orale. Non sono previste prove scritte né preselezioni. La commissione esaminatrice valuterà i candidati sulla base delle competenze dimostrate durante il colloquio e formulerà una graduatoria di merito. Le materie d'esame specifiche sono indicate nel bando integrale pubblicato dall'ente.

Qual è il titolo di studio richiesto?

Per l'accesso all'Area degli Istruttori, il titolo di studio minimo generalmente richiesto è il diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità). Tuttavia, è indispensabile verificare il bando completo per accertarsi che non siano previsti requisiti aggiuntivi o specifici, come ad esempio particolari abilitazioni o il possesso della patente di guida.

Entro quando bisogna presentare la domanda e come?

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 27 maggio 2026 alle ore 11:00. La modalità di invio — che si tratti del portale inPA, della PEC o di altra forma — è specificata nel bando integrale. Si consiglia di consultare il sito ufficiale del Comune di Riccia per reperire tutte le informazioni operative e il modulo di domanda, se previsto.

Il contratto part-time al 50% è compatibile con altre attività lavorative?

In linea generale, i dipendenti pubblici con contratto a tempo parziale non superiore al 50% possono svolgere un'altra attività lavorativa, subordinata o autonoma, purché non in conflitto di interessi con le funzioni esercitate presso l'ente. Tuttavia, per il personale di polizia locale esistono vincoli particolari legati alle funzioni di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria. La compatibilità va quindi valutata caso per caso, anche alla luce di quanto eventualmente specificato nel bando o nel regolamento comunale.