Comune di Potenza, due incarichi dirigenziali a tempo determinato: selezione per titoli e colloquio
Pubblicato l'avviso per il conferimento di due posizioni apicali ai sensi dell'art. 110, comma 1, del Testo unico degli enti locali. Candidature entro il 9 luglio 2026
Indice
- Un bando strategico per il capoluogo lucano
- Dettagli del bando
- Il quadro normativo: cosa prevede l'articolo 110
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Domande frequenti
Un bando strategico per il capoluogo lucano
Il Comune di Potenza torna sul mercato del lavoro pubblico con un avviso destinato a coprire posizioni di vertice nella propria macchina amministrativa. Si tratta di due incarichi di dirigente a tempo determinato, da conferire ai sensi dell'articolo 110, comma 1, del decreto legislativo 267/2000, il Testo unico degli enti locali.
La scelta di ricorrere a questa modalità di reclutamento, alternativa al concorso pubblico ordinario, conferma una tendenza ormai consolidata fra gli enti locali italiani: rafforzare la dirigenza con figure di comprovata esperienza, scelte sulla base di una valutazione di titoli e di un colloquio. Una strada che permette tempi più rapidi e una maggiore aderenza tra il profilo professionale individuato e le esigenze concrete dell'amministrazione.
Per la città di Potenza, alle prese con sfide importanti sul fronte della programmazione, della gestione dei fondi e dei servizi al cittadino, l'innesto di nuove figure apicali rappresenta un tassello rilevante della strategia organizzativa dell'ente.
Dettagli del bando
L'avviso pubblico, identificato con il codice C_G942_102026, riguarda il conferimento di due incarichi dirigenziali presso il Comune di Potenza, in Basilicata. Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la procedura selettiva si baserà su titoli e colloquio, secondo lo schema tipico delle assunzioni dirigenziali ex art. 110 TUEL.
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Comune di Potenza
- Figura ricercata: Dirigente
- Numero di posti: 2
- Sede di servizio: Potenza (Basilicata)
- Tipologia di rapporto: incarico a tempo determinato ex art. 110, comma 1, d.lgs. 267/2000
- Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 9 luglio 2026, ore 23:59
La finestra temporale, di circa quindici giorni, è in linea con la prassi delle selezioni dirigenziali a tempo determinato, che privilegiano tempi rapidi rispetto alle lunghe tempistiche dei concorsi tradizionali.
Il quadro normativo: cosa prevede l'articolo 110
L'articolo 110, comma 1, del d.lgs. 267/2000 consente agli enti locali di coprire posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, mediante contratto a tempo determinato. Una facoltà subordinata alla previsione nello statuto comunale e ai limiti percentuali fissati dalla normativa vigente sul totale della dotazione organica della dirigenza.
La norma è stata progressivamente affinata dalla giurisprudenza e dalle linee guida ministeriali, con particolare attenzione a:
- la trasparenza della procedura selettiva, che deve garantire pubblicità adeguata;
- il possesso dei requisiti previsti per l'accesso alla qualifica dirigenziale dall'ordinamento dell'ente;
- la valutazione comparativa dei candidati, anche in forma semplificata rispetto al concorso ordinario.
L'incarico ha durata correlata al mandato del sindaco e può essere rinnovato, fermo restando il rispetto dei vincoli di legge.
Requisiti richiesti
Pur in attesa di consultare integralmente il testo dell'avviso, i requisiti per accedere a una selezione dirigenziale ex art. 110 TUEL ricalcano in genere quelli previsti per la dirigenza pubblica. Tra i requisiti generali e specifici tipicamente richiesti figurano:
- cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione europea, nei termini previsti dalla legge;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psico-fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali o procedimenti che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego;
- diploma di laurea (vecchio ordinamento, magistrale o specialistica) in discipline coerenti con l'incarico da ricoprire;
- esperienza professionale pluriennale maturata in posizioni di responsabilità presso pubbliche amministrazioni o nel settore privato, secondo i parametri indicati nell'avviso.
È verosimile che il bando richieda, come da prassi consolidata negli enti locali, almeno cinque anni di esperienza dirigenziale o equivalente, oppure il possesso dell'abilitazione professionale congiunta a un'adeguata esperienza nel settore di riferimento.
Per i dettagli puntuali su requisiti, titoli valutabili e cause di esclusione resta indispensabile la lettura integrale del testo dell'avviso pubblicato dal Comune di Potenza.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 9 luglio 2026. Le modalità di invio, come ormai consuetudine nella pubblica amministrazione, prevedono di norma:
- l'utilizzo del portale inPA (portale del reclutamento) per la candidatura telematica;
- in alternativa, l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'ente;
- la sottoscrizione digitale della domanda con firma elettronica o, in subordine, la sottoscrizione con allegata copia del documento di identità.
Alla domanda dovranno essere allegati:
- curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e sottoscritto;
- copia del documento di identità in corso di validità;
- eventuali titoli di studio e professionali rilevanti ai fini della valutazione;
- dichiarazione sostitutiva ai sensi del d.P.R. 445/2000 relativa al possesso dei requisiti.
Il bando integrale e la modulistica saranno reperibili sul sito istituzionale del Comune di Potenza, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, oltre che sul portale nazionale del reclutamento inPA.
La procedura di selezione
La selezione, come specificato dall'avviso, è strutturata in due fasi distinte: la valutazione dei titoli e il colloquio.
Nella prima fase la commissione esaminatrice analizzerà:
- i titoli di studio posseduti (lauree, master, dottorati, specializzazioni);
- le esperienze professionali maturate, con particolare riguardo agli incarichi dirigenziali o di alta responsabilità;
- le pubblicazioni, gli incarichi formativi e le ulteriori certificazioni rilevanti.
Il colloquio è invece finalizzato ad accertare le competenze professionali, le capacità manageriali, la conoscenza della normativa di settore e l'attitudine a ricoprire ruoli di vertice in una pubblica amministrazione locale. Particolare attenzione, come accade nella maggior parte delle selezioni dirigenziali degli enti locali, sarà rivolta alla conoscenza dell'ordinamento degli enti locali, della contabilità pubblica, del codice dei contratti e della disciplina del pubblico impiego.
Al termine della procedura, la commissione individuerà una rosa di candidati idonei tra cui il Sindaco di Potenza procederà alla scelta dei due dirigenti da incaricare, secondo la consueta dinamica fiduciaria che caratterizza gli incarichi ex art. 110.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra un dirigente assunto ex art. 110 e un dirigente di ruolo?
Il dirigente assunto ai sensi dell'art. 110, comma 1, TUEL ha un rapporto di lavoro a tempo determinato, di norma collegato alla durata del mandato del sindaco, e viene scelto con procedura selettiva semplificata rispetto al concorso pubblico ordinario. Il dirigente di ruolo, invece, è assunto a tempo indeterminato attraverso concorso pubblico per esami e diventa parte stabile della dotazione organica dell'ente. La retribuzione fondamentale è analoga, ma l'incarico ex art. 110 ha natura strutturalmente fiduciaria.
Quali titoli di studio sono richiesti per partecipare?
Si richiede normalmente il possesso di un diploma di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline coerenti con la posizione da ricoprire (giuridiche, economiche, ingegneristiche o tecniche, a seconda dell'incarico). Per i dettagli puntuali sulle classi di laurea ammesse occorre consultare l'avviso integrale pubblicato dal Comune di Potenza.
Quanto dura l'incarico dirigenziale?
La durata è stabilita dall'avviso e dal contratto individuale, ma non può eccedere il mandato elettivo del sindaco in carica. È prevista la possibilità di rinnovo o di risoluzione anticipata nei casi previsti dalla legge e dal contratto stesso, in particolare per cessazione del mandato sindacale o per mancato raggiungimento degli obiettivi.
È necessario essere già dipendenti pubblici per candidarsi?
No. L'art. 110 consente espressamente di attingere anche da professionisti ed esperti provenienti dal settore privato, purché in possesso dei requisiti di esperienza e qualificazione richiesti dall'avviso. Si tratta anzi di uno degli aspetti più caratterizzanti di questa modalità di reclutamento, pensata proprio per favorire l'innesto di competenze esterne nelle pubbliche amministrazioni.
Dove posso reperire il testo integrale dell'avviso?
Il bando è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Potenza, nella sezione Amministrazione Trasparente alla voce Bandi di concorso, oltre che sul portale nazionale inPA (www.inpa.gov.it). La pubblicazione sul portale del reclutamento è ormai obbligatoria per tutte le selezioni pubbliche e rappresenta il canale ufficiale anche per la presentazione delle candidature.