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Aperto 4 giorni rimasti Cod. POLISTENA-STAB-2026

Comune di Polistena, al via la stabilizzazione di 5 figure per l'Ambito Territoriale Sociale

Procedura riservata ai sensi del D.L. 44/2023 per assistenti sociali, educatore, psicologo e mediatore interculturale. Domande entro il 22 ottobre 2026

Comune di Polistena Calabria, Reggio Calabria Pubblicato il 07 ottobre 2026

Indice

Una procedura che consolida l'ATS calabrese

Il Comune di Polistena rafforza la pianta organica dei servizi sociali territoriali con una procedura riservata di stabilizzazione destinata a cinque professionalità già impiegate nelle attività dell'Ambito Territoriale Sociale. L'atto, formalizzato con la determinazione n. 44 del 6 ottobre 2026 (Registro Generale n. 552), si inserisce nel solco di quelle operazioni di consolidamento del personale precario che negli ultimi anni hanno interessato numerosi enti locali italiani, specie nel comparto del welfare.

La scelta dell'amministrazione calabrese risponde a un'esigenza concreta: garantire continuità operativa a servizi che, per loro natura, non tollerano discontinuità contrattuali. L'ATS di Polistena, come altri ambiti della Piana di Gioia Tauro, gestisce interventi che toccano fasce fragili della popolazione, dalle famiglie in difficoltà ai minori, dagli anziani non autosufficienti ai cittadini stranieri.

I dettagli del bando e i profili ricercati

La procedura mette a concorso complessivamente 5 posti a tempo indeterminato, articolati su quattro linee professionali distinte. Nel dettaglio:

  • 2 Assistenti Sociali a tempo pieno, 36 ore settimanali
  • 1 Educatore Professionale a tempo pieno, 36 ore settimanali
  • 1 Psicologo a tempo parziale, 18 ore settimanali
  • 1 Mediatore interculturale a tempo parziale, 18 ore settimanali

Ogni profilo costituisce una procedura autonoma: i candidati presentano domanda esclusivamente per la figura di interesse, i requisiti vengono verificati separatamente e le graduatorie finali rimangono distinte. Una scelta che evita sovrapposizioni e garantisce specializzazione nella valutazione.

La sede di servizio è naturalmente il territorio dell'ATS di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, con tutte le articolazioni operative che l'ambito prevede.

Il quadro normativo di riferimento

La procedura trova fondamento nell'articolo 3, comma 5, del D.L. 44/2023, convertito con modificazioni dalla Legge 74/2023. Si tratta della norma che ha riaperto e ampliato le possibilità di stabilizzazione per il personale precario della pubblica amministrazione, con particolare attenzione ai servizi essenziali e agli ambiti sociali.

La disposizione consente agli enti di procedere all'assunzione a tempo indeterminato di personale che abbia maturato una determinata anzianità di servizio con contratti flessibili, previa valutazione positiva dell'attività lavorativa svolta e superamento di una prova selettiva. Un meccanismo che, nelle intenzioni del legislatore, dovrebbe coniugare valorizzazione delle competenze acquisite sul campo e principi di accesso meritocratico al pubblico impiego.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura riservata, l'accesso è subordinato al possesso dei requisiti previsti dalla normativa di stabilizzazione. In linea generale, i candidati devono poter dimostrare:

  • anzianità di servizio maturata presso l'ente procedente nelle funzioni corrispondenti al profilo per cui si concorre, nei termini previsti dal D.L. 44/2023
  • titolo di studio coerente con la figura professionale (laurea in Servizio Sociale per gli assistenti sociali, laurea in Scienze dell'Educazione o equipollenti per l'educatore, laurea in Psicologia con relativa abilitazione e iscrizione all'Albo per lo psicologo, titoli specifici per il mediatore interculturale)
  • iscrizione agli albi professionali quando prevista dall'ordinamento (è il caso di assistenti sociali e psicologi)
  • requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne ostative

Per la verifica puntuale dei requisiti e dei periodi di servizio utili, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'ente.

Come candidarsi e documentazione necessaria

Le domande vanno presentate entro le ore 23:59 del 22 ottobre 2026, utilizzando la procedura telematica predisposta dall'amministrazione comunale per ciascun profilo. Chi aspira a più figure deve, in linea di principio, presentare istanze distinte.

Tra gli allegati, un documento riveste particolare importanza: l'attestazione della valutazione dell'attività lavorativa, da redigere secondo il modello Allegato B e sottoscrivere dal soggetto istituzionalmente competente. Un elemento centrale, perché la valutazione positiva dell'operato svolto costituisce uno dei pilastri su cui poggia l'intero impianto della stabilizzazione prevista dal decreto 44.

Alla domanda andranno inoltre allegati, secondo quanto specificato dall'avviso:

  • copia del documento d'identità in corso di validità
  • curriculum vitae in formato europeo
  • documentazione comprovante titoli di studio e abilitazioni
  • eventuale certificazione dei periodi di servizio

La prova selettiva

Tutti i candidati ammessi alla procedura sono chiamati a sostenere un colloquio selettivo. Non si tratta quindi di una stabilizzazione automatica: la valutazione dell'attività pregressa va integrata dal superamento di una prova orale che, come consuetudine in questo tipo di procedure, verterà sulle materie proprie del profilo professionale, sulla normativa di settore e sull'organizzazione dei servizi sociali comunali e di ambito.

Le commissioni, costituite separatamente per ciascun profilo, formuleranno graduatorie autonome. Un approccio che consente di valutare in modo specifico le competenze richieste a figure anche molto diverse tra loro, come un assistente sociale e un mediatore interculturale.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla procedura di stabilizzazione del Comune di Polistena?

Possono partecipare esclusivamente i candidati in possesso dei requisiti previsti dall'art. 3, comma 5, del D.L. 44/2023 convertito in L. 74/2023, ovvero il personale che abbia prestato servizio con contratti di lavoro flessibile presso l'ente procedente nelle funzioni e nei servizi dell'ATS di Polistena, nei termini e con le modalità stabiliti dalla normativa. È una procedura riservata, non aperta a candidati esterni.

Posso candidarmi per più di un profilo tra quelli messi a bando?

Il bando precisa che le candidature sono presentate nella procedura corrispondente al profilo per il quale si partecipa, con verifica separata dei requisiti ed esiti distinti. Chi ritenga di possedere i requisiti per più profili dovrà quindi presentare istanze separate, considerando però che i requisiti di servizio devono essere specifici per ciascuna figura professionale.

Cos'è l'Allegato B e come si ottiene?

L'Allegato B è il modello di attestazione della valutazione dell'attività lavorativa svolta dal candidato. Deve essere compilato secondo lo schema fornito dal bando e sottoscritto dal soggetto competente, generalmente il responsabile del servizio o il dirigente che ha avuto in gestione il rapporto di lavoro. Si tratta di un documento imprescindibile per l'ammissione alla procedura.

Il colloquio è obbligatorio per tutti i candidati ammessi?

Sì. Il bando stabilisce espressamente che tutti i candidati ammessi devono sostenere il colloquio selettivo. La stabilizzazione prevista dal D.L. 44/2023 non è automatica: oltre al possesso dei requisiti di servizio e alla valutazione positiva dell'attività pregressa, è necessario superare una prova orale che accerti le competenze professionali.

Quali sono i termini per presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 22 ottobre 2026. La domanda va trasmessa secondo le modalità telematiche indicate dal Comune di Polistena, allegando tutta la documentazione richiesta, compresa l'attestazione di valutazione (Allegato B). Si consiglia di non ridurre l'invio all'ultimo giorno utile, per evitare disguidi tecnici che potrebbero compromettere la partecipazione.