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Aperto 17 giorni rimasti Cod. G479572026

Comune di Pesaro, concorso per dirigente Cultura e Turismo: un incarico al cuore della candidatura a Capitale Europea 2033

Selezione pubblica per un posto da dirigente a tempo determinato nell'Unità di Progetto "Governance Cultura e Turismo". Domande entro il 18 maggio 2026.

Comune di Pesaro Marche Pubblicato il 17 aprile 2026

Pesaro cerca un dirigente per la sua grande scommessa culturale

Dopo l'esperienza di Capitale Italiana della Cultura, Pesaro non intende fermarsi. Anzi, rilancia. Il Comune di Pesaro ha pubblicato una selezione pubblica per il conferimento di un incarico dirigenziale a tempo determinato presso l'Unità di Progetto "Governance Cultura e Turismo", una struttura strategica pensata per guidare la città marchigiana nella prossima, ambiziosa tappa: la candidatura di Pesaro-Urbino a Capitale Europea della Cultura 2033.

L'incarico, conferito ai sensi dell'art. 110, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 — la norma del Testo Unico degli Enti Locali che consente ai Comuni di attingere a professionalità esterne per posizioni dirigenziali di particolare complessità — rappresenta un'opportunità rara per chi opera nel settore delle politiche culturali e del marketing territoriale. Non si tratta di ordinaria amministrazione: la figura selezionata sarà chiamata a presidiare un progetto che intreccia legacy culturale, turismo esperienziale, gestione di un ricco patrimonio museale e teatrale, e relazioni istituzionali a livello europeo.

La deliberazione della Giunta comunale n. 82/2026 ha definito nel dettaglio il perimetro delle funzioni, tracciando il profilo di un dirigente capace di muoversi tra visione strategica e operatività quotidiana.

Le funzioni della posizione dirigenziale

Il ventaglio di competenze assegnate a questa posizione è ampio e articolato. Stando a quanto emerge dal bando, il dirigente dovrà occuparsi di:

  • Sviluppo della strategia "Pesaro Capitale Sempre", con l'obiettivo di capitalizzare l'eredità del titolo di Capitale Italiana della Cultura e il riconoscimento UNESCO di Pesaro Città della Musica;
  • Presidio della candidatura di Pesaro-Urbino a Capitale Europea della Cultura 2033, un percorso che richiederà anni di lavoro preparatorio, costruzione di dossier e networking internazionale;
  • Sviluppo di un sistema di turismo esperienziale e valorizzazione degli asset culturali del territorio;
  • Coordinamento di progetti di marketing territoriale, anche attraverso fondi e finanziamenti esterni (modalità eterofinanziata);
  • Valorizzazione integrata del sistema museale e bibliotecario cittadino, oltre che delle strutture teatrali, musicali e cinematografiche — un patrimonio che a Pesaro è tutt'altro che secondario, considerata la tradizione rossiniana e la presenza di istituzioni come il Teatro Rossini;
  • Coordinamento con enti, istituzioni e associazioni che operano sul territorio, in una logica di governance partecipata;
  • Promozione dei punti di interesse culturale e turistico della città, dal centro storico alla zona mare, dai borghi al Parco San Bartolo, area naturale protetta affacciata sull'Adriatico.

Un ruolo, dunque, che richiede competenze trasversali: dalla pianificazione strategica alla gestione di reti complesse, dalla conoscenza dei meccanismi di finanziamento europeo alla sensibilità per le dinamiche del turismo culturale contemporaneo.

Dettagli del bando: posti, sede e scadenze

Ecco i dati essenziali della selezione:

Voce Dettaglio
Ente banditore Comune di Pesaro
Codice bando G479572026
Figura ricercata Dirigente a tempo determinato — Unità di Progetto "Governance Cultura e Turismo"
Posti disponibili 1
Tipo di procedura Colloquio
Sede di lavoro Pesaro (Marche)
Data di pubblicazione 17 aprile 2026
Scadenza per le domande 18 maggio 2026
Base normativa Art. 110, comma 2, D.Lgs. n. 267/2000

La procedura selettiva si basa su un colloquio, formula coerente con la natura fiduciaria dell'incarico prevista dall'art. 110 del TUEL. Questo tipo di selezione, pur essendo pubblica e aperta, prevede una valutazione che tiene conto non solo delle competenze tecniche ma anche della coerenza del profilo professionale con gli obiettivi strategici dell'amministrazione.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando, emanato ai sensi dell'art. 110, comma 2, del D.Lgs. 267/2000, si rivolge a soggetti esterni all'amministrazione dotati di comprovata esperienza e qualificazione professionale. Pur non disponendo del testo integrale dell'avviso, è possibile delineare i requisiti tipicamente previsti per questo tipo di incarichi:

  • Laurea magistrale o vecchio ordinamento in discipline coerenti con il profilo (giurisprudenza, economia, scienze politiche, beni culturali, lettere o affini);
  • Comprovata esperienza professionale in ambito dirigenziale o in ruoli di elevata responsabilità nel settore cultura, turismo o marketing territoriale;
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative, idoneità fisica);
  • Possibile richiesta di particolari competenze in materia di progettazione europea, gestione di eventi culturali complessi o relazioni istituzionali.

Per la verifica puntuale dei requisiti è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Pesaro e sul portale InPA.

Come candidarsi alla selezione

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 18 maggio 2026. Per le selezioni pubbliche degli enti locali, la modalità di invio è ormai quasi esclusivamente telematica.

I passaggi da seguire:

  1. Consultare il bando integrale sul sito del Comune di Pesaro o sul portale InPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione), cercando il codice G479572026;
  2. Verificare con attenzione i requisiti di ammissione e la documentazione richiesta;
  3. Compilare e inviare la domanda secondo le modalità indicate nel bando (presumibilmente attraverso il portale InPA, con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS);
  4. Allegare il curriculum vitae e ogni altro documento richiesto, prestando particolare attenzione alla descrizione delle esperienze professionali rilevanti;
  5. Conservare la ricevuta di invio come prova dell'avvenuta candidatura.

Trattandosi di un incarico dirigenziale extra dotazione organica, la selezione prevede un colloquio finalizzato ad accertare la preparazione e le attitudini del candidato rispetto alle specifiche funzioni da svolgere.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è un incarico ai sensi dell'art. 110, comma 2, del D.Lgs. 267/2000?

Si tratta di una disposizione del Testo Unico degli Enti Locali che consente ai Comuni di conferire incarichi dirigenziali a tempo determinato a soggetti esterni all'ente, al di fuori della dotazione organica, per far fronte a esigenze specifiche. L'incarico ha natura fiduciaria e la sua durata è legata al mandato del Sindaco. La norma è spesso utilizzata quando l'amministrazione necessita di competenze altamente specialistiche non disponibili all'interno del proprio organico.

Qual è la durata prevista dell'incarico?

Gli incarichi conferiti ai sensi dell'art. 110 del TUEL hanno una durata massima corrispondente a quella del mandato del Sindaco in carica al momento del conferimento. Il contratto è a tempo determinato e può cessare anticipatamente in caso di revoca o di decadenza del Sindaco. Per i dettagli specifici sulla durata, occorre fare riferimento al testo integrale del bando.

La selezione è aperta anche a chi non lavora nella Pubblica Amministrazione?

Sì. L'art. 110, comma 2, è pensato proprio per attrarre professionalità esterne alla PA. Possono candidarsi professionisti del settore privato, dirigenti di enti o fondazioni culturali, manager del turismo e della cultura, purché in possesso dei requisiti di studio e di esperienza indicati nel bando. Naturalmente, possono partecipare anche dipendenti di altre pubbliche amministrazioni.

Quali sono le materie oggetto del colloquio?

Il bando non specifica nel dettaglio le materie, ma è ragionevole attendersi che il colloquio verta sulle competenze strategiche e manageriali del candidato in relazione alle funzioni descritte: politiche culturali, governance del turismo, marketing territoriale, gestione di progetti complessi, conoscenza del quadro normativo degli enti locali e delle procedure di finanziamento europeo. Sarà probabilmente valutata anche la visione progettuale del candidato rispetto alla candidatura di Pesaro-Urbino a Capitale Europea della Cultura 2033.

Dove trovo il testo completo del bando e i moduli per la domanda?

Il bando integrale, con tutti gli allegati e i moduli necessari, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Pesaro (sezione Amministrazione Trasparente / Bandi di concorso) e sul portale nazionale InPA (inpa.gov.it), dove è possibile cercarlo tramite il codice identificativo G479572026. Si raccomanda di scaricare e leggere attentamente l'avviso prima di procedere con la candidatura.