Comune di Perugia, aperte le MAD per educatori di nidi e scuole dell'infanzia: domande fino al 30 giugno 2027
Due distinti elenchi di messa a disposizione per assunzioni a tempo determinato: una corsia riservata agli studenti di Scienze della formazione primaria, l'altra per gli istruttori socio educativi dei nidi comunali
Indice
- Un bando per garantire la continuità educativa
- I due elenchi previsti dall'avviso
- Requisiti richiesti ai candidati
- Chi non può presentare domanda
- Come candidarsi e tempistiche
- Validità degli elenchi e criteri di utilizzo
- Domande frequenti
Un bando per garantire la continuità educativa
Il Comune di Perugia mette a punto un nuovo strumento di reclutamento rapido per far fronte alle esigenze di personale nelle scuole dell'infanzia e nei nidi comunali. Con l'avviso pubblico codice 2QOKD5/MAD2/2026, pubblicato il 9 ottobre 2026, l'amministrazione umbra apre la raccolta delle domande di messa a disposizione (MAD), un canale ormai consolidato nel comparto scolastico per coprire supplenze e vacanze di organico senza passare per le ordinarie procedure concorsuali.
La scelta risponde a una esigenza concreta: assicurare la continuità del servizio educativo in un territorio dove la domanda di posti nei nidi e nelle materne resta elevata. Stando a quanto previsto dall'avviso, non verrà formulata alcuna graduatoria di merito, ma due distinti elenchi aggiornati secondo il semplice ordine cronologico di protocollo.
I due elenchi previsti dall'avviso
L'avviso si articola su un doppio binario, in modo da intercettare profili professionali diversi ma complementari:
- Elenco MAD per Istruttori direttivi socio educativi assistenziali destinati alle scuole dell'infanzia comunali, riservato in via esclusiva agli studenti universitari;
- Elenco MAD per Istruttori socio educativi assistenziali destinati ai nidi comunali, rivolto al personale già in possesso dei titoli professionali richiesti per il profilo.
Entrambi gli elenchi serviranno a coprire assunzioni a tempo determinato, con contratti sia a tempo pieno sia a tempo parziale, in base alle esigenze organizzative dei servizi educativi comunali.
La riserva per gli studenti di Scienze della formazione primaria
La novità più significativa riguarda il primo elenco. Perugia, in linea con quanto consentito dalla normativa, apre le porte agli studenti universitari iscritti al terzo, quarto o quinto anno del corso di laurea in Scienze della formazione primaria, a condizione che abbiano maturato almeno 150 crediti formativi universitari. Una scelta che permette di valorizzare percorsi formativi in itinere e, al tempo stesso, di arricchire l'esperienza sul campo di chi si avvia alla professione docente.
Requisiti richiesti ai candidati
I requisiti differiscono a seconda dell'elenco a cui ci si intende iscrivere.
Per gli Istruttori direttivi socio educativi assistenziali (scuole dell'infanzia) occorre:
- iscrizione al terzo, quarto o quinto anno del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria;
- aver conseguito almeno 150 CFU;
- il possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro).
Per gli Istruttori socio educativi assistenziali (nidi comunali) sono richiesti i titoli professionali previsti dalla normativa nazionale e regionale per l'accesso al profilo di educatore dei servizi educativi per la prima infanzia, oltre ai consueti requisiti generali per l'impiego nella pubblica amministrazione. Il dettaglio puntuale dei titoli abilitanti è reperibile nel testo integrale dell'avviso.
Chi non può presentare domanda
L'avviso individua due categorie di soggetti esclusi dalla possibilità di candidarsi:
- coloro che risultano già inseriti nelle graduatorie di merito in corso di validità del Comune di Perugia, formulate per le assunzioni a tempo indeterminato di Istruttori direttivi socio educativi assistenziali per le scuole dell'infanzia e a tempo determinato di Istruttori socio educativi assistenziali per i nidi;
- i soggetti già reclutati tramite precedenti elenchi di messa a disposizione che abbiano superato il limite di 48 mesi (1.440 giorni) di servizio a tempo determinato presso le strutture educative e scolastiche comunali, tetto previsto dall'art. 51, comma 11, del CCNL 23 febbraio 2026.
Si tratta di paletti coerenti con la disciplina sul contrasto all'abuso dei contratti a termine nella pubblica amministrazione, in linea con i principi della direttiva europea 1999/70/CE.
Come candidarsi e tempistiche
La domanda deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale concorsi del Comune di Perugia, raggiungibile all'indirizzo istanze.comune.perugia.it/web/concorsi. Non sono ammesse altre modalità di trasmissione.
Un aspetto da non sottovalutare: non esiste un termine unico di scadenza. Le domande possono essere presentate per tutto il periodo di pubblicazione dell'avviso e, in ogni caso, non oltre il 30 giugno 2027. L'inserimento nell'elenco avviene secondo l'ordine di protocollo, dunque chi presenta prima la domanda si posiziona più in alto nell'elenco e ha maggiori probabilità di essere contattato.
Tra i documenti da predisporre:
- documento d'identità in corso di validità;
- autocertificazione dei titoli di studio e, per gli studenti universitari, del numero di CFU conseguiti;
- curriculum vitae in formato europeo;
- eventuale documentazione aggiuntiva prevista dall'avviso.
Validità degli elenchi e criteri di utilizzo
Gli elenchi avranno validità fino al 30 giugno 2027, salvo quanto disposto dall'art. 8, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2024, n. 106, che tutela il principio di continuità didattica per il personale educativo e docente.
L'ente attingerà agli elenchi al bisogno, convocando i candidati nell'ordine di iscrizione per proporre eventuali incarichi a tempo determinato. La rinuncia o la mancata risposta potrà comportare, secondo le regole dell'avviso, conseguenze sulla permanenza in elenco: un meccanismo pensato per garantire la rapidità delle sostituzioni e la tenuta del servizio.
Domande frequenti
Che cos'è una MAD e come funziona nel caso del Comune di Perugia?
La messa a disposizione (MAD) è una procedura con cui un candidato manifesta la propria disponibilità a essere assunto, in caso di necessità, con contratti a tempo determinato. A differenza di un concorso tradizionale, non prevede prove selettive né graduatorie di merito: nel caso di Perugia, l'inserimento negli elenchi avviene secondo il solo ordine cronologico di presentazione della domanda, attestato dal protocollo.
Posso iscrivermi a entrambi gli elenchi se ne ho i requisiti?
L'avviso istituisce due elenchi distinti, pensati per profili professionali differenti. Chi è in possesso dei requisiti sia come studente di Scienze della formazione primaria sia come educatore per i nidi dovrà verificare puntualmente nel testo dell'avviso le modalità di presentazione delle istanze. In linea di principio, trattandosi di procedure separate, è possibile candidarsi per entrambi gli elenchi presentando distinte domande, ciascuna con la documentazione pertinente.
Che tipo di contratto viene offerto a chi è chiamato dagli elenchi?
Si tratta di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, che possono essere stipulati a tempo pieno o parziale in funzione delle esigenze del servizio educativo. La durata dei singoli incarichi varia in base alla necessità da coprire: dalle supplenze brevi fino a incarichi più prolungati, sempre nel rispetto del limite complessivo dei 48 mesi fissato dal CCNL di comparto.
Cosa succede se ho già lavorato per il Comune di Perugia in passato?
Chi è stato reclutato in precedenza tramite elenchi MAD e ha già raggiunto o superato i 48 mesi complessivi (equivalenti a 1.440 giorni) di servizio a tempo determinato presso le strutture educative e scolastiche comunali non può presentare nuova domanda. Il limite deriva dall'art. 51, comma 11, del CCNL 23 febbraio 2026 e risponde alla necessità di evitare la stabilizzazione di fatto dei rapporti precari.
Fino a quando resteranno aperte le domande?
L'avviso resterà aperto per tutta la sua durata di pubblicazione e comunque fino al 30 giugno 2027. Non vi è una scadenza unica, ma conviene presentare la domanda il prima possibile: trattandosi di elenchi ordinati per data di protocollo, chi si iscrive per primo ha maggiori probabilità di essere chiamato in caso di esigenze di personale.