Comune di Parete, un posto da Coordinatore Pedagogico all'asilo nido: concorso aperto fino al 21 ottobre
L'ente casertano cerca un Funzionario dell'area Elevate Qualificazioni per il coordinamento dei servizi educativi 0-3 anni. Contratto a tempo parziale e determinato, candidature esclusivamente sul portale InPA
Indice
- Un bando strategico per i servizi educativi comunali
- Dettagli del bando e figura professionale
- Requisiti richiesti per partecipare
- Come candidarsi: procedura telematica su InPA
- Le prove d'esame e il programma
- Riserve di posti e titoli di preferenza
- Trattamento economico e graduatoria
- FAQ - Domande frequenti
Un bando strategico per i servizi educativi comunali
Il Comune di Parete, in provincia di Caserta, torna a investire sui servizi per la prima infanzia con un nuovo concorso pubblico dedicato al reclutamento di un Funzionario Coordinatore Pedagogico da assegnare all'asilo nido comunale. La procedura, identificata con il codice Cord_AsiloNido2026, punta a coprire un posto a tempo parziale e determinato, in coerenza con le esigenze organizzative dell'ente e con il quadro normativo delineato dal D.Lgs. 65/2017 sul sistema integrato di educazione e istruzione da zero a sei anni.
Stando a quanto emerge dal testo del bando, la figura ricercata assumerà un ruolo di regia pedagogica di rilievo, chiamata a garantire il presidio qualitativo dei servizi educativi rivolti alla fascia 0-3 anni. Un profilo, dunque, che va ben oltre la mera dimensione amministrativa e si colloca nel solco delle politiche di potenziamento dei nidi comunali sostenute anche da linee di finanziamento nazionali e regionali.
Dettagli del bando e figura professionale
Il concorso è bandito per esami e prevede la copertura di un solo posto nell'area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2022-2024. Il rapporto di lavoro sarà a tempo parziale e determinato.
Le date da segnare in agenda sono due:
- Pubblicazione: 21 settembre 2026
- Scadenza domande: 21 ottobre 2026 (trenta giorni dalla pubblicazione)
Il Coordinatore Pedagogico, come precisato nel profilo professionale allegato al bando, opererà nel contesto degli asili nido e delle scuole dell'infanzia comunali. Le sue funzioni principali riguardano il coordinamento, l'indirizzo e il sostegno professionale al lavoro individuale e di gruppo di educatori e insegnanti. A ciò si aggiunge il compito di promuovere il dialogo tra personale educativo e famiglie, oltre a curare il raccordo con i servizi sociali e sanitari del territorio.
Si tratta di un ruolo che richiede conoscenze plurispecialistiche in ambito pedagogico, psicologico e didattico, insieme a competenze gestionali, organizzative e relazionali di livello elevato. Non a caso il bando insiste sulla capacità di problem solving, sull'attitudine alla mediazione dei conflitti e sull'orientamento all'innovazione.
Requisiti richiesti per partecipare
Oltre ai consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti politici, età non inferiore ai 18 anni, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne ostative), il bando definisce con precisione i titoli di studio ammessi.
Sono validi per l'accesso al concorso:
- Laurea specialistica o magistrale in programmazione e gestione dei servizi educativi (classi 56/S e LM-50);
- Laurea specialistica o magistrale in scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua (classi 65/S e LM-57);
- Laurea specialistica o magistrale in scienze pedagogiche (classi 87/S e LM-85);
- Laurea specialistica o magistrale in teorie e metodologie dell'e-learning e della media education (classi 87/S e LM-93);
- Laurea in scienze dell'educazione o in pedagogia rilasciata secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999.
In alternativa, possono partecipare i candidati in possesso di lauree diverse ma appartenenti a una delle categorie professionali che consentono l'iscrizione all'albo dei pedagogisti ai sensi dell'art. 11, comma 1, lett. a) della Legge n. 55/2024: professori universitari, ricercatori in discipline pedagogiche, o soggetti che hanno operato per almeno tre anni nelle discipline pedagogiche con riconoscimenti a livello nazionale o internazionale.
Particolare attenzione viene dedicata all'assenza di condanne per i reati previsti dal D.Lgs. n. 39/2014 in materia di lotta all'abuso e allo sfruttamento sessuale dei minori, requisito imprescindibile trattandosi di una figura destinata a operare a contatto diretto con l'infanzia.
Come candidarsi: procedura telematica su InPA
La domanda va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione "InPA", accessibile all'indirizzo www.inpa.gov.it. Ogni modalità di invio alternativa comporta l'esclusione automatica dalla procedura.
Per completare la candidatura è necessario:
- Essere in possesso di identità digitale (SPID, CIE, CNS o eIDAS);
- Compilare integralmente il format online entro le ore di scadenza del 21 ottobre 2026;
- Effettuare il pagamento del contributo di partecipazione di 10 euro tramite PagoPA, secondo le indicazioni presenti sul portale.
La tassa non è rimborsabile, nemmeno in caso di annullamento della procedura. In caso di invii multipli farà fede unicamente l'ultima domanda trasmessa cronologicamente, con revoca automatica di quelle precedenti.
I candidati con disabilità o DSA devono dichiararlo in sede di compilazione, specificando la necessità di ausili o tempi aggiuntivi ai sensi dell'art. 20 della Legge 104/92 e dell'art. 3, comma 4-bis del D.L. 80/2021.
Le prove d'esame e il programma
La selezione si articola in tre momenti valutativi, ai quali potrebbe aggiungersi una fase preselettiva.
Prova preselettiva (eventuale, solo se le domande supereranno le 100): quesiti a risposta multipla, per il 75% su cultura generale e per il 25% su tematiche attitudinali. Punteggio: +0,50 per risposta esatta, -0,10 per risposta errata, 0 per risposta omessa. Accedono alla fase successiva i primi 20 candidati con almeno 21/30.
Prova scritta: questionario a risposta sintetica e/o multipla su materie professionali e attitudinali, con accertamento anche della lingua inglese e delle competenze informatiche di base (pacchetto Office). Soglia di superamento: 21/30.
Prova orale: colloquio sugli argomenti d'esame, con verifica delle competenze comunicative, delle capacità di analisi e di gestione dei conflitti. Soglia di superamento: 21/30.
Il programma d'esame copre un ventaglio ampio di aree disciplinari:
- Pedagogia e metodologia educativo-didattica: sistema integrato 0-3 anni, inclusione, interculturalità, valutazione formativa, alleanza educativa con le famiglie;
- Sociologia: trasformazioni della società e della famiglia, ruolo dei servizi per l'infanzia;
- Psicologia: sviluppo del bambino da 0 a 3 anni, psicologia dell'età evolutiva;
- Organizzazione dei servizi: gestione dei gruppi, conduzione del personale educativo, poli per l'infanzia;
- Legislazione: Legge 107/2015, D.Lgs. 65/2017, D.Lgs. 62/2024, normativa regionale sulla prima infanzia, D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza, GDPR, delitti contro la Pubblica Amministrazione.
Riserve di posti e titoli di preferenza
Il bando prevede l'applicazione delle riserve di legge, nel rispetto del limite del 50% dei posti messi a concorso stabilito dall'art. 5 del D.P.R. 487/1994. In particolare:
- Riserva a favore delle categorie protette di cui alla Legge 68/1999, se l'ente risulterà obbligato all'assunzione al momento dello scorrimento;
- Riserva del 30% per i militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito (artt. 1014 e 678, comma 9 del D.Lgs. 66/2010);
- Riserva del 15% per gli operatori volontari del servizio civile universale (art. 18, comma 4, D.Lgs. 40/2017).
A parità di punteggio si applicano i titoli di preferenza previsti dall'art. 5 del D.P.R. 487/1994, tra cui figurano insigniti di medaglia al valor militare, invalidi per servizio, orfani dei caduti, numero di figli a carico, appartenenza al genere meno rappresentato e, come extrema ratio, la minore età anagrafica.
Trattamento economico e graduatoria
Il trattamento retributivo è quello previsto dal CCNL del Comparto Funzioni Locali 2022-2024 per l'area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, riproporzionato in base al regime di part-time.
La graduatoria finale sarà approvata con determinazione del Responsabile dell'Area Amministrativa e pubblicata sia sul portale InPA sia sul sito istituzionale del Comune di Parete. Manterrà la propria efficacia per il periodo consentito dalla normativa vigente e potrà essere utilizzata anche per la copertura di eventuali posti che si rendessero successivamente vacanti, in coerenza con il Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale.
Tutte le comunicazioni ufficiali avverranno tramite il portale InPA e il sito del Comune, con valore di notifica a tutti gli effetti. I nominativi dei candidati saranno sostituiti, come previsto dalla Delibera ANAC n. 525 del 15 novembre 2023, dal codice candidatura assegnato dalla procedura informatica.
FAQ - Domande frequenti
Quando scade il bando per Coordinatore Pedagogico del Comune di Parete?
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 21 ottobre 2026, trenta giorni dopo la pubblicazione avvenuta il 21 settembre 2026. Le candidature devono pervenire esclusivamente attraverso il portale InPA entro il termine indicato, pena l'esclusione dalla procedura.
Quali lauree consentono di partecipare al concorso?
Sono ammesse le lauree specialistiche o magistrali nelle classi 56/S e LM-50 (programmazione e gestione dei servizi educativi), 65/S e LM-57 (scienze dell'educazione degli adulti), 87/S e LM-85 (scienze pedagogiche), 87/S e LM-93 (teorie e metodologie dell'e-learning), oltre alle lauree in scienze dell'educazione o in pedagogia rilasciate secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999. In alternativa, possono partecipare i candidati con lauree diverse ma appartenenti alle categorie professionali che danno diritto all'iscrizione all'albo dei pedagogisti ex Legge 55/2024.
È prevista una prova preselettiva?
Sì, ma solo se le domande di partecipazione supereranno le 100 unità. La preselezione consiste in quesiti a risposta multipla (75% cultura generale, 25% attitudinali) e permette l'accesso alla prova scritta ai primi 20 candidati che ottengono almeno 21/30. Il punteggio della preselettiva non concorre alla formazione della graduatoria finale.
Quanto costa partecipare al concorso?
È prevista una tassa di concorso di 10 euro, non rimborsabile, da versare tramite PagoPA durante la procedura di iscrizione online sul portale InPA. Il bando prevede anche una modalità alternativa di pagamento tramite bonifico bancario sul c/c intestato al Comune di Parete (IBAN IT 76 G 07601 14900 000012087813) con causale "Coordinatore Pedagogico", da trasmettere alla PEC [email protected].
Come vengono comunicate le date delle prove d'esame?
Tutte le comunicazioni relative alla procedura, comprese le convocazioni alle prove, saranno pubblicate esclusivamente sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Parete nella sezione Amministrazione > Bandi e avvisi > Bandi di concorso. Le pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti di legge e devono essere effettuate con almeno 15 giorni di preavviso rispetto alla data delle prove, come previsto dal regolamento comunale.