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Aperto 14 giorni rimasti Cod. COMNA_ESP_COORDPOL_GEST

Comune di Napoli, cercasi Coordinatore del Tavolo Politico-Gestionale: avviso pubblico per un incarico da 34.500 euro

Selezione per titoli e colloquio aperta fino al 15 maggio 2026. Una figura chiave per la governance strategica dell'amministrazione partenopea

Comune di Napoli Campania, Napoli Pubblicato il 15 aprile 2026

Il Comune di Napoli punta su una figura di coordinamento strategico

L'amministrazione comunale di Napoli ha pubblicato un avviso pubblico per individuare il Coordinatore del Tavolo Politico-Gestionale, organismo istituito con la Deliberazione di Giunta Comunale n. 19 del 27 gennaio 2022. Si tratta di una selezione rivolta a professionisti ed esperti, pensata per reclutare una figura capace di fare da raccordo tra la dimensione politica e quella gestionale dell'ente — un ruolo che, nei grandi comuni italiani, sta assumendo un peso crescente nella macchina amministrativa.

L'avviso, pubblicato il 15 aprile 2026, resterà aperto per un mese esatto. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 15 maggio 2026 alle ore 23:59.

Un solo posto disponibile, dunque, ma di rilevanza strategica. Il Tavolo Politico-Gestionale rappresenta infatti lo snodo attraverso cui le scelte di indirizzo politico si traducono in azioni amministrative concrete. Chi ne assumerà il coordinamento dovrà garantire coerenza, efficacia e tempestività nell'attuazione delle delibere di giunta.


Cosa prevede l'avviso pubblico

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Napoli
  • Codice procedura: COMNA_ESP_COORDPOL_GEST
  • Figura ricercata: Coordinatore del Tavolo Tecnico-Politico ex DGC 19/2022
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Napoli, Campania
  • Tipologia di selezione: per titoli e colloquio
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
  • Data di pubblicazione: 15 aprile 2026
  • Scadenza candidature: 15 maggio 2026
  • Compenso previsto: 34.500 euro

La procedura si articola in una valutazione dei titoli seguita da un colloquio. Non si tratta, va chiarito, di un concorso pubblico per l'accesso ai ruoli della pubblica amministrazione, bensì di un incarico di lavoro autonomo — coordinato e continuativo o occasionale — conferito ai sensi della normativa vigente.


Il quadro normativo di riferimento

L'avviso si fonda su una base giuridica articolata. Il primo pilastro è l'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego), che consente alle pubbliche amministrazioni di conferire incarichi individuali a esperti esterni quando non sia possibile far fronte alle esigenze con personale in servizio. Una norma utilizzata con frequenza crescente dagli enti locali italiani, specie per funzioni ad alta specializzazione.

Il secondo riferimento è il Regolamento comunale per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo, approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 865 del 20 maggio 2009, in particolare gli articoli 6, 7 e 8. Questo regolamento disciplina le modalità di selezione, i criteri di valutazione e le garanzie di trasparenza che il Comune è tenuto a rispettare.

Infine, la cornice istituzionale specifica: la già citata DGC n. 19/2022, che ha istituito il Tavolo Politico-Gestionale e ne ha definito composizione, funzioni e obiettivi. Il coordinatore rappresenta, all'interno di questa architettura, la figura di raccordo operativo.


Requisiti richiesti per la candidatura

L'avviso è rivolto alla categoria dei professionisti ed esperti. Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sulla piattaforma ufficiale del Comune di Napoli — è possibile delineare il profilo atteso sulla base della natura dell'incarico e del quadro normativo.

Stando a quanto emerge dalla descrizione della figura ricercata, il candidato ideale dovrà verosimilmente possedere:

  • Titolo di studio: laurea magistrale o equivalente, presumibilmente in discipline giuridiche, economiche, politiche o affini alla pubblica amministrazione
  • Esperienza professionale: comprovata esperienza in ambito di governance pubblica, coordinamento istituzionale o gestione di organismi collegiali
  • Competenze trasversali: capacità di mediazione tra livello politico e livello tecnico-gestionale, conoscenza approfondita dell'ordinamento degli enti locali
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative

È fondamentale consultare il bando integrale per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione, eventuali titoli preferenziali e i criteri di valutazione adottati dalla commissione.


Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 15 maggio 2026. Le modalità di invio sono specificate nel testo completo dell'avviso, pubblicato sul portale istituzionale del Comune di Napoli e sulla piattaforma dedicata alle selezioni dell'ente.

Per orientarsi nella procedura, ecco i passaggi chiave:

  1. Consultare il bando integrale sul sito ufficiale del Comune di Napoli, sezione Concorsi e Selezioni, cercando il codice COMNA_ESP_COORDPOL_GEST
  2. Verificare il possesso di tutti i requisiti indicati nell'avviso
  3. Preparare la documentazione richiesta: curriculum vitae aggiornato, titoli di studio, eventuali pubblicazioni o attestazioni di esperienze professionali pertinenti
  4. Inviare la candidatura secondo le modalità indicate (con ogni probabilità tramite PEC o piattaforma telematica dell'ente)
  5. Conservare la ricevuta di invio come prova dell'avvenuta presentazione nei termini

La selezione si svolgerà in due fasi: una prima valutazione dei titoli presentati e, successivamente, un colloquio con i candidati ammessi. Il colloquio servirà ad approfondire le competenze specifiche e la visione del candidato rispetto al ruolo di coordinamento.


Retribuzione e condizioni dell'incarico

Il compenso previsto per l'incarico ammonta a 34.500 euro. Il bando non specifica se si tratti di un importo lordo annuo o complessivo per l'intera durata dell'incarico, né se sia comprensivo di oneri accessori. Dettagli che andranno verificati nella documentazione ufficiale.

Trattandosi di un incarico di lavoro autonomo conferito ai sensi dell'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, non comporta l'instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato con il Comune di Napoli. Il coordinatore opererà con autonomia professionale, nel rispetto degli obiettivi e delle direttive stabilite dall'amministrazione.


FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La candidatura deve essere inviata entro il 15 maggio 2026 alle ore 23:59. Fa fede la data e l'ora di ricezione da parte dell'ente, non quella di spedizione. È consigliabile non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma o alla PEC.

Si tratta di un concorso pubblico a tempo indeterminato?

No. L'avviso riguarda il conferimento di un incarico di lavoro autonomo — di natura occasionale o coordinata e continuativa — e non un'assunzione a tempo indeterminato nei ruoli del Comune di Napoli. La base giuridica è l'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, che disciplina gli incarichi esterni della pubblica amministrazione.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio. La commissione esaminatrice attribuirà punteggi secondo i criteri definiti nel bando. Solo i candidati che supereranno la soglia nella valutazione titoli saranno convocati per il colloquio.

Dove posso trovare il testo integrale del bando?

Il bando completo è disponibile sul portale istituzionale del Comune di Napoli, nella sezione dedicata a concorsi e selezioni. Il codice identificativo della procedura è COMNA_ESP_COORDPOL_GEST. È possibile che sia pubblicato anche sull'Albo Pretorio online e sulla piattaforma InPA (portale unico del reclutamento nella PA).

Possono candidarsi professionisti residenti fuori dalla Campania?

La sede dell'incarico è Napoli, ma — salvo diverse indicazioni nel bando integrale — non sussistono in linea generale vincoli di residenza per gli incarichi di lavoro autonomo conferiti dalla pubblica amministrazione. Il candidato dovrà tuttavia garantire la piena disponibilità a svolgere l'attività presso la sede indicata.