Comune di Monselice, mobilità esterna per un Funzionario Tecnico: domande entro il 10 giugno 2026
L'ente padovano cerca un profilo da inserire nell'Area Servizi Tecnici – Attività Produttive (SUAP) e Commercio. Selezione per titoli e colloquio riservata ai dipendenti pubblici di ruolo.
- Il Comune di Monselice apre alla mobilità volontaria
- Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La selezione: titoli e colloquio
- FAQ – Domande frequenti
Il Comune di Monselice apre alla mobilità volontaria
Un posto da Funzionario Tecnico nell'area delle attività produttive, dello Sportello Unico (SUAP) e del commercio. È quanto mette a disposizione il Comune di Monselice, in provincia di Padova, attraverso un avviso pubblico di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'articolo 30, comma 1, del decreto legislativo n. 165/2001. L'avviso, pubblicato l'11 maggio 2026, si rivolge esclusivamente a dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni.
La mobilità volontaria rappresenta, nel quadro del Testo Unico sul Pubblico Impiego, uno degli strumenti privilegiati per il reclutamento: consente agli enti locali di coprire posizioni vacanti senza ricorrere a procedure concorsuali ordinarie, attingendo a personale che ha già superato un concorso pubblico e maturato esperienza nella PA. Per il candidato, si traduce in un passaggio diretto — senza periodo di prova, nella maggior parte dei casi — da un'amministrazione all'altra.
Monselice, centro di circa 17.000 abitanti ai piedi dei Colli Euganei, è un comune con un tessuto economico vivace, dove la gestione delle attività produttive e del commercio riveste un ruolo strategico. Non sorprende, dunque, che l'ente punti a rafforzare proprio questo settore.
Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Comune di Monselice
- Codice procedura: PM_F282_01_2026
- Figura ricercata: Funzionario Tecnico
- Area contrattuale: Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex categoria D del CCNL Funzioni Locali)
- Posti disponibili: 1
- Unità organizzativa di destinazione: Area Servizi Tecnici – Unità 5, Attività Produttive (SUAP) e Commercio
- Sede di lavoro: Monselice (PD), Veneto
- Tipo di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 11 maggio 2026
- Scadenza per le domande: 10 giugno 2026, ore 23:59
Il funzionario selezionato sarà assegnato all'unità che gestisce lo Sportello Unico per le Attività Produttive — il cosiddetto SUAP — e le pratiche legate al commercio. Si tratta di un ruolo che richiede competenze tecniche trasversali: dall'urbanistica all'edilizia, dalla normativa ambientale alle autorizzazioni commerciali, passando per la capacità di interfacciarsi con imprese e professionisti.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità esterna volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il requisito fondamentale e imprescindibile è uno: essere dipendente di ruolo a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, dello stesso decreto.
Stando a quanto generalmente previsto per questo tipo di avvisi e per il profilo in questione, i candidati dovranno verosimilmente soddisfare anche le seguenti condizioni:
- Inquadramento contrattuale nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (o nella corrispondente ex categoria D) del comparto Funzioni Locali, oppure in area equivalente di altro comparto
- Profilo professionale coerente con quello di Funzionario Tecnico
- Titolo di studio adeguato — di norma una laurea in discipline tecniche (Ingegneria, Architettura, Pianificazione territoriale o titoli affini), secondo quanto specificato nel testo integrale dell'avviso
- Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, ovvero la disponibilità a ottenerlo nei tempi previsti
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni superiori al rimprovero verbale nell'ultimo biennio
È indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente per verificare nel dettaglio tutti i requisiti specifici, eventuali titoli preferenziali e le competenze richieste.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 10 giugno 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione.
Per le modalità di invio, gli avvisi di mobilità dei comuni veneti prevedono generalmente una delle seguenti opzioni (o una combinazione):
- Piattaforma telematica dedicata al reclutamento, come il portale inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), ormai obbligatorio per la pubblicazione degli avvisi
- Posta elettronica certificata (PEC) indirizzata all'ente
- Compilazione di modulistica allegata all'avviso, con trasmissione secondo le modalità indicate
Ai candidati si raccomanda di:
- Reperire il bando integrale sul sito istituzionale del Comune di Monselice o sul portale inPA (www.inpa.gov.it)
- Verificare con attenzione la documentazione da allegare alla domanda (curriculum vitae, copia del documento di identità, eventuali dichiarazioni sostitutive)
- Accertarsi di possedere tutti i requisiti alla data di scadenza
- Avviare tempestivamente l'iter per il nulla osta presso la propria amministrazione di appartenenza, operazione che può richiedere tempi non trascurabili
La selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.
La valutazione dei titoli terrà presumibilmente conto dell'esperienza professionale maturata in ambiti attinenti al posto da ricoprire — gestione SUAP, edilizia, urbanistica, commercio — nonché dei titoli di studio e di eventuali percorsi formativi specialistici.
Il colloquio servirà ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza della normativa di riferimento (in particolare il DPR 160/2010 sul SUAP, il D.Lgs. 222/2016 in materia di SCIA, il Testo Unico dell'Edilizia, la normativa sul commercio) e le motivazioni del candidato al trasferimento presso il Comune di Monselice.
Solo i candidati che supereranno la soglia minima prevista per ciascuna fase potranno essere inseriti nella graduatoria finale.
FAQ – Domande frequenti
Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?
Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti pubblici di ruolo a tempo indeterminato presso una delle amministrazioni indicate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È necessario essere inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (o equivalente) con profilo tecnico. Non possono partecipare i lavoratori a tempo determinato, i collaboratori esterni o i dipendenti del settore privato.
Qual è la scadenza per presentare domanda e dove trovo il bando completo?
Il termine ultimo è fissato al 10 giugno 2026 alle ore 23:59. Il testo integrale dell'avviso, comprensivo della modulistica e di tutte le specifiche, è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Monselice e sul portale inPA (www.inpa.gov.it), cercando il codice procedura PM_F282_01_2026.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?
Nella mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, il nulla osta (o assenso) dell'amministrazione di provenienza è generalmente richiesto. Alcuni enti lo pretendono già in fase di domanda, altri al momento dell'effettivo trasferimento. Il bando integrale chiarisce in quale fase debba essere prodotto. In ogni caso, è consigliabile informare il proprio ente e avviare la richiesta con largo anticipo.
Di cosa si occupa concretamente il Funzionario Tecnico che verrà selezionato?
Il profilo sarà inserito nell'Unità 5 – Attività Produttive (SUAP) e Commercio dell'Area Servizi Tecnici. Le mansioni riguardano la gestione delle pratiche dello Sportello Unico per le Attività Produttive, le autorizzazioni e comunicazioni in materia di commercio, l'istruttoria di procedimenti edilizi connessi alle attività economiche e il raccordo con gli altri uffici comunali e con gli enti terzi coinvolti nei procedimenti.
Il trasferimento per mobilità comporta un periodo di prova?
Di regola, il passaggio per mobilità volontaria non prevede un nuovo periodo di prova, poiché il dipendente è già di ruolo presso un'altra PA. Tuttavia, alcuni enti inseriscono clausole di verifica dell'idoneità alla mansione per un periodo limitato. Anche su questo aspetto, il bando integrale rappresenta la fonte da consultare con priorità.