Comune di Momo, concorso per un istruttore amministrativo a tempo indeterminato: domande entro il 5 ottobre 2026
Il piccolo comune novarese cerca un diplomato da inserire nell'area demografica e nei servizi al cittadino. Selezione tramite portale inPA, prova scritta e orale con accertamento di inglese e informatica.
Indice
- Un posto per l'area demografica e i servizi al cittadino
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame e le materie
- Riserve di posto e graduatoria
- Trattamento economico e vincolo di permanenza
- FAQ
Un posto per l'area demografica e i servizi al cittadino
Il Comune di Momo, in provincia di Novara, apre le porte a un nuovo dipendente a tempo pieno e indeterminato. Con determinazione del Segretario Generale n. 526 del 4 settembre 2026, in attuazione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, è stato indetto un concorso pubblico per esami per la copertura di un posto di Istruttore Amministrativo, inquadrato nell'Area degli Istruttori (ex categoria C1) del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022.
La procedura di mobilità obbligatoria ex art. 34-bis del d.lgs. 165/2001 si è già conclusa con esito negativo, aprendo così la strada al reclutamento esterno. Un'occasione concreta per chi cerca un impiego stabile in un ente locale del Piemonte, in un contesto operativo che tocca praticamente tutti i servizi rivolti al cittadino.
Dettagli del bando
La figura selezionata verrà assegnata a un ventaglio ampio di aree funzionali del Comune. Nello specifico:
- Area demografica, servizi di stato civile ed elettorale
- Socio-culturale, educativa, istruzione e attività alle persone
- Statistica e servizi sociali
- URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) e archivio
- Area amministrativa e servizi cimiteriali
Una polifunzionalità tipica dei piccoli comuni italiani, dove un singolo istruttore può trovarsi a gestire nella stessa giornata una carta d'identità, una pratica di residenza, un atto di stato civile e un'autorizzazione al trasporto di salma.
Sede di lavoro: Comune di Momo (NO), Via Davide Squarini n. 2.
Data di pubblicazione: 4 settembre 2026.
Termine per la presentazione delle domande: 5 ottobre 2026. Il bando prevede infatti 30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sul portale inPA.
Responsabile del procedimento: Dott. Domenico Pio Cosenza. Segretario Generale: Dott. Agostino Carmeni.
Requisiti richiesti
Oltre ai classici requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, il bando individua alcuni requisiti specifici che è bene esaminare con attenzione prima di candidarsi.
Requisiti generali:
- Età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il pensionamento
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, con le aperture previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001 anche per cittadini di Stati terzi in determinate condizioni
- Idoneità psico-fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i nati entro il 31 dicembre 1985)
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una PA
Requisiti specifici:
- Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità quinquennale)
- Patente di categoria B o superiore, in corso di validità
- Conoscenza della lingua inglese (ai sensi dell'art. 37 del d.lgs. 165/2001)
- Conoscenza dell'uso delle apparecchiature informatiche più diffuse: ambiente Windows, pacchetto Office (Word ed Excel), posta elettronica, internet
Per i titoli di studio conseguiti all'estero occorre allegare il riconoscimento dell'equipollenza; i candidati stranieri UE devono inoltre dimostrare un'adeguata conoscenza dell'italiano. Il possesso dei requisiti deve sussistere sia alla scadenza del bando sia al momento dell'eventuale sottoscrizione del contratto.
Come candidarsi
La strada è una sola: portale inPA. Le domande vanno presentate esclusivamente in via telematica, a pena di esclusione, attraverso il Portale del Reclutamento della Funzione Pubblica raggiungibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it.
Per accedere al portale è necessario disporre di una delle seguenti credenziali:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d'Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- eIDAS
Il candidato dovrà innanzitutto compilare il proprio curriculum vitae all'interno del portale, che avrà valore di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000. Solo successivamente potrà cercare il concorso specifico e procedere con la compilazione della domanda vera e propria, integrando le informazioni già inserite nel CV con le dichiarazioni richieste dal bando.
Un dettaglio operativo utile: la domanda può essere compilata in più momenti, salvando i dati nella propria area personale nella sezione le mie candidature. La candidatura si considera trasmessa solo al completamento dell'invio, entro la data di scadenza. In caso di invii multipli fa fede l'ultimo cronologicamente inoltrato, con revoca automatica dei precedenti.
Nessun altro canale è ammesso: raccomandate, PEC dirette al Comune o consegne a mano non saranno prese in considerazione.
Le prove d'esame e le materie
Il percorso selettivo si articola in due prove: una scritta e una orale.
La prova scritta potrà consistere nella redazione di un elaborato su una o più questioni, nella risoluzione di quesiti a risposta sintetica oppure nella redazione di un atto amministrativo. Modalità cartacea, con anonimato garantito durante la correzione. Durante lo svolgimento i candidati potranno consultare solo testi di legge non commentati e dizionari, se autorizzati dalla Commissione.
Il programma d'esame copre un ventaglio molto ampio di materie, coerente con la polivalenza della figura ricercata:
- Normativa in materia di anagrafe e statistica (legge 1228/1954, D.P.R. 223/1989, legge 470/1988)
- Stato civile (D.P.R. 396/2000, CAD, unioni civili)
- Cittadinanza (legge 91/1992 e normativa successiva, fino al d.l. 36/2025)
- Leva (d.lgs. 66/2010)
- Elettorale (D.P.R. 223/1967)
- Ordinamento degli enti locali (TUEL, d.lgs. 267/2000), limitatamente a organi di governo e competenze
- Procedimento amministrativo e diritto di accesso (legge 241/1990)
- Diritto civile: capacità delle persone, residenza, domicilio, diritto di famiglia
- Documentazione amministrativa (D.P.R. 445/2000)
- Protezione dei dati personali (GDPR e Codice privacy)
- Legge quadro sui servizi sociali (legge 328/2000)
- Servizi cimiteriali e polizia mortuaria (D.P.R. 285/1990)
- Codice di comportamento dei pubblici dipendenti
- Applicazioni informatiche più diffuse
La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie d'esame. Nel corso della stessa saranno effettuati anche l'accertamento della conoscenza dell'inglese (attraverso colloquio o lettura e traduzione a vista di un testo) e la verifica dell'uso degli strumenti informatici (pacchetto Office, posta elettronica, internet), senza attribuzione di punteggio ma ai fini dell'idoneità.
Entrambe le prove si intendono superate con un punteggio minimo di 21/30. Il punteggio finale è dato dalla somma dei voti conseguiti nelle due prove. Le sedi e gli orari saranno comunicati esclusivamente sul sito del Comune e sul portale inPA, con valore di notifica ufficiale.
Riserve di posto e graduatoria
Il posto è riservato in via prioritaria ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, ai sensi dell'art. 1014, comma 1, lett. a) del d.lgs. 66/2010. Prevista inoltre una riserva a favore degli operatori volontari del Servizio Civile Universale che hanno concluso il servizio senza demerito, in applicazione del d.l. 44/2023 convertito in legge 74/2023.
A parità di merito valgono i titoli di preferenza dell'art. 5, comma 4 del D.P.R. 487/1994; in caso di ulteriore parità, precedenza al candidato più giovane per età (legge 191/1998).
La graduatoria resterà efficace per il periodo previsto dalla normativa vigente e potrà essere utilizzata anche per assunzioni a tempo determinato, pieno o parziale, per esigenze temporanee o sostitutive, fino a un massimo di 36 mesi per ogni candidato.
Trattamento economico e vincolo di permanenza
Al vincitore spetteranno gli emolumenti fissi e accessori previsti dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022 per l'Area degli Istruttori, ex categoria giuridica C, posizione economica C1. Sono compresi, se spettanti, l'assegno per il nucleo familiare e le indennità previste dagli accordi decentrati.
Un aspetto da valutare con attenzione riguarda il vincolo di permanenza: ai sensi dell'art. 3, comma 5-septies del d.l. 90/2014, convertito con legge 114/2014, il neoassunto è tenuto a rimanere in servizio presso il Comune di Momo per un periodo non inferiore a cinque anni. Un vincolo che si è ormai consolidato nella prassi delle amministrazioni locali per contrastare il turnover eccessivo dopo l'ingresso.
L'assunzione avverrà previa stipula del contratto individuale e periodo di prova ai sensi dell'art. 25 del CCNL vigente.
FAQ
Qual è il titolo di studio minimo richiesto per partecipare al concorso?
È sufficiente il diploma di istruzione secondaria di secondo grado, ovvero la maturità quinquennale. Il bando non richiede una specifica tipologia di diploma, quindi sono ammessi indirizzi sia di istruzione tecnica che di liceo, purché di durata quinquennale. Chi possiede un titolo conseguito all'estero deve allegare il riconoscimento di equipollenza; in assenza, sarà ammesso con riserva ma il riconoscimento dovrà sussistere al momento dell'assunzione.
Entro quando bisogna presentare la domanda e come si fa?
Il termine è di 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso sul portale inPA, con scadenza il 5 ottobre 2026. La domanda va presentata esclusivamente in via telematica sul portale inPA, previa registrazione con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Occorre prima compilare il proprio CV nell'area personale e poi individuare il bando specifico per completare la candidatura. Nessun altro canale (mail, PEC, raccomandata) è ammesso, a pena di esclusione.
In cosa consistono le prove d'esame e qual è il punteggio minimo per superarle?
Le prove sono due: una scritta (elaborato, quesiti a risposta sintetica o redazione di un atto amministrativo) e una orale (colloquio sulle materie d'esame). Durante l'orale si accertano anche la conoscenza dell'inglese e l'uso degli strumenti informatici, ma senza attribuzione di punteggio. Il punteggio minimo per superare ciascuna prova è di 21/30. Chi non raggiunge questa soglia nella scritta non viene ammesso all'orale.
È prevista una riserva di posti per specifiche categorie?
Sì. Il posto è riservato in via prioritaria ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, secondo quanto previsto dal Codice dell'Ordinamento Militare (d.lgs. 66/2010). È inoltre prevista una riserva a favore degli operatori del Servizio Civile Universale che hanno concluso il servizio senza demerito, in base al d.l. 44/2023.
Cosa comporta il vincolo di permanenza quinquennale?
Il candidato assunto è obbligato a restare in servizio presso il Comune di Momo per almeno cinque anni, ai sensi dell'art. 3, comma 5-septies del d.l. 90/2014. Nel concreto significa che non potrà partecipare a procedure di mobilità volontaria verso altre amministrazioni prima di questo termine. Si tratta di una clausola ormai standard nei concorsi degli enti locali di piccole dimensioni, pensata proprio per garantire continuità organizzativa a fronte dell'investimento fatto sulla selezione e sulla formazione del nuovo dipendente.
A chi rivolgersi per informazioni?
Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l'Ufficio Segreteria/Affari Generali del Comune di Momo, in Via Davide Squarini n. 2, al numero 0321/926021 int. 1, oppure via email all'indirizzo [email protected]. Il bando è consultabile anche sul sito istituzionale del Comune nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, oltre che sul portale inPA.