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Aperto 21 giorni rimasti Cod. M_F205_0347502/2026

Comune di Milano, mobilità volontaria per 26 posti nelle scuole dell'infanzia: domande entro il 7 luglio 2026

Palazzo Marino apre la selezione ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per istruttori e funzionari dei servizi educativi. Tempo pieno e indeterminato, ambito scuola dell'infanzia.

Comune di Milano Lombardia, Milano Pubblicato il 16 giugno 2026

Indice

Un bando strategico per il sistema educativo milanese

Il Comune di Milano torna a investire sul personale delle scuole dell'infanzia. Con l'avviso pubblicato il 16 giugno 2026, identificato dal codice M_F205_0347502/2026, Palazzo Marino apre una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30, comma 2 bis, del D.Lgs. 165/2001, mirata alla copertura di 26 posti complessivi a tempo pieno e indeterminato nei profili di Istruttore dei Servizi Educativi e di Istruttore Direttivo/Funzionario dei Servizi Educativi, tutti destinati all'ambito di attività della scuola dell'infanzia.

L'operazione si inserisce nel più ampio quadro del Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028, approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 118 del 5 febbraio 2026 e successivamente aggiornato con la Delibera n. 250 del 5 marzo 2026. A monte, restano operativi anche gli indirizzi del PIAO 2025-2027, che continuano a produrre effetti per la quota di posti riferita alla programmazione 2025.

La scelta dello strumento della mobilità volontaria, in luogo di un concorso pubblico, conferma una tendenza ormai consolidata nelle grandi amministrazioni: valorizzare il personale già in servizio nella pubblica amministrazione, riducendo tempi e costi di selezione e garantendo nel contempo l'ingresso di profili già formati al lavoro pubblico.

Dettagli del bando e ripartizione dei posti

L'avviso, approvato con Determinazione Dirigenziale n. 4859 del 15 giugno 2026, prevede una ripartizione precisa dei 26 posti messi a bando, suddivisi tra due aree contrattuali distinte previste dal nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali.

Nel dettaglio:

  • 10 posti di Istruttore dei Servizi Educativi – Area degli Istruttori – Programmazione Occupazionale 2026;
  • 16 posti di Istruttore Direttivo/Funzionario dei Servizi Educativi – Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, di cui 10 posti sulla P.O. 2025 e 6 posti sulla P.O. 2026.

La sede di servizio è Milano, nelle strutture comunali dedicate alla scuola dell'infanzia del capoluogo lombardo. Si tratta, come noto, di uno dei sistemi educativi 0-6 più articolati d'Italia, gestito direttamente dal Comune con un modello organizzativo che richiede figure qualificate e stabili.

Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato, con applicazione del Contratto Collettivo Nazionale del comparto Funzioni Locali.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, possono partecipare esclusivamente i dipendenti già in servizio con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del medesimo decreto legislativo.

I requisiti generali deducibili dal quadro normativo sono i seguenti:

  • inquadramento nella stessa area (o categoria equivalente nel precedente ordinamento) e nello stesso profilo professionale dei posti messi a bando, o comunque in profili equivalenti;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni specifiche del profilo, particolarmente rilevante per il lavoro educativo con la prima infanzia;
  • assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la presentazione della domanda;
  • assenza di procedimenti penali pendenti o di condanne incompatibili con l'impiego pubblico, in particolare quelle previste dall'art. 25-bis del DPR 313/2002 per chi opera a contatto con minori;
  • titolo di studio coerente con il profilo richiesto: per il profilo di istruttore tipicamente il diploma abilitante all'insegnamento nella scuola dell'infanzia o titoli equipollenti previsti dalla normativa; per il profilo di funzionario è richiesta laurea in ambito pedagogico, educativo o di scienze della formazione.

È inoltre necessario il nulla osta preventivo o successivo alla mobilità da parte dell'amministrazione di provenienza, secondo le modalità indicate nell'avviso integrale.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 7 luglio 2026, secondo quanto stabilito dall'avviso. La finestra utile è quindi di circa tre settimane dalla data di pubblicazione, fissata al 16 giugno 2026.

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato del Comune di Milano per le selezioni del personale. È necessario disporre di credenziali SPID, CIE o CNS per l'accesso e l'autenticazione.

Alla domanda vanno generalmente allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • eventuale nulla osta dell'amministrazione di appartenenza, se già disponibile;
  • dichiarazioni sostitutive relative al possesso dei requisiti, ai sensi del DPR 445/2000.

Il bando integrale e la modulistica sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Milano, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni del personale.

Selezione tramite colloquio

La procedura selettiva prevista è quella del colloquio, modalità tipica delle mobilità volontarie. La commissione esaminatrice valuterà il curriculum professionale dei candidati e procederà a un'intervista volta ad accertare:

  • le competenze tecnico-professionali specifiche per l'ambito della scuola dell'infanzia;
  • la conoscenza della normativa nazionale e regionale sul sistema integrato 0-6;
  • le capacità relazionali e organizzative, fondamentali nel lavoro con bambini, famiglie e team educativi;
  • la motivazione al trasferimento presso il Comune di Milano.

Il punteggio minimo per il superamento del colloquio è generalmente fissato in 21/30 o equivalente, ma le specifiche soglie sono riportate nell'avviso integrale.

Il vincolo della procedura ex artt. 34 e 34-bis

Un aspetto da non trascurare riguarda la condizione sospensiva che accompagna l'intera procedura. Come espressamente indicato nell'avviso, l'espletamento della mobilità è subordinato all'esito negativo della procedura prevista dagli artt. 34 e 34-bis del D.Lgs. 165/2001, che disciplina il collocamento del personale in disponibilità.

In sostanza: qualora i posti messi a bando dovessero essere coperti tramite l'assegnazione di personale in disponibilità proveniente da altre amministrazioni in eccedenza, la presente selezione sarà revocata senza che i candidati possano vantare alcuna pretesa nei confronti dell'Ente. Si tratta di una clausola standard, prevista dalla normativa, ma che è bene tenere presente in fase di candidatura.

Pari opportunità e certificazione di genere

L'Amministrazione comunale ribadisce nell'avviso il proprio impegno per le pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso al lavoro e nel trattamento sul lavoro, in linea con il D.Lgs. 198/2006 (Codice delle pari opportunità) e con l'art. 57 del D.Lgs. 165/2001.

Va sottolineato come il Comune di Milano sia tra le amministrazioni italiane certificate ai sensi della Prassi UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, riconoscimento che attesta l'adozione di politiche e prassi gestionali orientate alla riduzione del divario di genere nei luoghi di lavoro pubblici.

Domande frequenti

Chi può partecipare alla mobilità per i 26 posti del Comune di Milano?

Possono partecipare i dipendenti pubblici con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso un'amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nella medesima area contrattuale (Istruttori o Funzionari/Elevata Qualificazione) e in un profilo professionale equivalente a quello di Istruttore o Istruttore Direttivo/Funzionario dei Servizi Educativi. È inoltre necessario possedere i titoli di studio richiesti per l'esercizio della professione nell'ambito della scuola dell'infanzia.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 12:00 del 7 luglio 2026, esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale del Comune di Milano dedicato ai concorsi e alle selezioni. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione (raccomandata, PEC ordinaria, consegna a mano), salvo diversa indicazione contenuta nell'avviso integrale.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì, il nulla osta alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza è generalmente richiesto. Può essere allegato già in fase di domanda oppure prodotto successivamente, prima dell'assunzione, secondo quanto stabilito dall'avviso. In assenza di nulla osta non sarà possibile perfezionare il trasferimento, anche in caso di esito positivo della selezione.

Cosa succede se i posti vengono coperti tramite la procedura ex art. 34-bis?

In tal caso la procedura di mobilità sarà automaticamente revocata, in tutto o in parte, in proporzione ai posti effettivamente coperti tramite l'assegnazione di personale in disponibilità. I candidati non potranno avanzare alcuna pretesa risarcitoria o di altra natura nei confronti del Comune di Milano. È una garanzia di legge a tutela del personale pubblico in eccedenza.

Come si svolgerà la selezione?

La selezione avverrà tramite colloquio individuale davanti a una commissione esaminatrice nominata dall'Ente. Saranno valutati il curriculum professionale, le competenze tecniche specifiche nell'ambito dei servizi educativi per l'infanzia, la conoscenza della normativa di settore e le attitudini relazionali e organizzative del candidato. Date, sede e calendario dei colloqui saranno comunicati attraverso il sito istituzionale del Comune di Milano, che assume valore di notifica a tutti gli effetti di legge.