Comune di Martellago, mobilità per un istruttore tecnico al Servizio Lavori Pubblici
L'ente veneziano apre la selezione ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto a tempo pieno e indeterminato. Domande entro il 25 luglio 2026, colloquio fissato per il 31 luglio.
Indice
- Un nuovo tecnico per la macchina comunale
- Dettagli del bando di mobilità
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La prova selettiva: il colloquio
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo tecnico per la macchina comunale
Il Comune di Martellago, in provincia di Venezia, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria finalizzato all'acquisizione di una figura tecnica destinata al Settore Gestione del Territorio, Servizio Lavori Pubblici ed Espropri. L'iter, regolato dall'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, consente il passaggio diretto di personale già in servizio presso altre Pubbliche Amministrazioni, senza necessità di un nuovo concorso pubblico.
La formula del passaggio diretto, ormai pratica consolidata negli enti locali italiani, permette di accorciare i tempi di reclutamento e di intercettare professionalità già formate. Una scelta che, nel caso specifico di Martellago, risponde all'esigenza di rafforzare l'organico del comparto tecnico, particolarmente strategico per la gestione delle opere pubbliche e delle procedure espropriative.
Dettagli del bando di mobilità
Il bando, identificato con il codice M_E980/012026, mette a disposizione un posto di Istruttore tecnico – Area degli Istruttori, secondo l'ordinamento previsto dal CCNL del comparto Funzioni Locali 2019/2021. L'inquadramento è a tempo pieno e indeterminato.
Gli elementi chiave da tenere a mente:
- Ente promotore: Comune di Martellago (VE)
- Profilo ricercato: Istruttore tecnico
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di servizio: Martellago, Piazza Vittoria n. 1
- Settore di assegnazione: Gestione del Territorio – Servizio Lavori Pubblici ed Espropri
- Procedura selettiva: colloquio e valutazione dei titoli
- Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
- Termine di presentazione delle domande: 25 luglio 2026, ore 23:59
- Data del colloquio: 31 luglio 2026, ore 9:00
La selezione è riservata esclusivamente ai dipendenti in servizio a tempo pieno e indeterminato presso una delle Pubbliche Amministrazioni elencate all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Restano fuori, quindi, sia i dipendenti a tempo determinato sia i lavoratori del settore privato.
Requisiti richiesti
La griglia dei requisiti, stringente come da prassi nelle procedure di mobilità degli enti locali, prevede una serie di condizioni che devono essere possedute sia alla scadenza dei termini sia al momento del trasferimento effettivo.
Sul fronte dell'inquadramento professionale, il candidato deve risultare attualmente collocato nell'Area degli Istruttori con profilo di Istruttore tecnico, oppure in un profilo equivalente per contenuti e competenze. Indispensabile l'aver concluso con esito positivo il periodo di prova previsto dal CCNL.
Un capitolo importante riguarda la performance: occorre aver ottenuto valutazioni positive negli ultimi tre anni di servizio o, in mancanza, nelle ultime tre valutazioni disponibili.
Per quanto concerne il titolo di studio, sono ammessi:
- diploma di Geometra;
- diploma di Perito industriale edile o titolo equipollente che consenta l'accesso all'esame abilitante all'esercizio della professione;
- in alternativa, una laurea assorbente, ovvero un titolo accademico che permetta l'accesso al profilo di funzionario tecnico.
A completare il quadro, ulteriori requisiti di natura personale e professionale:
- patente di guida di categoria B o superiore, in corso di validità;
- assenza di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero verbale nell'ultimo biennio;
- assenza di procedimenti penali in corso e di condanne che impediscano la prosecuzione del rapporto di pubblico impiego;
- idoneità fisica alle mansioni del profilo (con la precisazione, ex art. 1 L. 120/1991, che la condizione di privo della vista comporta inidoneità specifica);
- assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità ai sensi del D.Lgs. 39/2013.
Il mancato possesso anche di uno solo dei requisiti elencati comporta l'esclusione dalla procedura. Lo stesso vale qualora la carenza emerga al momento dell'immissione nei ruoli del Comune: in quel caso, il trasferimento non avrà luogo.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il 25 luglio 2026, ore 23:59. È il termine perentorio: oltre quella data, le candidature non saranno prese in considerazione.
Per le modalità operative di trasmissione, i candidati sono tenuti a consultare integralmente l'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Martellago, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, dove sono disponibili sia il testo integrale del bando sia la modulistica necessaria.
È fondamentale che la domanda sia corredata da:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità al rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di appartenenza (laddove richiesto secondo le modalità dell'avviso);
- eventuali ulteriori documenti previsti dall'articolo 10 dell'Avviso di Mobilità.
Il consiglio per i candidati è quello di leggere con attenzione l'intero testo del bando, prestando particolare cura agli articoli relativi alle modalità di presentazione della domanda e ai criteri di valutazione.
La prova selettiva: il colloquio
La procedura prevede un'unica prova: un colloquio conoscitivo abbinato alla valutazione dei titoli e del curriculum. Il colloquio si terrà il 31 luglio 2026, a partire dalle ore 9:00, presso la Sala Consiliare al primo piano della Sede Municipale di Piazza Vittoria n. 1, Martellago (VE).
Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze professionali, le conoscenze tecniche e l'attitudine del candidato a ricoprire il ruolo. Per i dettagli sui criteri di valutazione e sul punteggio attribuibile, il riferimento è l'articolo 10 dell'avviso.
La convocazione al colloquio, secondo prassi consolidata negli avvisi di mobilità, vale come notifica ufficiale: è quindi consigliato consultare regolarmente il sito istituzionale dell'ente per eventuali comunicazioni, modifiche o aggiornamenti relativi alla procedura.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla procedura di mobilità del Comune di Martellago?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti pubblici in servizio a tempo pieno e indeterminato presso una delle amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 (ministeri, enti locali, regioni, università, enti pubblici non economici, ecc.), inquadrati come Istruttori tecnici o in profili equivalenti. Sono esclusi i dipendenti a tempo determinato e i lavoratori del settore privato.
Quali titoli di studio sono validi per partecipare?
È richiesto il diploma di Geometra o di Perito industriale edile (o titolo equipollente) che consenta l'accesso all'esame abilitante alla professione. In alternativa, è possibile partecipare con una laurea assorbente, ovvero un titolo accademico che permetta l'accesso al profilo di funzionario tecnico (ad esempio, laurea in Ingegneria civile, Architettura o discipline equipollenti).
È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?
In linea generale, le procedure di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 richiedono il consenso (nulla osta) dell'amministrazione di appartenenza per il perfezionamento del trasferimento. Le modalità specifiche di acquisizione e presentazione del documento sono indicate nell'avviso pubblicato dal Comune di Martellago. È consigliabile attivare per tempo le interlocuzioni con il proprio ente di provenienza per evitare ritardi.
Cosa si valuta nel colloquio?
Il colloquio mira a verificare le competenze tecnico-professionali del candidato in materia di lavori pubblici, procedure di espropriazione, normativa sugli appalti e gestione del territorio. Sono valutate anche le attitudini personali, la capacità di lavorare in team e la motivazione al trasferimento. I criteri puntuali sono dettagliati nell'articolo 10 dell'avviso.
Cosa succede se non vengono individuati candidati idonei?
Qualora la procedura di mobilità non si concluda con l'individuazione di un candidato idoneo, l'amministrazione può procedere con altre modalità di reclutamento previste dalla normativa vigente, ad esempio mediante concorso pubblico o attingendo a graduatorie di altri enti. La decisione spetta all'amministrazione comunale sulla base delle proprie esigenze organizzative e dei vincoli di bilancio.