Comune di Longobardi: concorso per due istruttori di vigilanza a tempo parziale e indeterminato
Il piccolo Comune cosentino apre le porte alla polizia locale con una selezione per titoli ed esami: 18 ore settimanali, inquadramento ex categoria C1 del nuovo CCNL Funzioni Locali 2022/2024
Indice
- Un bando che guarda al rafforzamento della polizia locale
- Dettagli del bando: posti, sedi e tempistiche
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi al concorso
- Prove d'esame e valutazione dei titoli
- Inquadramento economico e trattamento contrattuale
- FAQ - Domande frequenti
Un bando che guarda al rafforzamento della polizia locale
Il Comune di Longobardi, in provincia di Cosenza, torna a investire sul presidio del territorio. L'ente calabrese ha pubblicato un bando di concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di due posti di Istruttore di Vigilanza a tempo parziale (18 ore settimanali) e indeterminato, inquadrati nella nuova Area degli Istruttori – corrispondente alla precedente categoria C, posizione economica C1 – secondo le previsioni del CCNL Funzioni Locali 2022/2024.
Una scelta che si inserisce nel solco di numerosi piccoli Comuni italiani impegnati a rafforzare l'organico della polizia municipale, settore cronicamente sottodimensionato nelle realtà sotto i 5.000 abitanti del Mezzogiorno. Stando a quanto emerge dal codice identificativo del bando (c_e677-2-2026), la procedura rientra nella programmazione del fabbisogno di personale per l'anno 2026.
Dettagli del bando: posti, sedi e tempistiche
Il concorso, indetto direttamente dall'amministrazione comunale longobardese, prevede l'assunzione di due unità di personale con le seguenti caratteristiche:
- Profilo professionale: Istruttore di Vigilanza
- Area di inquadramento: Area degli Istruttori (ex Cat. C, pos. ec. C1)
- CCNL di riferimento: Funzioni Locali 2022/2024
- Tipologia contrattuale: tempo parziale (18 ore settimanali) e indeterminato
- Sede di servizio: Comune di Longobardi (CS), Regione Calabria
- Modalità di selezione: per titoli ed esami
Le date chiave della procedura sono già fissate:
- Pubblicazione del bando: 19 giugno 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 19 luglio 2026 (ore 23:59)
I candidati hanno dunque a disposizione trenta giorni per predisporre e inoltrare la propria candidatura, termine standard previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento nella pubblica amministrazione.
Requisiti richiesti ai candidati
Pur in attesa della consultazione integrale del testo del bando, è possibile delineare il quadro dei requisiti generali e specifici ordinariamente richiesti per il profilo di Istruttore di Vigilanza nei concorsi degli enti locali. Si tratta di prerequisiti che, alla luce della legge n. 65 del 1986 sull'ordinamento della polizia municipale e del D.lgs. 165/2001, costituiscono la base per l'accesso al ruolo.
Requisiti generali:
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le limitazioni previste per i ruoli che comportano esercizio di pubblica autorità)
- Età non inferiore ai 18 anni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità psico-fisica all'impiego e alle specifiche mansioni
- Assenza di condanne penali ostative
- Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i nati entro il 1985)
Requisiti specifici per il profilo di vigilanza:
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo quinquennale)
- Patente di guida di categoria B (e spesso anche A, per la conduzione di motocicli di servizio)
- Possesso dei requisiti previsti dall'art. 5, comma 2, della legge 65/1986 per il conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza
- Disponibilità al porto d'armi
- Idoneità fisica al servizio operativo esterno
È opportuno che ciascun aspirante candidato verifichi puntualmente, nel testo integrale del bando pubblicato all'albo pretorio del Comune, le specifiche soglie e gli ulteriori titoli eventualmente richiesti.
Come candidarsi al concorso
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 19 luglio 2026. Le modalità operative seguono ormai uno schema consolidato negli enti locali italiani, in linea con quanto previsto dal DPR 487/1994 e dalle più recenti disposizioni del decreto-legge 44/2023 in materia di reclutamento.
Le modalità di invio generalmente ammesse sono:
- Piattaforma inPA (portale unico del reclutamento), obbligatoria per la maggior parte delle procedure concorsuali dal 2022, accessibile con SPID, CIE o CNS
- Posta elettronica certificata (PEC) intestata al candidato, indirizzata alla PEC istituzionale del Comune di Longobardi
- In alcuni casi, consegna a mano al protocollo o spedizione tramite raccomandata A/R
Documenti tipicamente da allegare:
- Domanda compilata secondo lo schema allegato al bando
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Curriculum vitae in formato europeo
- Eventuali titoli valutabili (diplomi, attestati, certificazioni linguistiche e informatiche)
- Ricevuta di versamento della tassa di concorso, ove prevista
Il testo integrale del bando è consultabile sull'Albo Pretorio online del Comune di Longobardi e sul portale inPA, dove sarà possibile rintracciare il codice identificativo della procedura.
Prove d'esame e valutazione dei titoli
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, la valutazione complessiva si compone di due distinti momenti.
La valutazione dei titoli – generalmente articolata tra titoli di studio, di servizio e curriculari – contribuisce in misura non superiore a un terzo del punteggio massimo, in conformità a quanto previsto dalla normativa generale sui concorsi pubblici.
Le prove d'esame per il profilo di Istruttore di Vigilanza tipicamente comprendono:
- Una o più prove scritte (anche a contenuto teorico-pratico) su materie quali il codice della strada, l'ordinamento degli enti locali (TUEL, d.lgs. 267/2000), la legge quadro sulla polizia locale (l. 65/1986), elementi di diritto penale e di procedura penale, il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
- Una prova orale che approfondisce le materie delle prove scritte, integrate con la verifica della conoscenza di una lingua straniera e dell'uso degli strumenti informatici, come prescritto dall'art. 37 del d.lgs. 165/2001
Non è da escludere, vista la natura del profilo, la presenza di una prova di efficienza fisica o di accertamenti psico-attitudinali.
Inquadramento economico e trattamento contrattuale
L'inquadramento avverrà nell'Area degli Istruttori, posizione economica iniziale corrispondente alla precedente C1, come ridefinita dal CCNL Funzioni Locali 2022/2024 sottoscritto in via definitiva nel novembre 2024. La nuova classificazione del personale, frutto della riforma dell'ordinamento professionale, ha sostituito il tradizionale sistema delle categorie con quattro aree (Operatori, Operatori esperti, Istruttori, Funzionari ed elevata qualificazione).
Il trattamento economico tabellare per la posizione iniziale dell'Area Istruttori è fissato, per il rapporto a tempo pieno, in circa 22.000 euro lordi annui per dodici mensilità, cui si aggiungono indennità accessorie, salario di risultato e – per il profilo di vigilanza – la specifica indennità di vigilanza. Trattandosi di un rapporto a 18 ore settimanali (il 50% del tempo pieno), gli emolumenti saranno proporzionalmente riparametrati.
FAQ - Domande frequenti
Quanti posti sono messi a concorso dal Comune di Longobardi?
Il bando prevede la copertura di due posti di Istruttore di Vigilanza a tempo parziale (18 ore settimanali) e indeterminato, inquadrati nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali 2022/2024.
Entro quando si può presentare la domanda di partecipazione?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 19 luglio 2026. Il bando è stato pubblicato il 19 giugno 2026, lasciando ai candidati il termine ordinario di trenta giorni per organizzare la propria domanda. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili, soprattutto in caso di invio tramite la piattaforma inPA, che nei periodi di scadenza può registrare rallentamenti.
Quale titolo di studio è richiesto per partecipare?
Per il profilo di Istruttore di Vigilanza è richiesto, di norma, il diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo di studio quinquennale). Eventuali specifiche su indirizzi preferenziali o equipollenze andranno verificate nel testo integrale del bando pubblicato dal Comune di Longobardi.
Cosa significa lavorare a 18 ore settimanali?
Il rapporto a tempo parziale (part-time) al 50% comporta un orario di lavoro pari alla metà del tempo pieno standard di 36 ore settimanali. Lo stipendio e tutti gli istituti accessori vengono proporzionalmente riparametrati, ma il rapporto resta a tempo indeterminato, con tutte le tutele e le garanzie previste per i dipendenti pubblici di ruolo. Va tenuto presente che il personale di polizia locale, anche se part-time, è soggetto a turnazione e a servizio esterno.
Quali materie bisogna studiare per le prove d'esame?
Le materie tradizionalmente oggetto delle prove per Istruttore di Vigilanza comprendono: Codice della Strada e relativo regolamento di esecuzione, legge quadro sull'ordinamento della polizia municipale (l. 65/1986), Testo Unico degli Enti Locali (d.lgs. 267/2000), elementi di diritto penale e procedura penale con particolare riferimento ai reati di competenza della polizia locale, TULPS (R.D. 773/1931), normativa in materia di commercio, edilizia e tutela ambientale, oltre a nozioni di diritto amministrativo e sul pubblico impiego. Il bando ufficiale conterrà l'elenco puntuale e vincolante delle materie d'esame.
Dove posso trovare il testo integrale del bando?
Il bando è disponibile sull'Albo Pretorio online del Comune di Longobardi, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso, nonché sul portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), dove è ricercabile tramite il codice identificativo c_e677-2-2026 o per ente di riferimento.