Loading...
Aperto 10 giorni rimasti Cod. Levanto_2-2026

Comune di Levanto, incarico fiduciario all'Ufficio di Staff del Sindaco: selezione per un istruttore amministrativo ex art. 90 TUEL

L'ente ligure cerca un profilo amministrativo da inquadrare a tempo pieno e determinato. Domande entro l'8 giugno 2026, valutazione per titoli e colloquio diretto con il primo cittadino

Comune di Levanto Liguria, La Spezia Pubblicato il 29 maggio 2026

Indice

Un incarico fiduciario nel cuore della macchina comunale

Il Comune di Levanto, perla del Levante ligure in provincia della Spezia, apre le porte a un nuovo collaboratore destinato a operare a stretto contatto con il vertice politico dell'ente. Con l'avviso identificato dal codice Levanto_2-2026, l'amministrazione cerca un istruttore amministrativo da assegnare all'Ufficio di Staff del Sindaco, secondo la cornice normativa dell'articolo 90 del Testo Unico degli Enti Locali.

Una procedura snella, dunque, che si discosta dai tradizionali concorsi pubblici per titoli ed esami. Stando a quanto previsto dall'avviso, sarà direttamente il primo cittadino a individuare il candidato ritenuto idoneo, attraverso una comparazione dei curricula e un eventuale colloquio. Il rapporto fiduciario resta la cifra distintiva di questo tipo di selezione.

Dettagli del bando: ente, profilo e inquadramento

L'avviso del Comune di Levanto mette in palio un solo posto di istruttore amministrativo, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo sistema di classificazione professionale del comparto Funzioni Locali. Il contratto sarà a tempo pieno (36 ore settimanali) e a tempo determinato, con durata legata al mandato del Sindaco in carica.

Ecco gli elementi essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Levanto (SP), Regione Liguria
  • Profilo ricercato: Istruttore amministrativo – Area degli Istruttori
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato ex art. 90 D.Lgs. 267/2000
  • Orario: 36 ore settimanali
  • Sede di lavoro: Ufficio di Staff del Sindaco – Comune di Levanto
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli ed eventuale colloquio
  • Data di pubblicazione: 29 maggio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 8 giugno 2026, ore 10:00

Una finestra temporale ristretta, appena dieci giorni, che richiede ai potenziali candidati di muoversi con tempestività.

Cosa prevede l'articolo 90 del TUEL

La norma su cui si fonda l'intera procedura merita un approfondimento. L'articolo 90 del Decreto Legislativo 267/2000 consente agli enti locali di costituire uffici posti alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta o degli assessori, per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo loro attribuite dalla legge.

La peculiarità di questi incarichi sta proprio nella loro natura fiduciaria: non si tratta di assunzioni ordinarie nei ruoli dell'ente, ma di rapporti di lavoro a tempo determinato la cui durata coincide con quella del mandato dell'organo politico di riferimento. Cessato il mandato, cessa anche l'incarico.

Il Comune di Levanto richiama anche gli articoli 48-50 del Regolamento comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, che disciplinano nel dettaglio le modalità operative per il conferimento di queste posizioni. La discrezionalità del Sindaco resta ampia, ma deve comunque esercitarsi nel rispetto dei criteri di trasparenza e comparazione fissati dalla giurisprudenza amministrativa.

Requisiti richiesti ai candidati

L'avviso integrale, allegato alla documentazione ufficiale, dettaglia i requisiti specifici. In linea generale, per accedere a una selezione di questo tipo presso un ente locale italiano i candidati devono possedere:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, nei casi previsti dalla normativa vigente
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Idoneità psico-fisica alle mansioni del profilo
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Titolo di studio: per l'Area degli Istruttori è di norma richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale

Valore aggiunto, in selezioni come questa, lo offrono esperienze pregresse in uffici di staff o gabinetti istituzionali, conoscenza degli atti amministrativi degli enti locali, capacità relazionali e di comunicazione, padronanza degli strumenti informatici. Il curriculum diventa lo strumento centrale per emergere nella comparazione.

Come candidarsi e scadenze

La procedura prevede la presentazione della domanda di partecipazione corredata da:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Eventuali titoli e attestati ritenuti utili alla valutazione comparativa
  • Dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000 per autocertificare requisiti e titoli

Il termine ultimo per la trasmissione delle candidature è fissato alle ore 10:00 dell'8 giugno 2026. Trattandosi di un avviso comunale, le modalità di invio sono in genere tre: consegna a mano all'Ufficio Protocollo del Comune, spedizione tramite raccomandata A/R o – modalità ormai preferita – invio tramite PEC all'indirizzo di posta elettronica certificata dell'ente.

Per la consultazione del testo integrale dell'avviso, dei modelli di domanda e delle specifiche tecniche di presentazione, si rimanda alla sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Levanto.

Le mansioni all'Ufficio di Staff del Sindaco

Lavorare all'interno di un ufficio di staff significa muoversi su un terreno diverso rispetto a quello dei normali uffici tecnico-amministrativi. L'istruttore selezionato dovrà supportare il Sindaco nelle funzioni di indirizzo politico, occupandosi tipicamente di:

  • gestione dell'agenda istituzionale e dei rapporti con cittadini, enti, associazioni
  • predisposizione di atti, note e comunicazioni a firma del primo cittadino
  • supporto nell'organizzazione di eventi pubblici, incontri istituzionali e cerimonie
  • raccordo con gli uffici comunali per il monitoraggio dell'attuazione degli indirizzi politici
  • attività di segreteria e back-office del Sindaco

Un ruolo che richiede riservatezza, capacità di sintesi, flessibilità oraria e una buona dose di iniziativa personale. La dimensione contenuta del Comune di Levanto – poco più di cinquemila abitanti ma con una rilevante vocazione turistica grazie alla collocazione tra le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti – aggiunge al lavoro una componente di forte esposizione pubblica.

Domande frequenti

Quanto dura l'incarico ex art. 90 TUEL al Comune di Levanto?

L'incarico ha durata pari al mandato del Sindaco che lo conferisce. Cessato il mandato del primo cittadino – per scadenza naturale, dimissioni, decadenza o altre cause – il rapporto di lavoro si risolve automaticamente, senza necessità di ulteriori atti. Si tratta dunque di una posizione strutturalmente fiduciaria e temporanea, che non genera diritti di stabilizzazione né rientra nei contingenti ordinari del personale dell'ente.

Bisogna superare prove scritte o orali?

No, la selezione non prevede prove concorsuali in senso tradizionale. La procedura si articola attraverso la comparazione dei curricula presentati dai candidati e, se ritenuto opportuno dal Sindaco, un colloquio. È quindi il curriculum lo strumento centrale per dimostrare le proprie competenze e l'idoneità al ruolo. Il colloquio, quando previsto, serve a verificare le attitudini personali e la coerenza con le esigenze dell'ufficio di staff.

Chi è già dipendente pubblico può candidarsi?

Sì, possono candidarsi anche i dipendenti di altre pubbliche amministrazioni. In questo caso, in caso di selezione, è di norma necessario il collocamento in aspettativa senza assegni presso l'ente di provenienza per la durata dell'incarico, secondo quanto previsto dall'art. 90 del TUEL. La specifica disciplina è dettagliata nell'avviso integrale e nei contratti collettivi di riferimento.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per il profilo di istruttore amministrativo inserito nell'Area degli Istruttori, comprensivo della retribuzione tabellare e degli istituti accessori. L'art. 90 del TUEL consente inoltre, con provvedimento motivato della Giunta, di integrare il trattamento economico con un'indennità ad personam, sostitutiva dei compensi per lavoro straordinario, commisurata alla specifica qualificazione professionale e alle responsabilità connesse.

Cosa succede se nessun candidato viene ritenuto idoneo?

In una procedura ex art. 90 TUEL il Sindaco mantiene ampia discrezionalità anche nell'esito finale. Qualora dalla comparazione dei curricula e dagli eventuali colloqui nessun candidato risulti rispondente al profilo richiesto, l'amministrazione può legittimamente non procedere ad alcun conferimento e, se del caso, riaprire i termini o pubblicare un nuovo avviso. La partecipazione non genera quindi diritti soggettivi all'assunzione.