Comune di Lazzate, concorso per un assistente sociale a tempo indeterminato: domande entro il 24 agosto
L'amministrazione comunale brianzola apre le selezioni per una figura da inquadrare nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. Prove esclusivamente d'esame e contratto full time
Indice
- Un nuovo concorso nel cuore della Brianza
- Dettagli del bando
- Il profilo dell'assistente sociale negli enti locali
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- Inquadramento e trattamento economico
- FAQ
Un nuovo concorso nel cuore della Brianza
Il Comune di Lazzate, piccolo centro della provincia di Monza e della Brianza incastonato tra il Parco delle Groane e i confini con il Comasco, torna a investire sui servizi sociali. L'ente ha pubblicato un bando di concorso pubblico per soli esami finalizzato all'assunzione di un assistente sociale a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nella nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione prevista dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.
La procedura, identificata con il codice C_E504_06_2026, si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento del welfare territoriale lombardo, dove la domanda di professionisti sociali è cresciuta in maniera significativa dopo la pandemia e con l'attuazione dei progetti finanziati dal PNRR nell'ambito della Missione 5.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il concorso presenta le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Comune di Lazzate
- Profilo professionale: Assistente Sociale
- Numero di posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Area di inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
- Tipo di procedura: concorso pubblico per soli esami
- Sede di servizio: Lazzate (MB), Lombardia
- Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
- Termine di scadenza: 24 agosto 2026
Il bando rispetta il termine ordinario di sessanta giorni per la presentazione delle domande, in linea con la prassi consolidata degli enti locali e con le disposizioni del D.P.R. 487/1994 integrato dalle riforme introdotte dal D.L. 44/2023 in materia di reclutamento nella pubblica amministrazione.
Il profilo dell'assistente sociale negli enti locali
La figura ricercata è centrale nell'organizzazione dei servizi alla persona. L'assistente sociale comunale opera a stretto contatto con i cittadini più fragili: minori, anziani non autosufficienti, persone con disabilità, nuclei familiari in difficoltà economica o relazionale, vittime di violenza domestica.
Tra i compiti tipici del ruolo, come prevede la disciplina dell'Ordine professionale e la Legge 84/1993 che istituisce la professione, rientrano:
- la presa in carico dei casi sociali segnalati dal territorio o dall'autorità giudiziaria
- la redazione di progetti individualizzati e relazioni per il Tribunale per i Minorenni e ordinario
- la gestione del segretariato sociale e dello sportello di ascolto
- l'attivazione di misure di sostegno come l'Assegno di Inclusione, contributi economici, inserimenti in strutture
- il lavoro di rete con ASST, scuole, terzo settore, forze dell'ordine
- la partecipazione alla programmazione dell'Ambito territoriale di riferimento
Requisiti richiesti
Sebbene il bando ufficiale specifichi nel dettaglio tutti i requisiti, è possibile delineare il quadro standard previsto per questo tipo di selezione. Per accedere al concorso i candidati dovranno con ogni probabilità possedere:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o titoli equipollenti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- età non inferiore ai 18 anni
- idoneità psicofisica all'impiego
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Sul fronte dei titoli di studio, l'inquadramento nell'Area dei Funzionari richiede una laurea. In particolare, per l'esercizio della professione di assistente sociale è necessaria:
- la laurea triennale in Servizio Sociale (classe L-39) o titolo equipollente, oppure la laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali (LM-87)
- l'iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali, sezione B o A
L'abilitazione professionale rappresenta condizione imprescindibile per l'effettivo esercizio delle funzioni.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come ormai previsto in via obbligatoria per tutti i concorsi pubblici dall'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001.
L'accesso al portale richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Per completare la procedura il candidato dovrà:
- registrarsi al portale inPA inserendo il proprio curriculum vitae
- individuare il bando del Comune di Lazzate
- compilare il modulo telematico in ogni sua parte
- allegare la documentazione richiesta in formato PDF
- effettuare il versamento della tassa di concorso (di norma compresa tra 10 e 15 euro)
- inviare la domanda entro le ore indicate del 24 agosto 2026
È consigliabile non ridursi agli ultimi giorni utili: il sovraccarico del sistema in prossimità della scadenza è un classico delle procedure concorsuali italiane.
Le prove d'esame
La procedura è per soli esami, formula che esclude la valutazione dei titoli e si concentra interamente sulle prove. Lo schema tipico prevede:
- una o più prove scritte, presumibilmente articolate su quesiti a risposta aperta e/o test a risposta multipla
- una prova orale, comprensiva dell'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature informatiche, come prescritto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001
Le materie d'esame ruoteranno verosimilmente attorno a:
- legislazione sui servizi sociali (Legge 328/2000, normativa regionale lombarda L.R. 3/2008)
- diritto di famiglia e tutela dei minori
- deontologia professionale dell'assistente sociale
- ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 - TUEL)
- procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
- elementi di diritto penale rilevanti per la professione
- normativa su privacy (GDPR) e trasparenza (D.Lgs. 33/2013)
Inquadramento e trattamento economico
La figura sarà inquadrata nella nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, introdotta dal CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha riformato il precedente sistema delle categorie sostituendo la storica Categoria D.
Il trattamento economico tabellare annuo lordo si attesta attualmente intorno ai 24.000 euro, cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'eventuale indennità di comparto, il salario accessorio legato alla performance e altre voci variabili. Il contratto garantisce inoltre tutte le tutele previdenziali e assistenziali del pubblico impiego, oltre alla stabilità a tempo indeterminato che resta uno dei principali fattori di attrattività della PA.
FAQ
Quando scade il bando del Comune di Lazzate per assistente sociale?
Il termine ultimo per presentare la domanda è fissato al 24 agosto 2026. Trattandosi di procedura telematica, occorre considerare anche l'orario di chiusura del sistema, che andrà verificato sul testo integrale del bando pubblicato sul portale inPA e all'albo pretorio del Comune.
Serve l'iscrizione all'Albo per partecipare al concorso?
Sì, per esercitare la professione di assistente sociale è obbligatoria l'iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali, istituito dalla Legge 84/1993. Trattandosi di un inquadramento nell'Area dei Funzionari, sarà richiesta verosimilmente l'iscrizione alla sezione A, riservata a chi possiede la laurea magistrale, oppure alla sezione B per i laureati triennali, secondo quanto specificato nel bando.
Posso candidarmi se ho una laurea triennale?
La laurea triennale in Servizio Sociale (classe L-39) consente l'accesso alla professione di assistente sociale tramite l'iscrizione alla sezione B dell'Albo. Tuttavia, l'inquadramento nell'Area dei Funzionari secondo il nuovo CCNL richiede titoli specifici: occorre verificare nel testo integrale del bando se sia ammessa la sola laurea triennale o sia necessaria la magistrale.
Cosa si intende per "soli esami"?
La formula del concorso per soli esami esclude la fase di valutazione dei titoli (esperienze professionali, pubblicazioni, titoli di studio ulteriori). La graduatoria finale viene formata esclusivamente sulla base dei punteggi conseguiti nelle prove scritte e orali. Si tratta di una modalità che valorizza la preparazione tecnica del candidato indipendentemente dal curriculum pregresso.
Il vincitore può essere assegnato ad altri comuni?
La sede di servizio è il Comune di Lazzate, in provincia di Monza e Brianza. Tuttavia, l'ente potrebbe aver stipulato convenzioni con altri comuni dell'Ambito territoriale per la gestione associata dei servizi sociali: in tal caso il vincitore potrebbe operare anche su territori limitrofi. Eventuali clausole in tal senso saranno esplicitate nel testo del bando.
La graduatoria potrà essere utilizzata da altri enti?
È prassi consolidata che le graduatorie dei concorsi pubblici negli enti locali possano essere utilizzate, previo accordo, anche da altre amministrazioni che abbiano necessità di assumere personale con il medesimo profilo. La possibilità è regolata dall'art. 3, comma 61, della Legge 350/2003 e successive modifiche, e rappresenta un'opportunità ulteriore per gli idonei non vincitori.