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Aperto 25 giorni rimasti Cod. LAGNASCO_1_2026

Comune di Lagnasco, bando per un istruttore amministrativo part-time ai servizi demografici

L'ente cuneese cerca una figura a tempo indeterminato con contratto parziale al 50% per il settore anagrafico e la segreteria generale. Candidature entro il 15 novembre 2026

Comune di Lagnasco Piemonte, Cuneo Pubblicato il 16 ottobre 2026

Indice

Un nuovo ingresso negli uffici comunali di Lagnasco

Il Comune di Lagnasco, piccolo centro della provincia di Cuneo noto per la sua tradizione frutticola e per l'omonimo castello, apre le porte a una nuova assunzione negli uffici anagrafici. L'amministrazione piemontese ha indetto un concorso pubblico, per soli esami, finalizzato alla copertura di un posto di istruttore amministrativo a tempo indeterminato e parziale al 50%, inquadrato nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni locali.

La procedura, identificata con il codice LAGNASCO_1_2026, risponde a una duplice esigenza: rafforzare l'organico degli sportelli al pubblico e garantire continuità al servizio di segreteria generale, nevralgico per il funzionamento della macchina amministrativa di un piccolo comune. Il bando è stato pubblicato il 16 ottobre 2026 e resterà aperto fino al 15 novembre 2026.

Dettagli del bando

La selezione presenta caratteristiche precise, che vale la pena riepilogare in sintesi:

  • Ente banditore: Comune di Lagnasco (CN)
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Istruttore amministrativo
  • Area di inquadramento: Area degli Istruttori - CCNL Funzioni Locali
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, part-time al 50%
  • Ambito operativo: servizi demografici e segreteria generale
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Sede di servizio: Lagnasco, provincia di Cuneo (Piemonte)
  • Pubblicazione: 16 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 15 novembre 2026

Il nuovo CCNL Funzioni locali, entrato a regime con la riforma delle aree professionali, ha sostituito la vecchia categoria C con l'attuale Area degli Istruttori, inquadramento che corrisponde alla figura cercata dall'ente cuneese. Il regime di part-time al 50% comporta una prestazione lavorativa pari a diciotto ore settimanali, con retribuzione proporzionale.

Mansioni e ambiti di attività

Il profilo delineato dal bando è quello di un addetto ai servizi demografici e segreteria generale, una figura trasversale che negli enti di piccole dimensioni assume un ruolo di particolare rilievo. Chi verrà assunto si occuperà, in via esemplificativa, delle seguenti attività:

  • Gestione dei servizi demografici (anagrafe, stato civile, elettorale, leva);
  • Supporto al servizio amministrativo e alla segreteria generale;
  • Rapporti diretti con l'utenza allo sportello;
  • Collaborazione con gli altri uffici comunali in logica di flessibilità operativa.

L'amministrazione mette in chiaro quali competenze trasversali costituiscano un valore aggiunto: buone capacità relazionali nei confronti dei cittadini, attitudine al lavoro di squadra, flessibilità nei ruoli, propensione all'innovazione e all'aggiornamento normativo, oltre a una crescente autonomia operativa. Non si tratta di richieste di stile: nei comuni di piccole dimensioni, come appunto Lagnasco, un singolo dipendente copre spesso più aree funzionali, e la capacità di adattamento diventa un requisito di fatto imprescindibile.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo sintetico del bando non esponga nel dettaglio tutti i requisiti di accesso, è possibile ricostruirli alla luce della disciplina generale che regola l'accesso al pubblico impiego e dei profili tipici dell'Area degli Istruttori nel CCNL Funzioni locali. In linea di massima, i candidati dovranno possedere:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (fatte salve le eccezioni previste dalla normativa);
  • Età non inferiore ai 18 anni;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • Titolo di studio coerente con il profilo (tipicamente diploma di scuola secondaria di secondo grado, salvo diverse specificazioni del bando integrale);
  • Eventuale conoscenza dell'uso dei principali applicativi informatici e della lingua inglese, come ormai di prassi nei concorsi degli enti locali.

Per verificare l'elenco puntuale e vincolante, resta indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato all'Albo pretorio online del Comune di Lagnasco e sul portale inPA, dove per legge devono transitare tutte le procedure concorsuali della pubblica amministrazione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 23:59 del 15 novembre 2026. Come stabilito dal DL 44/2023 e dalle successive disposizioni attuative, la presentazione delle candidature per i concorsi pubblici avviene esclusivamente in via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA), accessibile all'indirizzo www.inpa.gov.it.

Per completare l'iter occorre:

  1. Registrarsi al portale inPA, autenticandosi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS;
  2. Compilare il proprio curriculum vitae nella sezione dedicata;
  3. Individuare la selezione del Comune di Lagnasco e compilare il modulo di domanda;
  4. Allegare la documentazione richiesta dal bando;
  5. Provvedere al versamento dell'eventuale tassa di concorso, qualora prevista.

Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili: eventuali disguidi tecnici o rallentamenti della piattaforma, specialmente in prossimità della scadenza, restano a carico del candidato.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di una procedura per soli esami, la selezione dei candidati si baserà esclusivamente sulle prove previste dalla commissione, senza valutazione dei titoli. Nei concorsi per istruttore amministrativo le materie oggetto d'esame vertono tipicamente su:

  • Ordinamento degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000);
  • Disciplina dei servizi demografici: anagrafe, stato civile, leva, elettorale;
  • Elementi di diritto amministrativo e di procedimento amministrativo (Legge 241/1990);
  • Normativa sulla privacy (GDPR) e sulla trasparenza amministrativa (D.Lgs. 33/2013);
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • Nozioni di informatica e, in alcuni casi, di lingua inglese.

Le prove si articolano solitamente in una prova scritta (teorica o teorico-pratica) e in un colloquio orale. Le date e le sedi delle prove, insieme al calendario completo, saranno comunicate secondo le modalità indicate nel bando integrale.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando del Comune di Lagnasco?

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23:59 del 15 novembre 2026. Dopo tale orario il sistema di inPA non accetterà più nuove candidature, pertanto è consigliabile completare la procedura con alcuni giorni di anticipo.

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un contratto a tempo indeterminato con regime di part-time al 50%, pari a circa 18 ore settimanali. L'inquadramento è nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni locali, corrispondente alla vecchia categoria C. La retribuzione segue la tabella contrattuale, proporzionata alle ore effettivamente prestate.

Serve una laurea per partecipare?

Per i profili di istruttore amministrativo nell'Area degli Istruttori il titolo minimo richiesto è di norma il diploma di scuola secondaria di secondo grado (quinquennale). Non è generalmente necessaria la laurea, ma per avere certezza sui titoli ammessi occorre verificare quanto specificato nel testo integrale del bando pubblicato dall'ente.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previo accesso con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande inviate tramite PEC, posta ordinaria o consegna a mano, salvo diversa indicazione del bando.

In cosa consistono le prove d'esame?

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione prevede almeno una prova scritta e un colloquio orale, senza valutazione dei titoli. Le materie riguardano tipicamente l'ordinamento degli enti locali, la disciplina dei servizi demografici, il diritto amministrativo, la normativa sulla privacy e la trasparenza, oltre a elementi di informatica. Il calendario sarà pubblicato dall'ente con le modalità previste dal bando.