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Aperto 16 giorni rimasti Cod. C_D810032026

Comune di Frosinone, mobilità volontaria per due funzionari amministrativi: domande entro il 4 novembre

L'ente capoluogo ciociaro apre le porte ai dipendenti pubblici di ruolo per coprire due posizioni nell'Area Funzionari/EQ, ex categoria D del comparto Funzioni Locali

Comune di Frosinone Lazio, Frosinone Pubblicato il 05 ottobre 2026

Indice

Un bando strategico per rafforzare la macchina amministrativa

Il Comune di Frosinone rilancia sulla strada del rafforzamento del proprio organico e lo fa attraverso lo strumento della mobilità volontaria esterna. Con l'avviso pubblicato il 5 ottobre 2026, l'amministrazione del capoluogo ciociaro punta ad acquisire due funzionari amministrativi già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, da inquadrare a tempo pieno e indeterminato nell'Area Funzionari/EQ, corrispondente alla ex categoria D del comparto Funzioni Locali.

Si tratta di una procedura che, pur non essendo un concorso pubblico in senso stretto, rappresenta un'opportunità concreta per i dipendenti pubblici di ruolo che desiderino cambiare sede o ente di appartenenza, mantenendo lo stesso profilo professionale e le medesime garanzie contrattuali. Il riferimento normativo è l'articolo 30 del D. Lgs. n. 165/2001, il Testo unico sul pubblico impiego, che disciplina il trasferimento del personale fra amministrazioni.

Dettagli del bando: ente, posti e inquadramento

Stando a quanto emerge dall'avviso identificato con il codice C_D810032026, i posti messi a disposizione sono complessivamente due, entrambi destinati a essere coperti con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. L'inquadramento previsto è quello di:

  • Area Funzionari/EQ (ex categoria D)
  • Profilo professionale: Funzionario Amministrativo
  • CCNL di riferimento: Comparto Funzioni Locali del 16 novembre 2022
  • Sede di servizio: Comune di Frosinone, Lazio

Il nuovo contratto collettivo del comparto, siglato nel novembre 2022, ha ridefinito l'architettura delle aree professionali del personale non dirigente degli enti locali, superando il tradizionale sistema delle categorie e introducendo le aree funzionali, tra cui appunto quella dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, il primo e fondamentale requisito riguarda la titolarità di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione soggetta ai vincoli assunzionali e alle disposizioni in materia di spesa di personale.

I candidati, in linea con quanto normalmente richiesto da avvisi analoghi, dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere dipendenti di ruolo di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001
  • essere inquadrati nella medesima area/categoria (Area Funzionari/EQ o ex categoria D) e in un profilo professionale equivalente a quello oggetto dell'avviso
  • aver superato il periodo di prova presso l'ente di provenienza
  • essere in possesso del nulla osta preventivo o della dichiarazione di assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • non aver riportato condanne penali né avere procedimenti disciplinari in corso che impediscano la prosecuzione del rapporto di pubblico impiego
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni

Un aspetto da non sottovalutare riguarda il titolo di studio: per la figura di funzionario amministrativo è tipicamente richiesta la laurea (vecchio ordinamento, specialistica o magistrale) in discipline giuridiche, economiche o affini, salvo quanto diversamente specificato nel testo integrale dell'avviso.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La finestra temporale per la presentazione delle domande è stata fissata dal 5 ottobre 2026 e si chiuderà il 4 novembre 2026 alle ore 23:59. Un mese esatto, dunque, per predisporre la documentazione e inoltrarla all'ente.

I candidati interessati dovranno consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Frosinone, nella sezione "Amministrazione Trasparente" sotto la voce "Bandi di concorso", dove sono reperibili sia la modulistica sia le indicazioni puntuali sulle modalità di invio della domanda.

In genere, per questo tipo di procedure, la trasmissione avviene tramite:

  • PEC (Posta Elettronica Certificata) all'indirizzo istituzionale dell'ente
  • consegna a mano al protocollo generale del Comune
  • raccomandata con avviso di ricevimento

Alla domanda vanno di norma allegati: curriculum vitae in formato europeo debitamente sottoscritto, copia del documento di identità in corso di validità, eventuale nulla osta dell'amministrazione di appartenenza o dichiarazione di disponibilità al rilascio dello stesso.

La prova selettiva: il colloquio

La procedura di selezione si articolerà attraverso un colloquio, come esplicitamente indicato nell'avviso. Si tratta della modalità tipica delle procedure di mobilità, nelle quali una commissione appositamente nominata valuta sia il curriculum professionale del candidato sia le competenze specifiche per il profilo da ricoprire.

Il colloquio sarà verosimilmente orientato ad accertare:

  • la conoscenza della normativa in materia di enti locali (TUEL, D. Lgs. 267/2000)
  • la padronanza del diritto amministrativo e dei procedimenti amministrativi (L. 241/1990)
  • la conoscenza delle disposizioni in materia di pubblico impiego (D. Lgs. 165/2001)
  • le esperienze professionali pregresse maturate nel settore
  • la motivazione al trasferimento e l'attitudine al ruolo

Il quadro normativo: la mobilità ex art. 30

La mobilità volontaria disciplinata dall'articolo 30 del Testo unico sul pubblico impiego rappresenta uno strumento ordinario di gestione del personale che consente alle amministrazioni di coprire posti vacanti attingendo direttamente dal personale già in servizio presso altri enti pubblici. Un meccanismo che, nel corso degli anni, ha subito diverse modifiche normative, l'ultima delle quali ha reso meno stringente il vincolo del previo assenso dell'amministrazione di appartenenza, pur mantenendone la necessità in presenza di determinate condizioni.

Il vantaggio per l'ente che bandisce è quello di acquisire personale già formato e con esperienza nella pubblica amministrazione, senza dover attivare un concorso pubblico. Per il dipendente, invece, si apre la possibilità di un trasferimento conservando l'anzianità di servizio e il trattamento economico fondamentale, pur con alcune implicazioni legate alla salario accessorio del nuovo ente.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Frosinone?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati nell'Area Funzionari/EQ (ex categoria D) del comparto Funzioni Locali o in categoria equivalente di altri comparti, con profilo professionale amministrativo. È necessario aver superato il periodo di prova nell'ente di provenienza ed essere in possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso alla qualifica, generalmente la laurea in discipline giuridiche, economiche o equipollenti.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 del 4 novembre 2026. Le domande pervenute oltre tale scadenza, indipendentemente dalla causa del ritardo, non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, soprattutto se la trasmissione avviene via PEC o tramite servizio postale.

È obbligatorio il nulla osta dell'ente di appartenenza?

La normativa vigente richiede, in linea generale, il consenso dell'amministrazione di provenienza affinché il trasferimento possa perfezionarsi. Nella fase di presentazione della domanda, molti enti ammettono una dichiarazione di impegno a produrre il nulla osta in caso di esito positivo della selezione. Occorre comunque leggere con attenzione il testo integrale dell'avviso del Comune di Frosinone per verificare le modalità specifiche richieste.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio è finalizzato a valutare le competenze tecnico-professionali del candidato in relazione al profilo di funzionario amministrativo. Verterà verosimilmente su materie quali diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, procedimento amministrativo, pubblico impiego e contabilità pubblica. Verranno inoltre valutate le esperienze lavorative pregresse, le competenze trasversali e la motivazione al trasferimento.

Dove è possibile reperire il testo integrale dell'avviso?

Il bando completo, con tutti i dettagli relativi a requisiti, modalità di presentazione della domanda, criteri di valutazione e calendario del colloquio, è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Frosinone, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, nonché all'Albo Pretorio online dell'ente. È sempre opportuno fare riferimento al testo ufficiale per avere informazioni complete e aggiornate.