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Aperto 32 giorni rimasti Cod. FORLI/48

Comune di Forlì, mobilità esterna per Funzionario di Vigilanza: un posto a tempo indeterminato nella Polizia Locale

Aperta fino al 22 giugno 2026 la procedura di trasferimento ex art. 30 D.Lgs. 165/2001. Colloquio selettivo fissato per il 7 luglio. Ecco tutti i dettagli per candidarsi tramite il portale InPA.

Comune di Forli' Emilia Romagna, Forlì-Cesena Pubblicato il 21 maggio 2026

Il Comune di Forlì cerca un Funzionario di Vigilanza

Il Comune di Forlì ha attivato una procedura di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, finalizzata alla copertura di un posto a tempo indeterminato e pieno nel profilo professionale di Funzionario di Vigilanza, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. La destinazione è il Servizio di Polizia Locale del capoluogo romagnolo.

Si tratta, dunque, di un passaggio diretto fra enti pubblici: non un concorso aperto a tutti, ma un avviso rivolto a dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni che intendano trasferirsi a Forlì mantenendo — o ottenendo — il medesimo profilo professionale. Uno strumento che il legislatore ha pensato per favorire la circolazione del personale pubblico senza ricorrere a nuove assunzioni, e che negli ultimi anni è diventato sempre più frequente nei comuni di medie e grandi dimensioni dell'Emilia-Romagna.

Il bando, identificato con il codice FORLI/48, è stato pubblicato il 21 maggio 2026. La finestra per presentare domanda si chiuderà il 22 giugno 2026 alle ore 14:00.

Dettagli del bando: profilo, sede e calendario

Ecco una sintesi dei dati essenziali della procedura:

Elemento Dettaglio
Ente banditore Comune di Forlì
Tipo di procedura Mobilità esterna volontaria (art. 30 D.Lgs. 165/2001)
Codice bando FORLI/48
Profilo professionale Funzionario di Vigilanza
Area contrattuale Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (CCNL Funzioni Locali 16/11/2022)
Posti disponibili 1
Tipologia contrattuale Tempo indeterminato e pieno
Servizio di destinazione Polizia Locale
Sede di lavoro Forlì (Provincia di Forlì-Cesena, Emilia-Romagna)
Apertura candidature 21 maggio 2026
Scadenza candidature 22 giugno 2026, ore 14:00
Pubblicazione ammessi Dal 30 giugno 2026
Data colloquio selettivo 7 luglio 2026

La tempistica è piuttosto serrata. Tra la chiusura delle candidature e il colloquio intercorrono appena due settimane, un segnale che l'amministrazione punta a chiudere rapidamente la selezione.

Le attività del Funzionario di Vigilanza

Il profilo ricercato non è quello di un semplice agente di pattuglia. Il Funzionario di Vigilanza opera con la qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria e di Agente di Pubblica Sicurezza, e il ventaglio delle sue competenze operative è ampio e articolato. Stando a quanto emerge dal bando, le attività caratterizzanti comprendono:

  • Polizia amministrativa locale e polizia giudiziaria, con priorità alla tutela della vivibilità e della sicurezza urbana e rurale;
  • Polizia stradale, con focus sul controllo della mobilità e sulla sicurezza della circolazione;
  • Polizia amministrativa commerciale, orientata alla tutela del consumatore, al contrasto dell'abusivismo e della contraffazione, anche in relazione alle dipendenze patologiche;
  • Polizia edilizia, a presidio della qualità urbana e rurale;
  • Controllo tributario, finalizzato al contrasto dell'evasione fiscale e contributiva secondo i regolamenti comunali;
  • Attività di soccorso in caso di calamità, catastrofi e altri eventi che richiedano interventi di protezione civile;
  • Attività ausiliarie di pubblica sicurezza.

Un ruolo, insomma, che richiede versatilità e solidità giuridica. Chi verrà selezionato dovrà muoversi con disinvoltura tra il Codice della Strada, il diritto penale, la normativa commerciale e le procedure di protezione civile. Non proprio un incarico di routine.

Requisiti richiesti e conoscenze tecniche

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il requisito fondamentale — implicito nella natura stessa dell'istituto — è quello di essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nel medesimo profilo professionale o in profilo equivalente.

Oltre a questo presupposto di base, il bando delinea con precisione il bagaglio di conoscenze tecniche che i candidati dovranno dimostrare nel colloquio selettivo:

  • Normativa nazionale e regionale relativa alla polizia locale, con particolare riferimento alla Legge Regione Emilia-Romagna n. 24/2003;
  • Legislazione in materia di pubblica sicurezza (TULPS e relativo regolamento di esecuzione);
  • Diritto penale, con riguardo ai delitti contro la PA, contro la persona e il patrimonio, e alle contravvenzioni di polizia;
  • Diritto processuale penale, con focus sulle funzioni e sull'attività della polizia giudiziaria;
  • Codice della Strada e regolamento di esecuzione;
  • Depenalizzazione e disciplina delle sanzioni amministrative;
  • Normativa in materia di commercio, pubblici esercizi e attività produttive;
  • Normativa in materia di igiene, tutela ambientale ed edilizia;
  • Normativa in materia di armi e stupefacenti;
  • Ordinamento degli Enti Locali;
  • Nozioni di prevenzione della corruzione, trasparenza, trattamento dati personali, privacy e videosorveglianza;
  • Diritto amministrativo, con particolare riguardo al procedimento amministrativo e al diritto di accesso agli atti;
  • Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni e codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Un elenco corposo, che fotografa la complessità del ruolo e la necessità di un profilo già formato e operativo.

Competenze trasversali valutate

Accanto alle conoscenze giuridiche e tecniche, il colloquio indagherà anche una serie di competenze trasversali (soft skills), sempre più centrali nei processi selettivi della pubblica amministrazione:

  • Coordinamento e sviluppo dei collaboratori: il funzionario dovrà essere in grado di guidare un team;
  • Orientamento al cambiamento: capacità di adattarsi a nuove procedure, normative e contesti organizzativi;
  • Problem solving: abilità nel trovare soluzioni efficaci a situazioni impreviste o complesse;
  • Attenzione all'ordine, alla qualità e all'accuratezza: rigore nell'esecuzione delle attività;
  • Capacità di comunicazione e di relazione: essenziale per chi opera quotidianamente a contatto con i cittadini;
  • Autocontrollo e gestione dello stress: una competenza cruciale per chi lavora in contesti potenzialmente conflittuali come quelli della polizia locale.

La valutazione di queste dimensioni durante il colloquio suggerisce che l'amministrazione forlivese non cerca soltanto un tecnico del diritto, ma un professionista capace di gestire persone e situazioni con equilibrio.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente tramite il Portale InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), in linea con le disposizioni vigenti in materia di digitalizzazione delle procedure concorsuali.

Scadenze da segnare in agenda:

  • Dal 21 maggio 2026: apertura delle candidature;
  • Entro il 22 giugno 2026, ore 14:00: termine ultimo per l'invio della domanda;
  • Dal 30 giugno 2026: pubblicazione dell'avviso di ammissione delle candidature;
  • 7 luglio 2026: colloquio selettivo.

Per accedere al portale InPA è necessario disporre di SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Si raccomanda di verificare con anticipo il corretto funzionamento delle proprie credenziali digitali e di non attendere le ultime ore per l'invio: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga.

Il bando completo, con tutti gli allegati e le specifiche sulla documentazione richiesta, è consultabile sulla pagina dedicata del Portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Forlì.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono candidarsi i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nel profilo professionale di Funzionario di Vigilanza o in profilo equivalente nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il CCNL Comparto Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Non si tratta di un concorso pubblico aperto a candidati esterni alla PA.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede un colloquio selettivo, fissato per il 7 luglio 2026. Durante il colloquio verranno valutate sia le conoscenze tecniche (normativa di polizia locale, diritto penale e processuale penale, Codice della Strada, ordinamento degli enti locali, ecc.) sia le competenze trasversali del candidato, come la capacità di coordinamento, il problem solving e la gestione dello stress.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è presso il Servizio di Polizia Locale del Comune di Forlì, in provincia di Forlì-Cesena, Emilia-Romagna. Il contratto è a tempo indeterminato e pieno.

È possibile candidarsi senza SPID?

No. L'accesso al Portale InPA, unico canale ammesso per la presentazione della domanda, richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. È consigliabile verificare in anticipo la validità delle proprie credenziali digitali.

Quando saprò se la mia candidatura è stata ammessa?

L'avviso relativo all'ammissione delle candidature sarà pubblicato a partire dal 30 giugno 2026. I candidati ammessi dovranno presentarsi al colloquio selettivo il 7 luglio 2026. È fondamentale monitorare il portale InPA e il sito del Comune di Forlì per eventuali comunicazioni e aggiornamenti.