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Aperto 13 giorni rimasti Cod. CC2026-2

Comune di Durazzano, mobilità obbligatoria per un istruttore amministrativo contabile: riservata al personale del Consorzio Unico di Bacino

Procedura ex artt. 33, 34 e 34-bis del D.Lgs. 165/2001 per un posto a tempo indeterminato e parziale (12 ore settimanali). Domande entro il 31 ottobre 2026.

Comune di Durazzano Campania, Benevento Pubblicato il 16 ottobre 2026

Indice

Il contesto della procedura

Un solo posto, una platea ristretta, una finalità precisa: ricollocare il personale in esubero di un ente in liquidazione. Il Comune di Durazzano, in provincia di Benevento, ha pubblicato un avviso di mobilità obbligatoria che si inserisce nel solco delle procedure di ricollocazione previste dagli articoli 33, 34 e 34-bis del Decreto Legislativo n. 165/2001, il testo unico sul pubblico impiego.

La selezione è riservata in via esclusiva ai dipendenti in disponibilità del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta in liquidazione, individuati nell'elenco trasmesso con nota prot. n. 5642 del 9 ottobre 2026 e acquisita al protocollo comunale al n. 5021 della stessa data. Una procedura, dunque, che non apre al mercato del lavoro pubblico in senso ampio, ma risponde a un preciso obbligo normativo di assorbimento del personale eccedentario di un ente in dissesto.

Dettagli del bando

Il Comune di Durazzano cerca un istruttore amministrativo contabile, inquadrato nell'Area degli Istruttori (corrispondente alla ex categoria C del precedente ordinamento professionale). Il rapporto di lavoro sarà a tempo indeterminato e parziale, con un impegno settimanale di 12 ore.

I principali elementi della procedura in sintesi:

  • Ente banditore: Comune di Durazzano (Benevento, Campania)
  • Codice bando: CC2026-2
  • Figura ricercata: Istruttore amministrativo contabile
  • Posti disponibili: 1
  • Area professionale: Istruttori (ex categoria C)
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, part-time 12 ore settimanali
  • Modalità selettiva: colloquio
  • Data di pubblicazione: 16 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 31 ottobre 2026, ore 23:59
  • Destinatari: personale in disponibilità del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta in liquidazione

La finestra temporale per candidarsi è particolarmente ristretta: appena quindici giorni dalla pubblicazione, un elemento che impone attenzione e tempestività ai potenziali interessati.

Requisiti richiesti

Il requisito dirimente, nonché pregiudiziale, è l'inclusione nell'elenco del personale in disponibilità del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta in liquidazione trasmesso al Comune di Durazzano con nota prot. n. 5642 del 9 ottobre 2026. Chi non figura in tale elenco non può partecipare: la procedura è, come detto, interamente riservata.

Accanto a questo requisito di natura soggettiva, i candidati dovranno possedere i consueti requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego previsti dalla normativa vigente, nonché un profilo professionale coerente con la figura dell'istruttore amministrativo contabile. In particolare, è ragionevole attendersi la richiesta di un titolo di studio di scuola secondaria superiore e di un'esperienza coerente con le funzioni amministrativo-contabili tipiche degli enti locali.

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori rimanda al nuovo ordinamento professionale introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha superato la storica classificazione in categorie A, B, C e D sostituendola con quattro aree: Operatori, Operatori Esperti, Istruttori ed Elevate Qualificazioni.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire al Comune di Durazzano entro e non oltre le ore 23:59 del 31 ottobre 2026. Le modalità operative di presentazione, i modelli da utilizzare e la documentazione da allegare sono riportati nel testo integrale dell'avviso, consultabile sull'Albo pretorio online e nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso" del sito istituzionale dell'ente.

Trattandosi di procedura ex art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001, la domanda dovrà in ogni caso essere corredata dalla documentazione attestante:

  • l'appartenenza all'elenco del personale in disponibilità del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta in liquidazione;
  • il profilo professionale di inquadramento presso l'ente di provenienza;
  • l'anzianità di servizio e le mansioni svolte;
  • i titoli di studio posseduti.

Si raccomanda ai potenziali interessati di verificare con attenzione i canali di trasmissione ammessi (presumibilmente PEC o consegna a mano) indicati nel bando ufficiale, per evitare esclusioni per vizi formali.

La prova selettiva

La procedura prevede, come modalità di valutazione, un colloquio. Si tratta di una scelta coerente con la natura della mobilità ex art. 34-bis, dove la selezione non ha lo scopo di accertare conoscenze teoriche di base — già presupposte in soggetti già dipendenti pubblici — bensì di verificare la rispondenza del profilo del candidato alle esigenze organizzative dell'ente ricevente.

Il colloquio verterà presumibilmente su materie attinenti al profilo di istruttore amministrativo contabile: contabilità degli enti locali, procedimento amministrativo, ordinamento degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000), nozioni di diritto amministrativo e sul rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni.

Il quadro normativo di riferimento

La procedura attivata dal Comune di Durazzano si colloca all'interno di un impianto normativo articolato. Gli articoli 33, 34 e 34-bis del D.Lgs. 165/2001 disciplinano, nell'ordine:

  • la gestione delle eccedenze di personale e la messa in disponibilità (art. 33);
  • la gestione del personale in disponibilità da parte delle amministrazioni di appartenenza e dei dipartimenti regionali competenti (art. 34);
  • l'obbligo per le pubbliche amministrazioni, prima di avviare qualsiasi procedura concorsuale, di verificare preventivamente la disponibilità di personale collocato in esubero (art. 34-bis).

In altre parole, nessun ente pubblico può bandire un concorso senza aver prima interpellato gli elenchi del personale in disponibilità. È un meccanismo che tutela i lavoratori di enti soppressi o in liquidazione — come il Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta — garantendo loro una via prioritaria di ricollocazione.

La vicenda del Consorzio campano, da anni in liquidazione, rappresenta uno dei casi più complessi e dibattuti nel panorama della gestione dei rifiuti del Sud Italia, con pesanti ricadute occupazionali che la pubblica amministrazione sta progressivamente assorbendo attraverso procedure di questo tipo.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione del Comune di Durazzano?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti inseriti nell'elenco del personale in disponibilità del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta in liquidazione, trasmesso al Comune con nota prot. n. 5642 del 9 ottobre 2026. Non si tratta di una selezione aperta al pubblico: chi non compare in quell'elenco non ha titolo per presentare domanda.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 31 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande presentate oltre tale scadenza saranno escluse dalla procedura.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il Comune di Durazzano offre un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e parziale, con un impegno di 12 ore settimanali. Si tratta quindi di un part-time, con stipendio proporzionato alle ore effettivamente prestate rispetto al tempo pieno contrattuale.

In cosa consiste la prova selettiva?

La selezione prevede un colloquio, finalizzato a verificare la rispondenza del profilo professionale del candidato alle esigenze organizzative dell'ente. Il colloquio verterà verosimilmente su materie attinenti all'attività di istruttore amministrativo contabile: contabilità degli enti locali, diritto amministrativo, TUEL e disciplina del pubblico impiego.

Cosa prevede l'art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001?

L'articolo 34-bis obbliga tutte le pubbliche amministrazioni, prima di avviare procedure concorsuali o di mobilità volontaria, a comunicare al Dipartimento della Funzione Pubblica e alle strutture regionali competenti l'intenzione di coprire posti vacanti, verificando preventivamente la disponibilità di personale già collocato in esubero presso altri enti. Solo in assenza di candidature utili provenienti dagli elenchi del personale in disponibilità l'amministrazione può procedere con le ordinarie procedure di reclutamento.