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Aperto 26 giorni rimasti Cod. 2026_C888

Comune di Colobraro, concorso per un Istruttore Tecnico part-time a tempo indeterminato

Il piccolo centro della provincia di Matera apre le porte a un nuovo tecnico comunale: domande entro il 30 giugno 2026 sul portale InPA

Comune di Colobraro Basilicata, Matera Pubblicato il 04 giugno 2026

Indice

Un nuovo innesto per la macchina comunale lucana

Un solo posto, ma di quelli che possono fare la differenza per un piccolo Comune. Il Comune di Colobraro, borgo della provincia di Matera affacciato sulla valle del Sinni, ha pubblicato il bando di selezione pubblica per esami finalizzato alla copertura di un posto di Istruttore Tecnico a tempo indeterminato e parziale al 50%.

La procedura, identificata con il codice 2026_C888, si inserisce nel più ampio fabbisogno di personale tecnico che molti enti locali del Mezzogiorno stanno cercando di colmare. Diciotto ore settimanali, un profilo chiave per gestire pratiche edilizie, urbanistiche, appalti e servizio rifiuti: la figura ricercata dovrà presidiare aree strategiche per la vita amministrativa del paese.

Le domande potranno essere presentate fino alle ore 21:00 del 30 giugno 2026 esclusivamente attraverso il Portale InPA, secondo le regole introdotte con il decreto-legge 80/2021 che ha reso obbligatorio il canale telematico unico per il reclutamento nella PA.

Dettagli del bando

L'avviso pubblicato dall'amministrazione comunale prevede, in sintesi, queste caratteristiche:

  • Ente banditore: Comune di Colobraro (MT)
  • Profilo: Istruttore Tecnico
  • Area: Istruttori (secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali sottoscritto il 16 novembre 2022)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, part-time al 50% (18 ore settimanali)
  • Procedura: selezione pubblica per esami
  • Sede di lavoro: Comune di Colobraro, Basilicata
  • Scadenza domande: 30 giugno 2026, ore 21:00
  • Modalità di candidatura: esclusivamente telematica via Portale InPA

Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL del Comparto Funzioni Locali per l'Area degli Istruttori, riproporzionato in base alla percentuale di part-time. A questo si aggiungono, come da contratto, la tredicesima mensilità, eventuali indennità accessorie e l'assegno per il nucleo familiare se spettante.

Il profilo di Istruttore Tecnico opera tipicamente all'interno dell'Ufficio Tecnico comunale e si occupa, tra le altre cose, di istruttoria di pratiche edilizie e urbanistiche, gestione dei procedimenti in materia di lavori pubblici e appalti, supporto al RUP, vigilanza sul territorio e gestione del servizio di igiene urbana.

Requisiti richiesti

Per i bandi relativi al profilo di Istruttore Tecnico, i requisiti generali e specifici sono in larga parte standardizzati dalla normativa vigente. Tra quelli generali:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le eccezioni previste dal DPCM 174/1994 per i cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti)
  • età non inferiore a 18 anni
  • idoneità psico-fisica all'impiego
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego
  • posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva (per i candidati di sesso maschile nati entro il 1985)

Il requisito di studio per l'Area degli Istruttori richiede, di norma, il diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo tecnico (Geometra, Perito edile, Costruzioni Ambiente e Territorio o equipollenti). In molti casi il bando consente l'accesso anche con lauree assorbenti, come la laurea in Ingegneria o Architettura.

Per i dettagli puntuali, compresi gli eventuali titoli abilitanti e le equipollenze, è indispensabile consultare il testo integrale del bando sul sito istituzionale del Comune e sul portale InPA.

Come candidarsi

La procedura di partecipazione segue ormai uno schema consolidato per tutti i concorsi pubblici italiani. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica tramite il Portale del Reclutamento della Funzione Pubblica InPA, raggiungibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it.

Per accedere occorre autenticarsi con una delle identità digitali riconosciute:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • altre modalità previste dal Portale

Una volta effettuato l'accesso, il candidato dovrà:

  1. completare il proprio curriculum all'interno della piattaforma InPA
  2. individuare il bando del Comune di Colobraro
  3. compilare la domanda online
  4. allegare la documentazione richiesta (copia del documento d'identità, eventuali titoli, ricevuta del versamento della tassa di concorso ove prevista)
  5. inviare la candidatura entro la scadenza tassativa delle ore 21:00 del 30 giugno 2026

Il sistema, secondo prassi, rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione che fa fede ai fini della partecipazione. Si raccomanda di non ridurre la trasmissione all'ultimo momento utile per evitare disagi legati a sovraccarichi del portale.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito istituzionale dell'ente, all'indirizzo https://www.comune.colobraro.mt.it.

Le prove d'esame e le materie

Trattandosi di una selezione per esami, non è prevista la valutazione comparativa dei titoli ai fini della graduatoria, salvo eventuali punteggi aggiuntivi specificati nel bando. Le prove, sulla base di quanto previsto dal DPR 487/1994 aggiornato dal DPR 82/2023 e dalle prassi consolidate per il profilo, si articolano generalmente in:

  • una o più prove scritte, eventualmente a contenuto teorico-pratico
  • una prova orale, comprensiva dell'accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso degli strumenti informatici

Le materie d'esame tipiche per un Istruttore Tecnico in un Comune comprendono:

  • legislazione urbanistica ed edilizia (DPR 380/2001, normativa regionale della Basilicata)
  • Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • normativa ambientale e gestione dei rifiuti (D.Lgs. 152/2006)
  • ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000)
  • diritto amministrativo e procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
  • pubblico impiego e codice di comportamento dei dipendenti pubblici
  • nozioni di sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008)

Il numero e la tipologia esatta delle prove, così come il programma di dettaglio, sono indicati nel testo del bando.

Il contesto: i piccoli Comuni e la sfida del reclutamento

Colobraro conta poco più di 900 abitanti ed è uno dei tanti piccoli Comuni dell'entroterra lucano alle prese con il nodo della carenza di personale tecnico. La scelta del part-time al 50% riflette i vincoli di spesa imposti dalla normativa sulle assunzioni nei piccoli enti, ma allo stesso tempo rappresenta un'opportunità per chi cerca un impiego stabile nel pubblico impiego, magari da affiancare ad attività professionale autonoma compatibile con il regime di tempo parziale.

La Basilicata, del resto, ha registrato negli ultimi anni una significativa accelerazione dei concorsi pubblici, complice anche l'attuazione del PNRR e la necessità di rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali. Per un giovane geometra o ingegnere del territorio, il bando del Comune di Colobraro può rappresentare un trampolino concreto.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando per Istruttore Tecnico al Comune di Colobraro?

La domanda deve essere trasmessa entro e non oltre le ore 21:00 del 30 giugno 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le candidature pervenute oltre tale orario - anche di pochi minuti - non saranno ammesse. Si consiglia di completare la procedura con qualche giorno di anticipo per gestire eventuali imprevisti tecnici sul portale InPA.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

Per l'Area degli Istruttori è generalmente richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo tecnico (tipicamente Geometra, Perito Edile, indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio o equipollenti). Il bando può prevedere anche l'ammissione con titoli accademici assorbenti come la laurea in Ingegneria Civile, Edile, Ambientale o in Architettura. È fondamentale leggere con attenzione l'articolo dedicato ai requisiti nel testo ufficiale.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

Esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale InPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande inviate via PEC, raccomandata o consegna a mano: l'invio cartaceo è espressamente escluso dalla normativa vigente sul reclutamento pubblico.

Il posto è a tempo pieno o part-time?

Il contratto offerto è a tempo indeterminato ma part-time al 50%, pari a 18 ore settimanali. Lo stipendio sarà riproporzionato in base all'orario ridotto. Il regime di tempo parziale lascia spazio, nei limiti previsti dalla legge sul pubblico impiego e dal codice di comportamento, anche allo svolgimento di altre attività compatibili.

Verrà formata una graduatoria utilizzabile per altre assunzioni?

Di norma le selezioni pubbliche per esami producono una graduatoria di merito che resta valida secondo i termini previsti dalla legge (attualmente due anni dalla pubblicazione, ai sensi dell'art. 35 del D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche). La graduatoria può essere utilizzata dallo stesso ente per eventuali ulteriori assunzioni e, sulla base di convenzioni, anche da altri enti. I dettagli sono comunque indicati nel bando.