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Aperto 22 giorni rimasti Cod. OIV-2026

Comune di Cigognola, aperta la selezione per l'OIV monocratico: candidature entro il 20 giugno 2026

L'ente pavese cerca un componente unico dell'Organismo Indipendente di Valutazione della Performance. Compenso annuo di 1.300 euro, procedura per soli titoli.

Comune di Cigognola Lombardia, Pavia Pubblicato il 29 maggio 2026

Indice

Una selezione strategica per la valutazione delle performance

Il Comune di Cigognola, piccolo centro della provincia di Pavia affacciato sulle colline dell'Oltrepò pavese, ha avviato una procedura selettiva pubblica per individuare il componente del proprio Organismo Indipendente di Valutazione della Performance in forma monocratica. Una scelta organizzativa frequente nei comuni di minori dimensioni, dove la funzione di valutazione viene concentrata in un'unica figura professionale altamente qualificata.

La procedura, identificata con il codice OIV-2026, si configura come un avviso di acquisizione di manifestazioni di interesse e seguirà una valutazione esclusivamente per titoli, secondo quanto previsto dal quadro normativo delineato dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e dalle successive linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica.

I dettagli del bando del Comune di Cigognola

L'avviso pubblicato il 29 maggio 2026 mira alla copertura di un solo posto: quello dell'OIV monocratico dell'ente. Si tratta di un incarico fiduciario di alta responsabilità, che richiede competenze specifiche in materia di gestione e valutazione del personale, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni e di controllo di gestione.

Gli elementi essenziali della procedura sono:

  • Ente banditore: Comune di Cigognola (Pavia, Lombardia)
  • Figura ricercata: componente unico dell'OIV in forma monocratica
  • Numero di posti: 1
  • Modalità di selezione: valutazione per titoli
  • Data di pubblicazione: 29 maggio 2026
  • Termine di scadenza: 20 giugno 2026, ore 10:00
  • Compenso annuo lordo: 1.300 euro

Il termine ravvicinato – poco più di tre settimane dalla pubblicazione – impone ai potenziali candidati una certa tempestività nella raccolta della documentazione e nella predisposizione della domanda.

Requisiti richiesti per la candidatura

Per poter aspirare all'incarico, i candidati devono soddisfare i requisiti previsti dalla normativa di settore. Stando a quanto stabilito in via generale dalle linee guida ministeriali per la nomina dei componenti degli OIV, sono richiesti:

  • Iscrizione all'Elenco nazionale dei componenti degli OIV tenuto presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, secondo le fasce previste
  • Titolo di studio di livello universitario (laurea magistrale o equivalente)
  • Esperienza professionale maturata in posizioni di responsabilità, anche presso aziende private, nel campo del management, della pianificazione e controllo di gestione, dell'organizzazione e del personale, della misurazione e valutazione della performance
  • Conoscenza della lingua inglese e di strumenti informatici di base
  • Assenza di cause di incompatibilità e conflitto di interessi con l'amministrazione conferente
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea
  • Godimento dei diritti civili e politici

La fascia professionale richiesta per l'iscrizione all'Elenco nazionale dipende, di norma, dalle dimensioni dell'ente: trattandosi di un comune di piccole dimensioni, è ragionevole attendersi che sia sufficiente l'iscrizione nella fascia 1, sebbene la documentazione ufficiale resti il riferimento decisivo per gli aspiranti candidati.

Come presentare la manifestazione di interesse

La manifestazione di interesse va trasmessa al Comune di Cigognola entro e non oltre le ore 10:00 del 20 giugno 2026. La modalità ordinaria per questo tipo di procedure prevede l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale dell'ente, allegando:

  • Domanda di partecipazione in carta libera, debitamente sottoscritta
  • Curriculum vitae in formato europeo, dettagliato e datato, contenente l'autorizzazione al trattamento dei dati personali
  • Relazione di accompagnamento che evidenzi le esperienze ritenute significative ai fini dell'incarico
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Eventuale documentazione attestante l'iscrizione all'Elenco nazionale degli OIV
  • Dichiarazioni sostitutive relative all'assenza di cause di incompatibilità

Per reperire il testo integrale dell'avviso e la modulistica si raccomanda di consultare la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune, alla voce Bandi di concorso, dove gli enti pubblici sono tenuti a pubblicare gli avvisi ai sensi del d.lgs. 33/2013.

Compenso e durata dell'incarico

Il compenso annuo lordo previsto per l'incarico ammonta a 1.300 euro. Una cifra contenuta, coerente con le dimensioni dell'ente e con la dotazione finanziaria tipica dei comuni dell'Oltrepò pavese, ma allineata alle prassi diffuse tra le amministrazioni locali di analoga fascia demografica.

La durata dell'incarico è generalmente fissata in tre anni, rinnovabile per una sola volta, secondo quanto previsto dall'articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 150/2009. La nomina avviene con provvedimento del Sindaco, previa verifica del possesso dei requisiti e valutazione comparativa dei curricula pervenuti.

Il ruolo dell'OIV negli enti locali

L'Organismo Indipendente di Valutazione rappresenta uno snodo fondamentale del sistema di misurazione e valutazione della performance introdotto dalla riforma Brunetta del 2009. Tra le funzioni principali:

  • Monitoraggio del funzionamento complessivo del sistema della valutazione, della trasparenza e dell'integrità dei controlli interni
  • Validazione della Relazione sulla performance
  • Garanzia della correttezza dei processi di misurazione e valutazione, nonché dell'utilizzo dei premi
  • Proposta al Sindaco della valutazione annuale dei dirigenti e dell'attribuzione della retribuzione di risultato
  • Promozione e attestazione degli obblighi di trasparenza ai sensi del d.lgs. 33/2013

Un ruolo, dunque, che combina competenze tecniche, indipendenza di giudizio e responsabilità amministrativa, e che assume particolare rilievo nei piccoli comuni, dove l'OIV monocratico si trova spesso a interloquire direttamente con la struttura politica e amministrativa dell'ente.

Domande frequenti

Chi può candidarsi alla nomina di OIV del Comune di Cigognola?

Possono candidarsi i soggetti iscritti all'Elenco nazionale dei componenti degli OIV tenuto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, in possesso dei requisiti generali (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne) e dei requisiti specifici di esperienza professionale nel campo del management pubblico, della valutazione delle performance, dell'organizzazione e gestione del personale. È necessario verificare nel testo dell'avviso ufficiale la fascia di iscrizione richiesta.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissato alle ore 10:00 del 20 giugno 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione, anche se inviate prima della scadenza ma giunte oltre l'orario indicato. Si raccomanda quindi di non attendere gli ultimi minuti utili, soprattutto in caso di trasmissione via PEC.

Come si svolgerà la selezione?

La procedura prevede una valutazione esclusivamente per titoli. Non sono previste prove scritte né orali in senso tecnico, anche se l'amministrazione può riservarsi la facoltà di convocare i candidati ritenuti idonei per un colloquio conoscitivo finalizzato ad approfondire le esperienze dichiarate nel curriculum. La nomina finale spetta al Sindaco, sulla base dell'istruttoria condotta dagli uffici competenti.

È compatibile l'incarico di OIV con altre attività professionali?

In linea generale sì, purché non sussistano situazioni di conflitto di interessi o cause di incompatibilità con l'amministrazione conferente. Non possono ricoprire l'incarico, ad esempio, dipendenti dell'ente stesso, soggetti che rivestono cariche politiche o sindacali, o professionisti che abbiano in corso rapporti di consulenza con il Comune. Le specifiche cause ostative sono dettagliate nelle linee guida del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Qual è il compenso previsto e come viene erogato?

Il compenso annuo lordo è di 1.300 euro, secondo quanto indicato nell'avviso. L'erogazione avviene di norma in rate semestrali o annuali, a seguito dell'effettivo svolgimento delle attività e della presentazione delle relazioni previste. Eventuali rimborsi spese, se riconosciuti, sono regolati dal disciplinare di incarico che verrà sottoscritto al momento della nomina.