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Aperto 29 giorni rimasti Cod. C650ISTRUTTORETECNICO

Comune di Chiuppano, bando per un istruttore tecnico a tempo indeterminato: domande entro luglio 2026

Selezione pubblica per esami in convenzione con il Comune di Carrè: un posto al servizio Sviluppo del Territorio nel vicentino

Comune di Chiuppano Veneto, Vicenza Pubblicato il 25 giugno 2026

Indice

Un nuovo concorso nel vicentino

Il Comune di Chiuppano, piccolo centro della provincia di Vicenza incastonato ai piedi dell'Altopiano di Asiago, torna a investire sul personale tecnico. È stato pubblicato il bando di concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di un posto di istruttore tecnico a tempo pieno e indeterminato, da destinare al Servizio Sviluppo del Territorio gestito in forma associata con il vicino Comune di Carrè.

La gestione associata dei servizi tecnici tra enti locali di piccole dimensioni rappresenta, ormai da anni, una delle risposte più diffuse alla carenza cronica di personale qualificato negli uffici dei municipi del Veneto. Una scelta che consente di ottimizzare risorse e competenze, soprattutto in ambiti delicati come l'edilizia privata, l'urbanistica e i lavori pubblici.

I dettagli del bando

La procedura selettiva, identificata con il codice C650ISTRUTTORETECNICO, presenta i seguenti elementi chiave:

  • Ente banditore: Comune di Chiuppano (VI)
  • Servizio di destinazione: Sviluppo del Territorio associato con il Comune di Carrè
  • Figura ricercata: Istruttore tecnico
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • CCNL applicato: Funzioni Locali
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Data di pubblicazione: 25 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 25 luglio 2026
  • Sede di lavoro: Veneto, provincia di Vicenza

Il bando, come previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento nella pubblica amministrazione, segue le linee guida del DPR 487/1994 e successive modifiche, oltre alle disposizioni introdotte dal decreto legge 80/2021 sulla semplificazione delle procedure concorsuali.

Le funzioni dell'istruttore tecnico

La figura dell'istruttore tecnico all'interno di un Comune svolge un ruolo di primo piano nella gestione del territorio. Si tratta di un profilo professionale con competenze trasversali, chiamato a operare in ambiti che spaziano dall'edilizia privata all'urbanistica, dai lavori pubblici alla manutenzione del patrimonio comunale.

Tra le attività tipicamente assegnate al ruolo figurano:

  • l'istruttoria delle pratiche edilizie (permessi di costruire, SCIA, CILA)
  • il supporto tecnico alla redazione e gestione degli strumenti urbanistici
  • la predisposizione di atti relativi a opere pubbliche e affidamenti
  • i sopralluoghi e i controlli sul territorio
  • la collaborazione con il Responsabile Unico del Procedimento
  • la gestione delle pratiche connesse al Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023)

L'esercizio in forma associata del servizio, peraltro, amplia il perimetro operativo: il vincitore opererà infatti tanto sul territorio di Chiuppano quanto su quello di Carrè.

Requisiti richiesti

Per partecipare alla selezione, i candidati dovranno essere in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso agli impieghi nella pubblica amministrazione e dei requisiti specifici legati al profilo di istruttore tecnico.

Tra i requisiti generali tipicamente richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o assimilati ai sensi del D.Lgs. 75/2017)
  • età non inferiore ai 18 anni
  • idoneità psico-fisica all'impiego
  • godimento dei diritti civili e politici
  • assenza di condanne penali ostative
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Per quanto riguarda i requisiti culturali, il profilo di istruttore tecnico richiede, di norma, il diploma di geometra, di perito edile o titolo equipollente. In alcune procedure è ammesso anche il possesso di lauree in ambito tecnico (architettura, ingegneria civile, ingegneria edile, pianificazione territoriale) che assorbono il diploma.

Il testo integrale del bando, consultabile sul sito istituzionale del Comune di Chiuppano e sul Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), specifica con precisione titoli ammessi ed eventuali requisiti aggiuntivi.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 25 luglio 2026, esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale inPA, come previsto dall'articolo 35-ter del D.Lgs. 165/2001.

Per completare l'invio della candidatura sarà necessario:

  1. registrarsi al portale inPA tramite SPID, CIE o CNS
  2. compilare il modulo online con i dati anagrafici e curriculari
  3. allegare il curriculum vitae in formato europeo
  4. effettuare il pagamento della tassa di concorso (l'importo viene specificato nel bando, generalmente compreso tra 5 e 10 euro)
  5. inoltrare la domanda firmata digitalmente o validata tramite SPID

Non saranno accettate candidature trasmesse con modalità diverse da quella telematica, salvo i casi espressamente previsti dalla normativa per categorie protette o situazioni particolari.

Le prove d'esame

La selezione si svolgerà per soli esami, secondo lo schema classico previsto per i concorsi della pubblica amministrazione locale. Il bando dovrebbe prevedere:

  • una o più prove scritte, anche a contenuto teorico-pratico, sulle materie di competenza
  • una prova orale sulle stesse materie, con accertamento della conoscenza della lingua inglese e dell'uso delle apparecchiature informatiche

Le materie d'esame ruoteranno presumibilmente attorno a:

  • Testo Unico dell'Edilizia (DPR 380/2001)
  • normativa urbanistica nazionale e regionale del Veneto (L.R. 11/2004 e successive modifiche)
  • Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000)
  • normativa sul procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento agli atti dei dirigenti e dei responsabili di servizio
  • nozioni di tutela paesaggistica e ambientale

Il superamento della prova scritta con un punteggio minimo (di norma 21/30) costituirà condizione per l'ammissione alla prova orale.

Inquadramento contrattuale ed economico

Il vincitore sarà inquadrato nell'area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali, come ridefinita dal contratto sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha sostituito le precedenti categorie giuridiche con il nuovo sistema di classificazione professionale.

Il trattamento economico tabellare di partenza si attesta intorno ai 23.000 euro lordi annui, ai quali si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto e le eventuali voci accessorie legate alla produttività, alle posizioni organizzative e a specifiche responsabilità tecniche.

È previsto, come da prassi, un periodo di prova di sei mesi durante il quale verrà valutata l'idoneità del lavoratore alle mansioni assegnate.

Domande frequenti

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

Le candidature dovranno pervenire entro il 25 luglio 2026. Trattandosi di procedura telematica gestita tramite portale inPA, è consigliabile non ridursi alle ultime ore: eventuali rallentamenti del sistema o problemi tecnici non costituiscono di norma motivo di riapertura dei termini. Si raccomanda di verificare con anticipo la validità delle credenziali SPID o CIE.

Quale titolo di studio è necessario per partecipare?

Il profilo di istruttore tecnico richiede tipicamente il diploma di geometra o di perito edile, oppure un titolo equipollente. Sono generalmente ammessi anche i possessori di lauree in architettura, ingegneria civile, ingegneria edile o pianificazione territoriale, che assorbono il requisito del diploma. Il bando integrale fornisce l'elenco puntuale dei titoli ammessi.

Dove si svolgerà concretamente l'attività lavorativa?

Il vincitore sarà assegnato al Servizio Sviluppo del Territorio gestito in forma associata tra il Comune di Chiuppano e il Comune di Carrè, entrambi in provincia di Vicenza. Le sedi operative possono variare a seconda dell'organizzazione interna del servizio associato e delle esigenze degli uffici tecnici dei due enti.

È prevista una graduatoria utilizzabile per future assunzioni?

Sì. Come previsto dall'articolo 35 del D.Lgs. 165/2001 e dalle disposizioni vigenti, la graduatoria finale del concorso ha una validità di due anni dalla data di approvazione e può essere utilizzata sia dallo stesso ente sia, previo accordo, da altre amministrazioni per la copertura di posti analoghi anche a tempo determinato.

Cosa si intende per gestione associata del servizio?

La gestione associata è una forma di cooperazione tra enti locali, prevista dal TUEL (D.Lgs. 267/2000), che consente a più Comuni di esercitare congiuntamente funzioni e servizi. Nel caso specifico, Chiuppano e Carrè hanno scelto di condividere il Servizio Sviluppo del Territorio: il dipendente assunto opererà dunque al servizio di entrambe le comunità, con evidenti benefici in termini di efficienza e specializzazione delle competenze tecniche.