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Aperto Scaduto Cod. PL_110_1_BONORVA

Comune di Bonorva, incarico dirigenziale a tempo determinato per il Settore Vigilanza: bando aperto fino al 27 aprile

Selezione pubblica per titoli e colloquio per un Funzionario di Vigilanza ex art. 110 del TUEL. Undici giorni per presentare la candidatura.

Comune di Bonorva Sardegna, Sassari Pubblicato il 16 aprile 2026

Il Comune di Bonorva cerca un Responsabile del Settore Vigilanza

È stato pubblicato il 16 aprile 2026 l'avviso pubblico con cui il Comune di Bonorva, in provincia di Sassari, avvia la selezione per il conferimento di un incarico a tempo determinato di Responsabile del Settore Vigilanza. Un posto, una figura apicale, e una finestra temporale piuttosto stretta per chi intende partecipare: la scadenza è fissata al 27 aprile 2026.

Bonorva, centro del Meilogu nella Sardegna nord-occidentale con poco più di tremila abitanti, punta dunque a rafforzare la propria struttura organizzativa attraverso il reclutamento esterno di una figura qualificata. La procedura si basa sull'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 — il Testo Unico degli Enti Locali — che consente ai sindaci di conferire incarichi dirigenziali o di alta specializzazione al di fuori della dotazione organica, attingendo a professionisti esterni alla pubblica amministrazione.

Cosa prevede il bando: dettagli e inquadramento

Il profilo ricercato è quello di Funzionario di Vigilanza, figura chiamata a guidare l'intero Settore Vigilanza del Comune. L'incarico ha natura fiduciaria e a tempo determinato, con durata legata al mandato del sindaco in carica, come previsto dalla normativa.

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Bonorva
  • Sede di lavoro: Bonorva (SS), Sardegna
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Funzionario di Vigilanza – Responsabile del Settore Vigilanza
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 16 aprile 2026
  • Scadenza per le domande: 27 aprile 2026
  • Codice bando: PL_110_1_BONORVA

La selezione prevede dunque una valutazione in due fasi: l'esame dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio, verosimilmente orientato ad approfondire le competenze tecniche, giuridiche e gestionali necessarie per il ruolo.

L'articolo 110 del TUEL: il quadro normativo di riferimento

Vale la pena soffermarsi sulla cornice giuridica. L'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 rappresenta uno degli strumenti più utilizzati dai Comuni italiani — soprattutto quelli di piccole e medie dimensioni — per coprire posizioni di vertice con competenze specifiche che non sempre si trovano all'interno dell'organico.

La norma consente la stipula di un contratto a tempo determinato, di diritto pubblico o eccezionalmente di diritto privato, per la copertura di posti di responsabile di servizio o di qualifica dirigenziale. La durata dell'incarico non può eccedere quella del mandato elettivo del sindaco. Si tratta, in sostanza, di un rapporto di natura fiduciaria: il sindaco sceglie, sulla base di una procedura selettiva pubblica, il professionista ritenuto più idoneo.

Per i piccoli Comuni come Bonorva, questa modalità di reclutamento è spesso l'unica via praticabile per garantire la copertura di ruoli strategici, come quello di Comandante della Polizia Locale, senza dover bandire concorsi ordinari per posizioni a tempo indeterminato che, data la limitatezza delle risorse, risulterebbero difficili da sostenere.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nel testo reso disponibile, ma stando alla prassi consolidata per incarichi ex art. 110 nel settore della Vigilanza, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Laurea magistrale o specialistica in discipline giuridiche, economiche o equipollenti (in alcuni casi è ammessa anche la laurea triennale, a seconda del regolamento comunale)
  • Esperienza professionale nel settore della Polizia Locale o della vigilanza urbana, preferibilmente con ruoli di coordinamento o responsabilità
  • Conoscenza approfondita della normativa in materia di polizia locale, codice della strada, ordinamento degli enti locali, diritto amministrativo e procedimento amministrativo
  • Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative
  • Patente di guida di categoria B (requisito quasi sempre presente per le posizioni di vigilanza)

Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sull'albo pretorio del Comune di Bonorva o sul portale istituzionale dell'ente, dove saranno indicati con precisione tutti i requisiti di ammissione, i criteri di valutazione dei titoli e le modalità di svolgimento del colloquio.

Come candidarsi: procedura e scadenze

I candidati interessati hanno tempo fino al 27 aprile 2026 per presentare la propria domanda di partecipazione. I tempi sono stretti — poco più di dieci giorni dalla pubblicazione — il che rende urgente attivarsi per chi possiede i requisiti.

Per la presentazione della candidatura, è necessario:

  1. Verificare il bando integrale sul sito istituzionale del Comune di Bonorva o sull'albo pretorio online, dove sono riportate le modalità esatte di invio della domanda (PEC, piattaforma telematica o consegna a mano)
  2. Preparare la documentazione richiesta: domanda di partecipazione compilata, curriculum vitae aggiornato, copia dei titoli di studio, eventuali attestazioni di servizio e ogni altro documento indicato nell'avviso
  3. Inviare la candidatura entro il termine perentorio del 27 aprile 2026, ore 10:00

In assenza di un link diretto alla piattaforma di candidatura, il canale più affidabile resta il sito web del Comune di Bonorva (sezione Albo Pretorio o Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso). È inoltre possibile contattare direttamente l'Ufficio Personale dell'ente per chiarimenti.

Domande frequenti (FAQ)

Che tipo di contratto viene offerto?

Si tratta di un contratto a tempo determinato ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000. La durata è collegata al mandato del sindaco e non può superarlo. Il trattamento economico è quello previsto per la qualifica corrispondente dal CCNL del comparto Funzioni Locali, eventualmente integrato con un'indennità ad personam commisurata alla specificità dell'incarico.

Possono partecipare anche candidati che non lavorano nella pubblica amministrazione?

Sì. L'art. 110 del TUEL è concepito proprio per consentire il reclutamento di professionisti esterni alla pubblica amministrazione, purché in possesso dei requisiti di studio e professionali richiesti dal bando. Possono partecipare sia dipendenti pubblici di altri enti sia professionisti del settore privato.

Come si svolge la selezione per titoli e colloquio?

La procedura prevede due fasi. Nella prima viene attribuito un punteggio ai titoli presentati (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, corsi di formazione). Nella seconda fase si tiene un colloquio orale, durante il quale la commissione esaminatrice valuta le competenze tecniche, la capacità gestionale e l'attitudine al ruolo. La graduatoria finale tiene conto di entrambi i punteggi.

Qual è la sede di lavoro?

La sede di servizio è il Comune di Bonorva, in provincia di Sassari, nella Sardegna nord-occidentale. Il Funzionario di Vigilanza selezionato opererà presso la sede municipale e sul territorio comunale.

È possibile chiedere una proroga dei termini di scadenza?

No. La scadenza del 27 aprile 2026 è un termine perentorio. Le domande pervenute oltre tale data non verranno prese in considerazione. Data la brevità della finestra temporale, si consiglia di avviare la preparazione della documentazione il prima possibile.