Comune di Bisceglie, concorso riservato per un dirigente della Polizia Locale: domande entro il 4 novembre
L'ente pugliese bandisce una selezione interna per coprire il vertice della Ripartizione Polizia Locale, Protezione Civile, Sicurezza e Viabilità ai sensi del D.L. 75/2023
Indice
- Il quadro del bando
- Dettagli del concorso
- Il contesto normativo: l'art. 28 comma 1-bis
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- FAQ
Il quadro del bando
Il Comune di Bisceglie mette in palio una posizione di vertice all'interno della propria macchina amministrativa. Si tratta di una selezione pubblica riservata al personale interno, finalizzata alla copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto di Dirigente della Ripartizione Polizia Locale, Protezione Civile, Sicurezza e Viabilità. Un ruolo nevralgico, considerando il peso che la sicurezza urbana e la gestione delle emergenze hanno assunto nell'agenda delle amministrazioni locali.
Il bando, identificato dal codice BISC_01_2026, è stato pubblicato il 6 ottobre 2026 e fissa come termine ultimo per la presentazione delle candidature il 4 novembre 2026. Una finestra di circa un mese per preparare la documentazione necessaria, tempistica in linea con la prassi delle procedure concorsuali riservate.
Dettagli del concorso
La procedura si configura come un concorso pubblico per esami, modalità che pone al centro della valutazione la verifica delle competenze tecniche e gestionali attraverso prove strutturate. Di seguito gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Comune di Bisceglie
- Profilo ricercato: Dirigente della Ripartizione Polizia Locale, Protezione Civile, Sicurezza e Viabilità
- Area: Dirigenza
- Posti disponibili: 1
- Regime contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di servizio: Bisceglie (provincia di Barletta-Andria-Trani, Puglia)
- Riserva: personale dipendente del Comune di Bisceglie
- Scadenza domande: 4 novembre 2026, ore 23:59
La figura selezionata sarà chiamata a dirigere una delle ripartizioni più delicate dell'ente, con competenze che spaziano dal controllo del territorio alla pianificazione della sicurezza, dalla gestione della viabilità all'organizzazione della protezione civile.
Il contesto normativo: l'art. 28 comma 1-bis
La procedura trova il proprio fondamento giuridico nell'art. 28, comma 1-bis, del D.L. n. 75/2023, convertito con modificazioni nella Legge n. 112/2023. Si tratta di una disposizione introdotta per rispondere a una duplice esigenza: valorizzare le professionalità già presenti negli enti locali e snellire le procedure di accesso alla dirigenza, in un comparto storicamente afflitto da carenze organiche.
La norma consente alle amministrazioni di bandire concorsi riservati esclusivamente al personale interno in possesso di determinati requisiti, in deroga parziale al principio generale del pubblico concorso aperto. Una scelta che, come sottolineato da più parti nel dibattito pubblicistico, mira a offrire una concreta prospettiva di carriera a dipendenti con esperienza consolidata, limitando il ricorso agli incarichi dirigenziali a tempo determinato.
Requisiti richiesti
Trattandosi di un concorso riservato, l'accesso alla procedura è circoscritto ai dipendenti del Comune di Bisceglie che soddisfino le condizioni previste dalla normativa di riferimento. In linea con quanto stabilito dall'art. 28, comma 1-bis, del D.L. 75/2023, i candidati dovranno in particolare dimostrare:
- appartenenza al personale non dirigenziale dell'ente a tempo indeterminato
- anzianità di servizio nei ruoli dell'amministrazione secondo i parametri fissati dalla norma (di norma almeno cinque anni nell'area dei funzionari o equivalente categoria)
- titolo di studio adeguato alla copertura di un posto dirigenziale: laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea del vecchio ordinamento, con particolare attenzione ai percorsi in giurisprudenza, scienze politiche, economia o discipline affini alle materie oggetto del concorso
- requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative
- assenza di procedimenti disciplinari in corso o conclusi con sanzioni di particolare gravità
Per i dettagli puntuali sui requisiti di accesso, resta imprescindibile la consultazione del testo integrale del bando pubblicato sui canali ufficiali del Comune di Bisceglie.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 4 novembre 2026, in via telematica, secondo le modalità indicate nel bando. Come ormai consolidato per tutte le selezioni pubbliche, l'inoltro delle candidature avviene attraverso la piattaforma inPA (Portale del reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica), previo accesso con SPID, CIE o CNS.
I passaggi tipici della procedura comprendono:
- registrazione o accesso alla piattaforma inPA con credenziali digitali
- compilazione del curriculum e del profilo personale
- ricerca del bando BISC_01_2026 o del concorso del Comune di Bisceglie
- compilazione guidata della domanda telematica
- versamento dell'eventuale contributo di partecipazione
- invio definitivo entro il termine perentorio
Il mancato rispetto del termine, anche di pochi minuti, comporta l'esclusione automatica dalla procedura: una rigidità ormai consolidata nel contenzioso amministrativo in materia concorsuale. Si consiglia di non ridursi alle ultime ore, considerando i possibili sovraccarichi della piattaforma.
Le prove d'esame
La procedura, in quanto concorso per esami, prevede la valutazione dei candidati esclusivamente attraverso prove selettive. Per una posizione dirigenziale di questo livello, l'articolazione tipica comprende:
- una o più prove scritte, generalmente a contenuto teorico-pratico, volte a verificare la conoscenza delle materie attinenti al profilo: ordinamento degli enti locali, codice della strada, normativa in materia di polizia locale, protezione civile, sicurezza urbana integrata, diritto amministrativo, contabilità pubblica
- una prova orale su tutte le materie delle prove scritte, con accertamento della conoscenza di una lingua straniera e delle competenze informatiche
- colloquio attitudinale e motivazionale, volto a valutare le capacità manageriali, decisionali e di leadership richieste a una figura dirigenziale
Il diario delle prove, le sedi e le modalità operative saranno comunicati tramite la Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi e sul sito istituzionale del Comune di Bisceglie, con valore di notifica a tutti gli effetti.
FAQ
Chi può partecipare al concorso per dirigente del Comune di Bisceglie?
Il bando è riservato esclusivamente al personale dipendente del Comune di Bisceglie in possesso dei requisiti previsti dall'art. 28, comma 1-bis, del D.L. 75/2023. Non possono quindi partecipare candidati esterni all'amministrazione, né dipendenti di altri enti pubblici. L'anzianità di servizio richiesta e l'inquadramento di partenza sono specificati puntualmente nel testo del bando, che costituisce il riferimento vincolante.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 4 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande inviate anche solo un minuto dopo verranno automaticamente escluse dal sistema. Considerando che la piattaforma inPA può registrare rallentamenti nelle ultime ore prima della scadenza, è buona norma completare l'invio con alcuni giorni di anticipo.
Come si presenta la domanda di partecipazione?
La candidatura va inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale inPA del Dipartimento della Funzione Pubblica, accessibile con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse altre modalità di invio: domande cartacee, consegnate a mano o trasmesse via PEC saranno considerate inammissibili, in coerenza con il quadro normativo introdotto dal decreto Reclutamento.
Che tipo di contratto offre il bando?
La selezione mette a disposizione un contratto a tempo pieno e indeterminato nell'Area della Dirigenza del CCNL Funzioni Locali. Il vincitore sarà inquadrato come dirigente della Ripartizione Polizia Locale, Protezione Civile, Sicurezza e Viabilità, con tutte le responsabilità gestionali, organizzative e di risultato previste per i ruoli dirigenziali degli enti locali.
Dove si trova la sede di servizio?
La sede di lavoro è il Comune di Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani, in Puglia. Trattandosi di un ruolo dirigenziale apicale, è richiesta una presenza costante presso la sede comunale, con flessibilità oraria legata alle esigenze di coordinamento della Polizia Locale e delle attività di protezione civile, soprattutto nelle fasi emergenziali.