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Aperto 30 giorni rimasti Cod. C_A564_2026_M004_FUNZ_TECN_GI

Comune di Bagno a Ripoli, mobilità volontaria per uno Specialista Tecnico: si cerca un funzionario per le grandi infrastrutture

L'ente della Città Metropolitana di Firenze apre la selezione per un profilo di alta specializzazione destinato al monitoraggio di opere strategiche come la Terza corsia A1, la Variante del Chianti e la tramvia T3. Domande entro il 13 giugno 2026 su InPA.

Comune di Bagno a Ripoli Toscana, Firenze Pubblicato il 14 maggio 2026

Il contesto: grandi opere e fabbisogno di competenze

Il territorio di Bagno a Ripoli, comune alle porte di Firenze con oltre 25.000 abitanti, è attraversato in questi anni da cantieri di portata strategica. La Terza corsia dell'autostrada A1, la Variante del Chianti e la linea tranviaria T3 Firenze-Bagno a Ripoli rappresentano interventi infrastrutturali di primo piano, destinati a ridisegnare la mobilità dell'area metropolitana fiorentina e del corridoio autostradale verso sud.

Gestire l'impatto di opere di questa scala su un territorio comunale richiede figure tecniche di alto profilo, capaci di dialogare con una pluralità di soggetti istituzionali — da Autostrade per l'Italia alla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana agli enti gestori del trasporto pubblico locale. È in questo quadro che il Comune di Bagno a Ripoli ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per reclutare uno Specialista in attività tecniche e progettuali, da inserire nell'Area Servizi tecnici al territorio con specifico riferimento al settore Grandi Infrastrutture.

I dettagli dell'avviso di mobilità {#i-dettagli-dellavviso-di-mobilità}

L'avviso, emanato ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, prevede la copertura di 1 posto nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (la ex Categoria D del comparto Funzioni Locali). Il profilo professionale ricercato è quello di "Specialista in attività tecniche e progettuali".

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Bagno a Ripoli (Città Metropolitana di Firenze)
  • Codice procedura: C_A564_2026_M004_FUNZ_TECN_GI
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia: mobilità volontaria per curricula e colloquio
  • Rapporto di lavoro: tempo indeterminato e tempo pieno
  • Sede di lavoro: Bagno a Ripoli (FI), Toscana
  • Pubblicazione: 14 maggio 2026
  • Scadenza: 13 giugno 2026, ore 23:59

La procedura è riservata a personale già dipendente a tempo indeterminato presso le Pubbliche Amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Potranno partecipare anche i dipendenti con rapporto a tempo parziale, purché accettino la conversione a tempo pieno al momento dell'effettivo trasferimento.

Le competenze e le attività richieste {#le-competenze-e-le-attività-richieste}

Non si tratta di un incarico generico. La declaratoria del profilo delinea un ruolo di alto contenuto specialistico: il funzionario selezionato dovrà occuparsi di ricerca, acquisizione, elaborazione e illustrazione di dati e norme tecniche per la predisposizione di progetti relativi alla realizzazione e manutenzione di edifici, impianti e attrezzature. Potrà essere incaricato della direzione lavori e dell'effettuazione di collaudi, oltre che del coordinamento di altro personale, anche di pari inquadramento.

Ma il cuore dell'incarico ruota attorno alle grandi infrastrutture. In concreto, le attività principali saranno:

  • Monitoraggio delle fasi di progettazione, realizzazione e messa in esercizio delle grandi opere che insistono sul territorio comunale (Terza corsia A1, Variante del Chianti, Tramvia T3)
  • Raccordo istituzionale con amministrazioni ed enti coinvolti a vario titolo nei cantieri
  • Acquisizione e trasferimento di informazioni sugli stati di avanzamento lavori, a supporto del Dirigente dell'Area e degli altri uffici comunali
  • Competenze in materia di protezione civile e gestione del rischio

Competenze normative specifiche

Il candidato ideale dovrà padroneggiare un ampio ventaglio normativo:

  • Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023 e s.m.i.)
  • Progettazione, direzione e contabilità lavori, computi metrici estimativi, analisi prezzi, collaudo e rendicontazione di opere pubbliche
  • Normativa sulla segnalazione di cantieri stradali (D.M. 10/07/2002, Codice della Strada)
  • Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3 agosto 2015, DPR 151/2011)
  • Normativa sulla progettazione e conduzione di impianti a servizio degli edifici (D.M. 37/2008, D.P.R. 462/2001, DPR 74/2013)
  • Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008, DPCM 231/2011)

Sul piano delle soft skills, l'avviso pone l'accento su capacità relazionali interne ed esterne, flessibilità operativa, orientamento agli obiettivi, team working, autonomia decisionale e attitudine all'assunzione di responsabilità.

Requisiti di ammissione

I requisiti sono stringenti e vanno posseduti sia alla data di scadenza della domanda sia al momento dell'eventuale presa di servizio. Li riassumiamo nel dettaglio:

  • Rapporto di lavoro: dipendente a tempo pieno e indeterminato presso una PA di cui all'art. 1, comma 2, D.Lgs. 165/2001 (ammessi anche i part-time, con obbligo di conversione a tempo pieno)
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex Cat. D) del CCNL Funzioni Locali, o inquadramento equivalente per mobilità intercompartimentale
  • Profilo professionale: "Specialista in attività tecniche e progettuali" o profilo equivalente
  • Anzianità di servizio: almeno 6 mesi nell'area di inquadramento, profilo e ambito professionale attinenti
  • Superamento del periodo di prova nel profilo di riferimento
  • Titolo di studio: diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea specialistica/magistrale o triennale in Ingegneria civile, Ingegneria edile, Ingegneria edile-architettura, Architettura o Scienze dell'architettura (o titoli equipollenti/equivalenti)
  • Abilitazione professionale: iscrizione all'albo come Ingegnere (Settore civile e ambientale) o Architetto (Settore architettura)
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Patente di guida di categoria B
  • PEC (posta elettronica certificata) attiva
  • (Eventuale) Nulla osta alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di appartenenza

Mobilità intracompartimentale e intercompartimentale

Un aspetto da non trascurare. Per la mobilità intracompartimentale (tra enti dello stesso comparto Funzioni Locali), il candidato deve risultare inquadrato nell'area e nel profilo indicati, o in un profilo analogo. Per la mobilità intercompartimentale (tra comparti diversi), è sufficiente un inquadramento in un'area professionale da considerarsi equivalente. Per "profilo analogo" si intende quel profilo a cui si accede dall'esterno, nell'ente di provenienza, con i medesimi requisiti previsti per il posto oggetto della selezione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente online attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (https://www.inpa.gov.it/), previa registrazione con SPID, CIE, CNS o eIDAS.

Le tempistiche sono precise:

  • Apertura: ore 14:00 del 14 maggio 2026
  • Chiusura: ore 23:59 del 13 giugno 2026

Al termine della compilazione, la piattaforma rilascerà una ricevuta di iscrizione con un numero identificativo univoco: è fondamentale conservarla, perché tutte le comunicazioni successive — ammissione al colloquio, esiti — avverranno tramite il portale InPA, identificando i candidati proprio attraverso quel codice.

Documenti da allegare

Alla domanda vanno allegati in copia:

  • Curriculum Vitae in formato europeo
  • Documento di identità in corso di validità
  • (Eventuale) Nulla osta dell'amministrazione di appartenenza
  • (Eventuali) Attestati di corsi di formazione/aggiornamento in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008)

Per chiarimenti sulla procedura è possibile scrivere a [email protected]. Per domande sul ruolo e sulla professionalità ricercata, il riferimento è la Dirigente dell'Area 2 Servizi tecnici al territorio: [email protected].

Criteri di valutazione e punteggi

La selezione si articola in due fasi, per un punteggio complessivo massimo di 30 punti.

Valutazione del curriculum (max 10 punti)

La commissione esaminerà i titoli e le esperienze lavorative in relazione alle attività da svolgere, con particolare attenzione a:

  • Titoli di servizio presso PA del comparto Funzioni Locali, altre PA o altri datori di lavoro, con incarichi e mansioni analoghe
  • Attestati di qualifica professionale attinenti al profilo
  • Corsi di formazione, qualificazione, specializzazione e perfezionamento ulteriori rispetto a quelli obbligatori

Attenzione: già in questa fase la commissione può dichiarare che nessun candidato risulta idoneo. In caso contrario, potrà decidere di convocare al colloquio tutti gli ammessi o solo una parte, sulla base della valutazione curricolare.

Colloquio individuale (max 20 punti)

Il colloquio verterà su:

  • Approfondimento del curriculum formativo e professionale
  • Motivazione al trasferimento presso il Comune di Bagno a Ripoli
  • Verifica delle competenze tecniche e professionali
  • Valutazione delle capacità relazionali, comunicative e dell'orientamento al lavoro di gruppo

Per essere inseriti nell'elenco degli idonei è necessario raggiungere un punteggio minimo di 18/30. L'elenco potrà essere utilizzato dall'amministrazione anche per eventuali posti che si rendano disponibili nei 6 mesi successivi alla sua formazione.

Trattamento economico e giuridico

Vale la pena ricordare che la mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 non comporta l'estinzione del rapporto di lavoro precedente: il rapporto prosegue con un nuovo datore di lavoro, senza interruzione.

Al personale trasferito saranno garantiti:

  • Conservazione dell'anzianità di servizio
  • Mantenimento della posizione giuridica ed economica maturata nell'ente di provenienza
  • Trattamento economico fondamentale in godimento al momento del trasferimento
  • Eventuale parte variabile della retribuzione, secondo quanto previsto dal CCNL e dal Contratto Collettivo Integrativo vigente presso il Comune di Bagno a Ripoli

Domande frequenti (FAQ)

Posso partecipare se lavoro a tempo parziale?

Sì. L'avviso ammette anche i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale, ma a una condizione imprescindibile: al momento del trasferimento nei ruoli del Comune di Bagno a Ripoli, il candidato dovrà accettare l'instaurazione di un rapporto a tempo pieno. Non è prevista alcuna deroga su questo punto.

Devo avere il nulla osta dell'ente di provenienza al momento della domanda?

Non necessariamente. Il possesso del nulla osta alla mobilità è indicato come eventuale tra i requisiti di ammissione. Tuttavia, qualora il candidato risulti utilmente collocato nell'elenco degli idonei e l'amministrazione decida di procedere alla costituzione del rapporto, il Comune di Bagno a Ripoli richiederà la conferma del nulla osta o, se non previsto dalla normativa vigente, avvierà direttamente la procedura di mobilità nei confronti dell'ente di provenienza. Presentare il nulla osta già in fase di candidatura può comunque accelerare l'iter.

Qual è il punteggio minimo per essere dichiarati idonei?

Il punteggio minimo è di 18 punti su 30 complessivi (sommando la valutazione del curriculum, fino a 10 punti, e il colloquio, fino a 20 punti). Chi non raggiunge questa soglia non verrà inserito nell'elenco degli idonei. Va tenuto presente che la commissione ha facoltà di non ammettere alcun candidato già dalla fase di valutazione curricolare, se nessun profilo risulta adeguato.

Provengo da un comparto diverso dalle Funzioni Locali: posso candidarmi?

Sì, la mobilità intercompartimentale è espressamente prevista. Il requisito è che l'inquadramento presso l'ente di provenienza sia in un'area professionale da considerarsi equivalente a quella dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali. Sarà la commissione a valutare l'effettiva equivalenza, tenendo conto che per "profilo analogo" si intende quello a cui si accede dall'esterno con gli stessi requisiti richiesti dal presente avviso.

Per quanto tempo resta valido l'elenco degli idonei?

L'elenco degli idonei potrà essere utilizzato per 6 mesi dalla sua formazione. In questo arco temporale, l'amministrazione potrà attingervi sia per sostituire il candidato eventualmente assunto (qualora cessi dal servizio), sia per coprire ulteriori posti che si rendano disponibili nel medesimo profilo, purché previsti nel Piano triennale dei fabbisogni di personale.