Comune di Argegno, concorso per 2 istruttori tecnici geometra: posti a tempo indeterminato sul Lago di Como
Pubblicato il bando per due figure tecniche part-time nell'Area Istruttori. Domande entro il 12 giugno 2026: ecco requisiti, prove d'esame e modalità di candidatura
- Il Comune di Argegno cerca due geometri
- Dettagli del bando: posti, inquadramento e trattamento economico
- Le competenze richieste: dai settori coinvolti al profilo professionale
- Requisiti per partecipare
- Come candidarsi
- Prove d'esame: cosa aspettarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di Argegno cerca due geometri
Due posti da istruttore tecnico, profilo geometra, a tempo indeterminato. È quanto mette a bando il Comune di Argegno, piccolo centro affacciato sulla sponda occidentale del Lago di Como, con una determina dirigenziale — la n. 61 del 12 maggio 2026 — che apre le porte a chi desidera entrare stabilmente nella pubblica amministrazione locale.
Argegno conta poco più di 600 abitanti, ma la complessità gestionale di un territorio montano e lacustre, soggetto a vincoli paesaggistici e a rischi idrogeologici significativi, richiede competenze tecniche solide. Non è un caso che il Comune abbia deciso di rafforzare il proprio organico con due figure specializzate nell'ambito dell'edilizia, dell'urbanistica e della gestione ambientale.
Il concorso, con codice identificativo C_A391-1/2026, è stato pubblicato il 12 maggio 2026 e le candidature resteranno aperte fino al 12 giugno 2026.
Dettagli del bando: posti, inquadramento e trattamento economico
Ecco il quadro completo dell'offerta:
- Ente banditore: Comune di Argegno (CO)
- Posti disponibili: 2
- Profilo professionale: Istruttore tecnico (geometra)
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, part-time al 50% (18 ore settimanali)
- Inquadramento: Area degli Istruttori, ex categoria C, posizione economica C1, secondo il CCNL Funzioni Locali
- Sede di lavoro: Argegno, provincia di Como (Lombardia)
- Tipo di procedura selettiva: per esami
Sul fronte retributivo, il trattamento economico corrisponde a quello stabilito dal contratto collettivo nazionale per la categoria giuridica di Istruttore (ex C1). Da segnalare un elemento interessante: il bando prevede la possibile assegnazione di un incarico di Elevata Qualificazione (EQ), circostanza che potrebbe tradursi in responsabilità aggiuntive e, di conseguenza, in un trattamento accessorio più consistente. Il salario accessorio segue quanto disciplinato dal contratto integrativo decentrato dell'ente.
Va precisato che si tratta di contratti part-time al 50%. Le 18 ore settimanali, tuttavia, non precludono — almeno in linea teorica — la possibilità di svolgere altre attività compatibili, nel rispetto della normativa vigente in materia di incompatibilità per i dipendenti pubblici.
Le competenze richieste: dai settori coinvolti al profilo professionale
I settori di attività indicati nel bando tratteggiano un profilo tecnico a tutto tondo. Chi verrà selezionato dovrà confrontarsi con materie che spaziano dall'edilizia e urbanistica agli appalti pubblici, dalla gestione dei rifiuti alle valutazioni e autorizzazioni ambientali, passando per il rischio alluvioni, i trasporti e i procedimenti amministrativi.
Un ventaglio ampio, tipico dei piccoli comuni dove il tecnico comunale è spesso l'unico punto di riferimento per una pluralità di funzioni. Argegno, per la sua collocazione geografica — incastonato tra lago e montagna, in un'area a elevata vocazione turistica e soggetta a vincoli paesaggistici stringenti — richiede figure capaci di muoversi con disinvoltura tra normativa edilizia, tutela ambientale e gestione del territorio.
Requisiti per partecipare
Il bando si rivolge a candidati in possesso del diploma di geometra (o titolo equipollente), coerentemente con il profilo professionale ricercato. Stando alla classificazione dell'Area degli Istruttori nel sistema contrattuale delle Funzioni Locali, i requisiti generali di ammissione includono tipicamente:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- Età non inferiore a 18 anni
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
- Titolo di studio: diploma di geometra o titolo equipollente/equiparato. Non si esclude che il bando integrale possa ammettere anche lauree triennali o magistrali in ambito tecnico (ingegneria, architettura, scienze e tecniche dell'edilizia)
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti — incluse eventuali riserve di posti, preferenze e titoli valutabili — è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sull'albo pretorio del Comune di Argegno e sul Portale unico del reclutamento inPA.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità ormai consolidate per i concorsi pubblici in Italia. Dal 2023, con l'entrata a regime del Portale inPA (portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione), la presentazione delle domande avviene esclusivamente in via telematica.
I passaggi da seguire:
- Accedere al portale inPA all'indirizzo www.inpa.gov.it e cercare il bando tramite il codice C_A391-1/2026 o per parole chiave ("Argegno", "istruttore tecnico", "geometra")
- Autenticarsi con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
- Compilare la domanda online, allegando la documentazione richiesta dal bando
- Inviare entro e non oltre il 12 giugno 2026
È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni per la compilazione: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono, di norma, motivo di proroga.
Per reperire il bando integrale, si suggerisce di consultare:
- Il sito istituzionale del Comune di Argegno
- L'albo pretorio online dell'ente
- La sezione dedicata ai concorsi sul portale inPA
- La Gazzetta Ufficiale — IV Serie Speciale Concorsi ed Esami
Prove d'esame: cosa aspettarsi
La selezione avviene per esami, il che significa che non è prevista una valutazione dei titoli ai fini del punteggio finale (salvo diversa indicazione nel bando integrale). Le prove potrebbero articolarsi in:
- Prova scritta: quesiti a risposta multipla o aperta su materie tecniche (edilizia, urbanistica, normativa ambientale, codice degli appalti, topografia, estimo)
- Prova orale: colloquio sulle medesime materie, con possibile verifica della conoscenza di strumenti informatici e della lingua inglese, come previsto dalla normativa vigente (art. 37 del D.Lgs. 165/2001)
- Eventuale prova preselettiva: qualora il numero di domande pervenute risultasse particolarmente elevato, l'ente potrebbe disporre una preselezione
Le date e le sedi delle prove verranno comunicate attraverso i canali ufficiali dell'ente e sul portale inPA. I candidati sono tenuti a monitorare costantemente gli aggiornamenti.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti posti sono disponibili e che tipo di contratto viene offerto?
I posti messi a concorso sono 2, entrambi a tempo indeterminato e part-time al 50%, corrispondenti a 18 ore settimanali. L'inquadramento è nell'Area degli Istruttori (ex categoria C, posizione economica C1) del CCNL Funzioni Locali. Il bando segnala inoltre la possibilità di assegnazione di un incarico di Elevata Qualificazione.
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 12 giugno 2026. La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), autenticandosi con SPID, CIE o CNS.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Il profilo ricercato è quello di geometra, pertanto il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di geometra o un titolo equipollente riconosciuto dalla normativa italiana. Per verificare se siano ammessi anche titoli di studio superiori (lauree tecniche), è necessario consultare il bando integrale.
Su quali materie verteranno le prove d'esame?
I settori di competenza indicati nel bando — edilizia e urbanistica, appalti, gestione rifiuti, valutazioni ambientali, rischio alluvioni, trasporti e procedimenti amministrativi — forniscono un'indicazione chiara delle materie d'esame. Le prove, essendo la selezione per esami, rappresentano l'unico criterio di valutazione dei candidati.
È possibile lavorare part-time nella pubblica amministrazione e svolgere un'altra attività?
Il contratto offerto è a tempo parziale al 50%. La normativa italiana (art. 53 del D.Lgs. 165/2001 e art. 92 del CCNL Funzioni Locali) consente ai dipendenti pubblici part-time con prestazione lavorativa non superiore al 50% di svolgere altre attività lavorative, purché non in conflitto di interessi con l'ente di appartenenza e previa comunicazione all'amministrazione. La compatibilità va comunque valutata caso per caso.